Linea d'ombra - anno XIII - n. 107 - settembre 1995

56 INCONTRI/BANKS badatowlo a mancbrca\'anti labaracca senza decidersi per quella S\'Olta. nonci Mremmo più intcre,(,.111a loro. Li1fuga di \V(l(/e è imeressl/llll'e problemlllica. Sì. Non c'è quel lipo di puni1ionc c,;trema. Wadc ha di,trutto l'uomo più ,1mile a lui. Jacl.e ha d1,truuosuo padre. e neè u~1to sopponandoques101cmb1lefardello.Nmumlmcntc.manmanoche prosegue.\Offreper ragioni diverse.Ora è amino dallacolpa e in modomolloprimordialetrucidail p.'ldree la sua ,tes,a giovineu..a. Si è q,uni iso/aw. t/111111 p,11110 ,h ,·ltw sror,w. Mi auguro di scrivere un seguito. In realtà ho un vaga idea di 'ierivcrc tre libri coinvolgendoWndcWhitehou...c. \e continueràa intcrev,,anni.come credo che farà M1 affascinaper molli aspeui. per ledifficohàinsite inunpersonaggiocome il ,uo. Econ il tempo mici sono affezionatotanussimo.malgradoil suo componamcnto ripro,c,olc. Ci J011011,jlu,11:., /HJlilidlt'11elfml'i11oche/'N'rwmecomew,ule \Vhi1e/umçe Bob 011boisnuci1a110 m lei? Pe11,u1d,e sia imporumle 11ella rna cu/1tm1, ,;opra1111110 m ,empi di ,·011sen·arori.r1110, ponareallo çcopenoe ,le.ferirere la ,·iladi que.tw li/XJdi persone? Non è la ragioneche mi '>pingea farlo.Si crumcon la fan1asia nella , ita di un personaggiocome WadeWhitchou\Cperché lo si può fare. Per esempio. Toni Morri'iOfl, John Il'\ ing o John UpdiJ..e potrebbero entrare in quella vita con una chiarc11ae una forza maggioridi quanto po1rcifare io, e il lettorepo1rcbbcfare ancora rneglio. M3 io possoentrare nella vita di Wadc \Vhitehousc.per ragionichemisonoo,, ice per altreche noncono-.co.Dcuoque~to. sarei falsa1nen1eingenuo~ affem13$',Ìche qucl13\Celtanonesprime valoripolitici.Sen10unacertaurgenzanel pennctterca pcrwne comeWadcWhitehou,;.cdiessereprotagonisti della narrazione.Per mc è impanante. Vorreiche fosseroprotagoni'>tin tuttigli aspeui della società.mentre oggi sono solo compar'>C. C'è q11a/rn110che te11de.erro11et1me,11e, a meuere sullo stesso piano lawlwra e l'economill ameriume. Forse/'N"rchéqui ci sono rapporti d1\·ersiIrap<1/iticae cultura. Sicuramente negli Stati Unili c"è più antagonismo tra i due mondi. Pe11socl,eleilm·oriall 'inlemodi ima /un gli e illustre1radiz.io11e liberale del roma11:.o americmw. Mi sento a mio 3gio in quel13tradizione. Da questo punto di vista, loscrittoreNelwn Algren di Chicago è molto importanteper ,ne. Ha scritto Passeggit1l{1sell'flggù, e l '1101110 <faibracciod'oro. Si considerava erede di Drciser e Shcrwood Anderson. S1even Crane e cosl via. Una tmdi1ionemolto fone e importante nella narr.i1iva mericanache pensosia"ìlata riscopena da scrittoridella mia gcneraLioneche !ii-.cmonomolto più vicini ad autori di quel 1ipoche 3 quelli piùcclebr:uidurantegli ultimi decenni.mollopiù in1eressa1ia.Ilametanarra1i,a.al mmt·ea11rvm<m e alla letteratura americanacome estcn,io11edi quellaeuropea. Pcn'IOa John Edgar Wideman e persino a Don DeLillo. Rose•Ellcn Brown. Lynn Sharon Schwmtz. Joyce Carol Ome,. Bobby Ann Mason. Ann Tylcr.Tuui scrinoridai dl\ersi imerc\\i e di dhcl"\.1,1a1ura ma con un coimol~imento ben definito con le rcallà ,1oriche dei loro personaggi. L1 realtà ,ociale che affrontanoè quelladel ceto ba\\O e mediobav~o.e delleminoranzeetniche:genteche viveai margini a cau..adi d1\Crimina11oni...c,~uali.r::111i:Jli