Linea d'ombra - anno XIII - n. 107 - settembre 1995

era impossibilechepotessecomunicaredavverocon un altro "giro··, edera bene, finoache nongiudicavasuperabilicerte banierc, tenerli separati. (Lo stesso faceva Elsa Morante: "X non ti piacerebbe, è troppodisimpegnato",ma primao poi ritenevail momentomaturo. e nascevanograndi amicizie.) Sul fondo solitaria e. come tuui i solitari, umorale, era anche capace di rompereun'amicizia in due e due quatlfOe senza.spiegazioni; bastavaa volte l'irritazione perun'opinione. o peruncomportamentochegiudicavasbagliati.oche, inqualchemodo, le rivelavano il verocarattere di unapersonacheprimanonavevacapito. La sua capacità di confidarsicon gli altri era limitata.mentreera immensa lasuacapacitàdi raccogliereconfidenze.Moltissimi"segreti",credo. sonomorti con Grazia. Ognuno è fattocome è fotto,e il suo caratteree il suo destino si fissano presto, salvo grandi avvenimenticollettivi.Questi avveni• menti io me li andavo a cercare, Grazia. meno avventurosa,non li evitava ma non li cercava. C'era stata continuità nella sua vita. e scavo,approfondimento,misura- negliaffettie nelle idee.Talora. gli uni e le altre si confondevano troppo, e talora le idee erano ostinazionesu valori(lodevole)e su analisi (meno lodevole,poiché i tempicambianomoltovelocemente).Macome volerglienc?Grazia era una personafedele.unadelle più fedeliche la mia generazionee quelle successiveabbianopotutoconoscere.E certamenteunadelle più generose.e nei nostri '"giri"forse la più generosa. UN'ANTICA DONNA ITALIANA Giol'a111G1iudici Al lavoro. e subito! Come dopo ogni sconfitta. tale dovendosi considerare nella vana lotta contro il destino la perdila di Grazia Cherchi.questo mi sembra il più urgentee giusto imperativo. È una perdita che ci ferisce: tanto nel cuore quanto ncll'intclleuo. nel privato e nel pubblico, nell'im1ncdiatopratico e nell'ideale. Al lavoro! Il che vuol direcomportarcicomese Graziaci fosse ancora: con i suoi incitamenti.con i suoi folgorantigiudili, col confortoe la rassicurazioneche ci venivanospessodallo scoprircid'accordo con lei. Sì. al lavoro! Subito, al di là del dolore: che non è più suo. ma ormai soltantoe tutto nostroe dunque nonesente da un sospettodì sfumatureegoistichec. inqualchemodo."colpevole"al confrontodi quell'esempiodi dedi,ione edisinteresseche fu la suavita.Ecco.per quanto mi riguarda:a chi confiderò le mie angosce private e personali?Achi leggeròimieiver.,;ni ellatrepidaattesadi un~uo·•cisiamo" o ·•nonci siamo"'?Dachi mi lasceròpef\uadcre a~uperarccertezone morte di apatia. di pigri,ia o (secondo un lessico "igna1iano") desolaciò,r'? Conchi potròcondividere1·onocente¼:ocodicesegreto di semiserieconvcrsa.7ioni'E! h sì: una"dclica1alirica... la"'gaiacìuà di Abbiategrasso"'.il "trionfo" di conferenze o letture tenute a un pubblico di 0110pef',One.una ··pellicola" per dire un film e per alludere alla mia ,;cadentecultura cinematografica. la ..,rn1ione ferro\•ittria". una''lampadina elettrù.:l.l. (ahimé.nonho fattoin1cmpo a comunicarledi aver trovatoperfinoinThomasMannquesl'ultimo puntuali7lante ~inrngma!.).. Pensi chiunque ne abbia condivi,;o 1·amici1iao laconsuetudinea '°'tituire peruso proprioe personali7• zato que,1i divef\i in1errogativi.Di noi sapeva 1ut10.quasi tuno: niente.qua,i niente noi si sapevadi lei. In fondo ci face\a comodo PERGRAZIA CHERCHI 5 pensarea un'intelligenzasenzaproblemi.·'Chim'accompagneràpei campi?" suona un verso di Ungaretti.A chi telefoneròstamattina? Grazia lascia dietro di sé una grande (e. vorrei sperare. non effimera) eredità di affetti. ma (perché tacerne?) anche non poche tracce di risentimento in quella che siamo soliti definire "società letteraria".Eciò a causadel 1· estremorigorechecaraueriz1..aviasuoi quasi sempre lapidarie fulmineie ben centratigiudiziche tali erano soprattutto per una semplicee onesta ragione: il non voler stare al giuoco. l'insoffcrcnzaperii quie10viveree per la saggiaamministra• l.ionedelquotidiano.Qualchevoltapotrò,quei giudizi,nonaverlidel 1uttocondivisio, viceversa.potràesserestata lei in (sempreamichevolc)disaccordoconmc.Maquandomiconvinseateneresull'inser• to "Libri" dell'"Unità" la rubrica '"frcntarighe", mi parlò di una rubrica nondi ·'stroncature"(dellequali nonsarei statocapace).ma (proprio cosl) di "'beneficenw": "Sa, per esempio, libri dei quali nessunoparlao parlerebbe".Hocercato,quandosi poteva.di seguire lasuaindicazione.Rigorosamentelaicanelpensiero,avevain sé ben viva la virtù cristiana per eccellenza: la Carità; e. insieme ad essa. quella pietà che nasce dal senso comune e (come ha ben scritto qualcuno)da unasempre vigile ironia.Però lacosa più bellache mi sia venutodi pensare su Grazia è che era 1111 ·anticadomw italiana: assolutamentenegataa ogni fonna di praticità,sapevaessere(e non tropposegretamente)romanticae sentimentale.Nonpernullaaveva scelto per la sua rubrica settimanaleil 1i10lopucciniano Un po' per celia (tacendoquel che segue).Toccatadallamia richiestadi sentire inunpianobar.dov'eravamoandali insiemead altriamici,lacanwnc Spi11gule frtmgese completamentesconosciuta al giovane pianista, mi aveva regalato per il compleanno il disco di Murolo, più dieci pacchettidi Toscaniextravecchi.Ma soprattuttodeplorava unamia (a suodire) "scheletricamagrezza··.mi accusavadi "non mangiare'' e nondì rado mi costringevaad accettare in dono. quand'ero solo a Milano.avventurosecibarie. FotoVincenzoCottine.,

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