66 Montreal Expos che l•Man le aveva regalato qualche seuimana prima,e io le avevomostratocome piegarela testa e come ix,rtarlo alla rovescia.perchécosì stavameglio.mangiammo tutti molto in frenasenzadire niente, finchésembròche fosseroquasi leotto e io dissi. Beh, andiamo Rosic, e le tesi la borsa. Rose, disse. Non mi chiamare Rosie. o· accordorisposie lespiegai lafaccendadeldenaronellacalza, che era il suo e di nessunaltroe che doveva usarlo perquello che voleva o di cui avevabisognoe che non dovevadarlo a nessuno, nemmeno a sua madre, anche se pensavo soprattutto non a sua madre. Dissegrazie e quindi l•Manvennee le tenne strettaa lungoe le diedeunbaciosututt'e duele guancecomesefossesuafiglia che se ne andava a trovare dei p.1.rentìper l'estate, e con una voce davvero bassa le disse, Un amore, sorella Rose. Un cuore. Un io. Tutto del cuore, figlia mia. Lei annuì come se avesse capito, mi prese per mano e uscimmo lansciandoci alle spalle I-Man, che stava davanti al fuoco e ci guardava. Giunti quasi a metà strada attraverso il campo, mi voltai a guardare e lo vidi che se ne stava là in piedi con le mani lungo i fianchi, e ali' improvviso mi attraversò la mente un pensiero del tutto drastico e assolutamente inaspettato. Nello stesso momento I-Man sollevò en1.ra.mbele mani al cielo come se volesse rendere grazie e lode a Jahvè, come se mi avesse letto nel pensiero. Aspettami qui, dissi a Rose. Tomo subito. Tornai di corsa verso lo scuolabus, mi ci precipitai dentro, afferrai il mio zaino e ci ficcai tutti i miei vestiti sfonnati e altra rosa come la torcia elettrica. i cd, e il mio uccello imbalsamato con il denaro di Bus1er che era abbandonato sul materasso. e uscii con quello. Quando mi vide, I-Man aveva un ampio sorriso sulla faccia e le mani sui fianchi. Allora, Bone, te ne vai a Milwaukee nel ubulibri le edizioni dello spettacolo Derek Jarman Chroma I libri bianchi, pp. 128.L. J0.000 WimWenders Lisbon Story a cura di Mario Sesti I filmubulibri 4, pp. 120, ìllus1ra10a colori, L. J0.000 Md Gussow Conversazioni con Pinter La collanina 1', pp. 136,L.22.000 Lars Norén Tre quartelli La none è madredelgiorno,Noslreombrequolidiane, Autunno e inverno I testi, pp. 248, L. 40.000 Mario Martone Fabrizia Ramondino Morte di un matematico napoletano I filmubulibri I, pp. 1'6, 76 ili. b/n, L. 21.000 Ubulibri, via Ramauini 8, 20129 Milano, te/. (02) 29404372. DislribuvOneMessaggerieLibri Wisconsin con sorella Rose. Ma è fantastico, fratellino. No, dissi. Niente del genere. Starà bene anche senza di me. No, penso che anch'io me ne andrò a casa. Come Rose. Anch'io ho bisogno di vedere mia madre dissi. Capisci quello che voglio dire? Fantastico. Bone. Proprio fantastico. disse. ma poteva usare quella parola in cento modi diversi come faceva per la parola io e stavolta lo faceva in tono quasi sarcastico, con un po' di tristezza e sorpresa. Nonsapevochecosarispondergli così mi limitai adirgli, Grnzic. Voglio dire. grazie di tutto. Mi hai insegnato davvero tante cose. È per questo che ora credo di essere in grado di tornare a casa. Grazie a quello che mi hai insegnato. Credo persino di poter affrontare mia madre e il mio patrigno e di riuscire a capire che cosa vogliono che faccia e farlo. Devo andare. gli dissi. come se fosse una spiegazione, e forse lo era veramente. lo e sorella Rose in un certo senso ci assomigliamo, conclusi. Fratello Bone e sorella Rose. disse. Un cuore, un amore, giusto? Sì. È la verità. Un io. Vuoi il resto dei soldi di Buster?Gli domandai e allungai lamano nello zaino in cerca della beccaccia e del rotolo di banconote. Nemmeno per sogno. Tienili. Sono per te. lo posso fanni un sacco di soldi spingendo i carrelli al mercato, disse con un largo sorriso e mi mostrò una manciata di monete da venticinqueccnt, che probabilmenteera tunoquelloche gli bastava là, soprattutto dopo la partenza di me e di Rose. Beh. grazie, gli dissi. Tesi la mano e ci slringemmo le mani forte forte e quindi attraversai il campo di corsa per tornare da Rose. stavolta senza voltanni perché avevo paura che in tal caso mi sarei messo a piangere. da: "Salmaguodi". n. 1. 1995. noidonne e... ► un appunlamento al mese con informazioni notizie e riflessioni raccolte e scelte con gli occhi delle donne ► un laboralorio di giornalismo femminile che dura da 50 anni coN noidonne l@odaria UNPERIODIC01OLIBREI PERCOR0S1ILETTURA IN EDICOLA I PRIMI DEL MESE E IN ABBONAMENTO PER INFORMAZIONI TELEFONA AL
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