e -.ociali. Credo che il loro lmom ,\olga un ruolo molto importante. da: ..Brick··, 1994 POVERIBIANCHI lA NARRATIVA DIRUSSEllBANKS MarisaCaramella Rmu/1 &mks scrii·e da 11u>III a1111ironum:.,ie racnmll S<J!idi. imveg,r,ui.stone tliporera gente, d, ù,ftm:.iee a,lolesce,i:.etl,jficili. Come la Sttll. l1rimll di ,·eder1mbblirn11e ,·e,u/11ti propri libri, Ba11h è soprm'l'if.rntos,·olgendolm·ori di ogni genere. /Higwulosi gli s111dic·o11/a1ica,nrllamigliortradi:.io11edello scriuoreamericanoa11tod1d(ll1<1,/auo dt1 si. Om 11ueg11aa Pn11ce10ned è"" sif{,iore imelligente e /Xll"ll/0,riccodi quella i,i1elligen:t1 equel/li tolll'rtm:ti cl,e si acq11isisco110solo con l'.'ìflerienzedi 1·itadifficili. dalle quali non ci si lllscù, sopraffi,re e im1ddire. Il s11cces.'ìo èarrimto per &mkscvm lapubbl1ia:.io11e<li Afniction( l989, 1rrulo1tndaMassimo Blrtmari />erl:.Ur<uuli co11il 1iwlodi Tom1e111aJ l' sopm1111110 di Thc Swce1Hcreaflcr (1991). i:,iurambi rtmr<m:.i l1<m110<11·1110 w e,umne s11cce.'ì.'ìO in Pnmda dm·e lepagine rnlwrali di q1101itlianie se11i,,1tuwliumno dedirnto e11om1es1xdo ""li figura di questo scriuore e al 11u>do;,, cui rielabom 1111materill autobiogmfirn delirnw. difficile, d,e nel fmuemp<J ha acq11i.\U1to i,i USA ma <111d1e in E11rop<1. grande ,•isibilità nei metlia. Per Ili primll \'Ollagli t1b11sial/'i,ifi-111.)ll ,·e,1_r:ono,cconu11i,sopra1111110 in Tomx:nta. um 11110 situ·eriuì. mu, delia11e:.n1, ,ma ct1f)(1ci1àdi imrospe:Jo,i,d,e 11011lascitmo spa:.io al senmzionalismo e lii royeurismocl,e llCl"fmlfJtl8"""odi so/ilo Ili leuerlllum s11/l'argomemo,perquantoanimau, da buone imeni.ioni. Mt, r c011 Rule of the Booc. 1'11/timorrmumz.o.che &mJ.s su, s11sciu111tlo negli USA 1111 ,·tm e proprio dmnore. Si traila dellt, storia, racconlll/a in prima /Jl'T,\Onll. di 1111ragau.i110caaiato di cast,daunam,ulredeboleeda"" vatrignomolesuuore, elle si trom a ,'frere di espedim1i, con e11omudij]icollà, mo tmcl,ecau,p11/l{1to in mili serie di mTe,1111rtfa11U1S1iche .. mila ft,lsariga d, ill11s1ri predecesson·, da lluc-kleberryFinn a Holtlen C,mlfield. U11t1\'lJce disamltmte si è alu,w dalle /Xlgine autoremli del seuimanalepiù radimi, "n,e Nfllio11 ", a cri1imre lo scllrto relllismodellt!an·e11111redel11iccoloBm1e,/JOrta,uloargome,u,<lfliosi.1m1<1rali. lx,sa1i. al,imé, sulla scar.m "correi/e~, poli1ica·· ,le/l'autore. Il </twle, bianu,, osa rt1ccontllre 1111a ,li quelle ,'ì/oriedi emargi11a:.,io11e ch sono omu11·,e,ùlemememe, rite11weappmuu,ggio e."idusi\'Udegli a11wriappanene,ui aminora11:.reh1iche.Permi, secondo il t"rilico 11emJrss Mou·ry ali/ore a 'ìllllmlw di 1111roma11:1,. Way Past Cool, UmlOreali.flic.-oe dellaglimo dt1ri.rnlu,re"iO/JOri/ero. che ha a1·utofcarl·is,o;imo.,·ucc·essodi Jmbblicoe di critim. ,wno.Htmteil pinolo prowgoni'ìlll .filineroe tlereliuo-le m·,·e,uuredr/ picc·olo lumu·lt·.\.\di &111/...f <,<1rebberofi111m111H1ft1cili. tultlirim,m11ù1cn·oli, perdu• ii lrtllla ,li 1111bitmn,. In realuì, <111euamllu lkmls lia t1blxuulmu110almeno in pane i toni mjferti degli altri romt111~i per regalt1rt•li Bone 1111a lita a1·1·e11111m.,o e- ,ì, 1x.•rchéno? 111110 imt•llfalll. Il mnum:.o ,·erni mu/0110ilproniuu1t111110,l11 Lùumdi: il rmumto che 1mbblichiamo e• wn·iw ,/11lrllffÌll 1,er 11110,lei rnpi10/idel libro.

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