Linea d'ombra - anno XIII - n. 108 - ottobre 1995

10 FINESECOLO/CIAFALONI seri con l'insuperabile "ma io la penso così". Purtroppo, o per fortuna, non tutto è opinione e non tutte le opinioni hanno lo stesso peso. Le opinioni, almeno in determinate circostanze, vanno pesate; come Cuccia diceva di fare con le azioni. L'unico caso in cui le opinioni sono davvero uguali sono le elezioni e i referendum in democrazia. È perciò importante il criterio dell'onestà, sostenuto da Papuzzi e, con altre parole, da Colombo. Per produrre informazione non basta far rimbalzare la palla, dare gli echi degli echi degli echi. 5. Non esiste una bacchetta magica o un demiurgo o una legge o un governo che possano risolvere i problemi di democrazia e conoscenza nel sistema dell'informazione. Anche se forse i (bravissimi) direttori dei maggiori quotidiani italiani sono un po' troppo sicuri e compiaciuti di sé quando parlano del giornale italiano, ibrido tra giornale di qualità e giornale ad alta tiratura, è vero che non si può fermare il treno con le mani e pretendere di rinunciare a tutti gli specchietti e i luccichii per cui molti leggono ciò che leggono. Non tutti sono interessati agli approfondimenti, alle riprese, alle conclusioni delle storie avventate e un po' inventate (vedi ancora Colombo, come nasce e come muore una notizia). Non tutti sono interessati alle norme e metodi della rilevazione senza i quali i numeri non hanno senso. Né si può affidare la qualità a un controllo corporativo, cioè alla istituzione o all'irrigidimento degli ordini, come ha proposto, prossimo alla morte, Karl Popper, travolto dalla preoccupazione e un po' in contraddizione con tutta la sua vita. Il controllo corporativo ha senso quando si è formato, perragioni storiche, per caso, un processo di selezione positiva e quando un nuovo corpo di professionisti clamorosamente riesce meglio di chi svolgeva prima la stessa funzione o una funzione analoga. Se la IPERBOREA DAL NORD LA LUCE KnutHamsun I 1111; (òu~ufs!ion LarsGustafsson SOTTOLA STORIA STORIA SOTTO LASTELLA STELLA CONCANE CONCANE D'AUTUNNO D'AUTUNNO pp.264-Lire26.000 pp. 168-L. 20.000 Costruitacomeun PremioNobel nel giallo,conlasuspen1920,KnutHamsun sebrillantemente teapreconquestoro- nuta, la riflessione manzo,primapane moraledi Gustafsdellacosìdetta"tri- sonsullanostracivillogiadelviandante", tà diventain questo lafasepiùstruggente ultimoromanzoun e riflessivadellasua potente,intrigante parabolacreativa. thrilleresistenziale. Mik,\X'~hari MikaWaltari Cc:rharJ Ourl.chcr GerhardDurlacher FINE STRISCE FINE VANBROOKLYN NELCIELO VANBROOKLYN pp.120-Lire16.000 pp.140-Lire18.000 L'ironicoautoritrat- Sulcostantesfondo to delloscrittoreda dellaStori~,confregiovanepresoailac- quentiriferimentia ci di unafatalepas- studiefilmati,unrosioneper la bellae manzo-ricordosulla capricciosaFine,la- realtàdeilagercome sciatrapelarelama- punto di partenza linconiadi unavita per chiedersi un soloallorarealmente coinvolgentèe covissutae amata. sciente"perché". Via Palestro, 22 - 20121 Milano - Tel. (02) 781458 Fax (02) 798919 medicina scientifica guarisce, allora esami rigorosi e un ordine possono difendere i pazienti dai ciarlatani. Ma se il mondo è pieno di ciarlatani chiuderli in un ordine non fa che perpetuare la ciarlataneria. Il presidente naturale dell'ordine degli operatori televisivi in Italia è Silvio Berlusconi. Il modo di uscire dal circolo vizioso che talvolta può prodursi nel mercato (la moneta cattiva scaccia la buona) può essere, oltre alle regole, allo sforzo costante dei giornalisti di rispettarle, alla migliore formazione dei cittadini, la sovrabbondanza, la complessità, la stratificazione (purché gli strati non si rivelino costanti e stagni). Se i moltissimi continuano a scegliere lo spettacolo e l'informazione spettacolo, ci deve essere una offerta, pubblica se necessario, anche per chi vuole vederci più chiaro; ci deve essere l'accesso facile ai canali e alle fonti estere. La possibilità di informarsi facilmente per chi vuole, anche se chi vuole non è in maggioranza, può produrre una opinione pubblica critica. Accanto alle pagine scientifiche dei giornali ci devono essere, nella stessa lingua, le. riviste di alta divulgazione scientifica o di critica della scienza. Se, con uno sforzo modesto, l'approfondimento e il completamento si trovano, il sistema può faticosamente autocontrollarsi. Se per controllare ci vuole la ricerca autonoma delle fonti, senza che poi nessuno, oltre l'interessato, se ne faccia nulla, allora uno riesce a controllare due o tre cose nella vita. Poi muore. Per chiarire riprenderei il caso di Andreucci e del presunto disprezzo di Togliatti per la vita degli alpini italiani. Ho detto che per la verità anche il quadro di Giulietto Chiesa non era completo. Chiesa aveva letto sul fascicolo che conteneva l'originale della lettera un altro nome oltre quello di Andreucci, scritto in cirillico, mentre Andreucci non scrive il cirillico e quindi non di suo pugno, anche il nome di un giornalista di "Repubblica". Non lo aveva POPOLARE NETWORK: ABBIAMO VOLUTO LA BICI! 93,7 Firen1.e, Crmtromdio 95,4 Brescia, Rndio Brescia f'o/>olnre 96,3 Bologna, Rndio Città del Cnpo 96,05 Conegliano, Treviso, Radio Bnsc 81 97,7 Roma, Radio Citlà Futum :~::; M;l,no, RndfoPopoln,e 102,9 Genova, Rndio GenotJGPopolare 104 Veron~. Rndio Popolare Venmn 104,6 Mantoya 106,3 Vare:.e 107,6 Milano, Pavia, A1essandria, Novara, Vercelli 107,7 Brescia, Bergamo 107 ,8 Como, Cremona, Lecco 107,9 Bergamo ... e a furia di pedalare tra tante verità scomode, sia1no diventati il primo Network cli informazione indipendente. Tante radio, una diversa dall'altra, che si collegano ogni giorno in un Network nazionale. Tanti notiziari trasmessi dalle 6,30 a mezzanotte che raggiungono ormai clue terzi del paese. Ci stiamo allargando. Più siamo e più velocemente faremo chiarezza Po olare • •

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