RICORDODI ALEXANDERLANGER 7 LAFATICADELLASPERANZA Gia11fra11Bcoetti11 La spcran1..a. in alcuni. è come unvizio. diceva ElsaMorante. È qualcosa che indebolisce e consola. vacuamente, che fa fuggire dalle responsabilità. In altri, invece. è un dono gelosamente custodito, vissutosolopcrsé. Unasperanzaegoista. Inalcuni. finalmente, la speranza che si accende alimenta uno sforro: quello di recarla anche ad altri.di farlavivere nel nusso della vita comune. nei suoi inciampi. nelle sue potenzialità. nei drammi, nelle sconfitte. nelle inccne11...c. È una speranzache s•intrecciaal sensodi responsabilità e che anzi lo nutre e loscalda. lo illumina. È ciò che di più distante sia pensabiledal vacuoconsolarsio illudersi. È fortadi annunciare cdi reggereil ixsodi un cambiamentopossibile,nonregalato.bensì forgiato nel vivo del tempo. Alex L·rngeravevasaputo, a lungo,portarequesto peso. Aveva saputo farsicarico della fatica creativa della speranza. Alcuni anni fa scrisse una Leuera a San Cristoforo, il santo dipinto in tante chiesette di montagna che Alex. r.'tgauo. incontrava nelle sue passeggiate e di cui sentiva narrare la s1oriadalla madre. ScrisseAlex: ;'Tu eri uno che sentiva dentro di sé tanta for;.ae tanta vogliadi fare,chedopo avermilitato-rispettato eonoratoper la tua fortae per il successodelle tueanni-sotto le insegnedei più importantisignoridel tuotempo. ti sentivisprecato.Avevidecisodi voler servire solo un padroneche davvero valesse la pena seguire. una Grande Causa che davvero valesse più delle altre. Forse eri stancodi falsagloria.e nedesideravidi quellavera.Non ricordopiù come ti vennesuggeritodi stabilirti allariva di un pericolosofiume per traghcuare - gmzie alla tua forLa fisica eccezionale - i viandanticheda soli nonce la facessero,né come tuabbia acceua10 un così umile servi1io che non doveva proprio apparire quella GrandeCausa della quale- capivo-dovevi essere assetato.Ma so bene che era in quella tua funzione. vissuta con modestia. che ti capitòdi essererichiestodi unservizioa primavistaassai ·aldi sotto· delle tue forLe: prendere sulle ~palle un bambino per portarlo dall"altraparte. un compito per il quale non occorreva certo essere un gigante come te e avere quelle gambone muscolose con cui ti hannodipinto. SolodopoaveriniL..iatola traversatati accorgestiche avevi accena10il compito più gravoso della tua vita, e che dovevi mettercelatutta,con unestremo sforzo.perriusciread arrivaredi là. Dopo di che comprendesti con chi avevi avuto a che fare. e avevi trovato il Signore che valeva la pena servire..." La tr..wersatadifficileche. secondoAlex.si doveva fare.segucn· do l"esempiodi Cris1oforo,era quella che conduceva dalle false cause. dai falsi valori alle cause giuste e ai valori buoni del noslro tempo. La sua idea di ecologismo. alla quale si è dedicato precoce• mentee che l'ha assorbito finoall'ultimo. racchiudevatuttoquesto. rovesciava i principi e gli obieuivi della società che sul motto olimpico, si era modellata per essere pili veloce. più alta, più forte. in una corsa folle e autodistruttiva. Per invenire questa rott;t per realiaarc un modelloalternativo Foto AJmosioeCovicchiooGi/. Neri -che Alex. inopposizione appuntoal cilius,alti11s.for1ius voleva ispirato al lelllills, profimdius.sum'i11s. al "più lento, più profondo. più dolce" - "non basteranno lapaura della catastrofeecologica o i primi infarti e collassi della nostra civiltà''. Ci vorrà. diceva. scrivendo al santo traghettatore... una spinta positiva. più simile a quella che ti fece cercare una vita e un senso diverso e più alto da quello della tua precedente e!oiistenLd..iaforLa e di gloria. La tua rinunciaalla fora e ladecisionedi mettertial serviziodel bambino ci offre una bella parabola della 'conversione ecologica' oggi necessaria". AlexLangeravrebbe avuto per sé. ricevuteindono alla nascita. risorsee qualità tali da oucnere qualsiasi livellodi gloria mondana concessoa chi condivida, di questa società. valorie obiettivie stili dì vita.Come il suoCristoforohainvcccdecisodi meneretali risorse e qualitàal serviL..idoi unacausa radicalmentediversa. Ha accettalo la fatic.:,di traghettareoltre lacorrente i viandanti che lo volessero o ne avessero bisogno. Quella dì San Cristoforo è anche una paraboladel suo tragitto esistenziale e politico. Alex. che aveva in sé il dono della speran,.a. ha scelto di radicarla ovunque fosse necessario. in chiunque volesse condividerla. Ha speso così la sua viia. cercando e favorendo il dialogo tra i diversi. cercando e favorendo lo sviluppo di nuovi modelli di vita e di organizzazione sociale.oltrepassandoconfinie rispcuandoradici.Cercando.infine. di riaprireuna viaalla!-iperJ.n7l_ad.adoveoggi è forsepiùostruita, più offesa: nelleregionidcll'ex•Jugoslaviae inpanicolare inBosnia.La straordinariaespcrie1ll..dael "'VeronaFomm'' nasceda unasua idea semplice e impervia a un tempo: far discutere insicrnc tutte le componenti cx-jugoslave disponibili a non lasciare la parola solo alle amli. Tunavin. osservando con sgomento che nulla riusciva a impedire lostr..lliodegliinnocentiin Bosnia.eragiuntoa fonnularc, con personale disagio ma con fonc convinzione. la proposta di un interventoarmatodella comunità intcmazionale. Lo fecechiedendo garanzie sull'uso delle anni e sul comando delle fortc, affinché fossero davvero espressionedi una logica di legiuima difesa, e vi aggiunse lapropostadi un corpodi "caschi bianchi". volontaridella
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