Linea d'ombra - anno XIII - n. 107 - settembre 1995

Beh. in un ceno modo finiscono tutti con tavole d'altare. La cima innevata di unamontagnain l-lamilto11 Starke l'imbarcadero dove si è appena celebrata una cerimonia voudo11 in Cominemal Drift. Qui il sacrificio avviene veramente. Per quanto riguarda A.fl1ic1io11. si tratta del tavolo da lavoro nel deposito e della pira funebre. Inquel momento. se Wade sa qualcosasa tuuo, se non sa tuttonon saniente.Percui c'è un momentomolto ritualizzatonella fine dì ognuno.Que5toperòmi è venuto inmentesolo adesso. I tre epiloghi sonostranamentesimili. lnThe Relation ormy lrnprisonment èprese,ueunacosmologia inleressallle<mcheinrelazioneallatragedia.C'è unregno1rasce11de111neellameme del protago,1isu,, mtl pilÌ che altro sono dicerie. Dicerieacui scegliedi credere.C'era unarticolointeressantesu VillageVoiceL.iteraryS11ppleme111 della scuimana scorsa. Era una recensionedi A_fflil-tion i cui, fra le altre cose, l'autore affem1ava che sì. questa è una tragedia. come lo era Co11ti11e,1D1arilft, ma trasmeneunsensodifferentedi lragedia,mi sembradicessecosì. in Philosophy I01. È piùuna lragediaalla Brecht,dovele for.tesociali e storichehannosostituitogli dei. e tutti gli uominie tutte le donne hannosostitutoi ree leregine. lomi identificoinquelladistinzione, anzi,mene compiaccio.Dalpuntodivistaintelleuualecredochesia un passaggiointeressante.Forse,nel nostro tempo, il solomododi avereeroì ed eroine è di rimpiazzarelanozionedeglidei, nell'equazione che porta al destino. con le forze storiche, economiche e sociali. Non ho problemi a pensare a Wade Whitehouseo a Bob Duboiscome a figure tragiche inquel contesto, perchésono quelli gli dei con cui hanno a che fareed è contro il loro dic1a che il loro destinostacercandodi avere lameglio.Ealla finenonce lafaranno. Se reagiamoal fallimentoprovandopietàe timore, è perchésiamo in grado di vedere il potere della storia e della società come gli antichi percepivanoil poteredegli dei. Quwulo si affronta la tragedia.bisognam•erecom1mq11,em senso della cosmologia.Mi domandm:ose la sua idea in Tue Relation of My lmprisonment avesse una cena relazionecon la tragedù,allaKajka.L'ideadell'esistenzadi11nregnotrascendentale,ma/'impossibilitàdi accedervi.Sembrafondame,ualmenteuna chiacchiera. Non letteralmente.Non è troppo difficileda tradurre nei miei tennini. Non ci sì può liberare della storia e in questo senso è impossibile arrivarci. Senza dubbio esistono regni al di fuori del regno della storia. ma sono fuori dalla portata degli esseri umani comuni. Per non esserenellastoriabisognaessere morti.È lì, maè inaccessibile. 111 The RelationofMy Imprisonment si ha la se11sazio,idei una ,•ocedell'aldilà come unafona tangibilenella vita di alcuni. la costi imeressante è che l'idea è autogenerata e questo sembra garantire il suopotere. Sì, è autoinvocata. Non so in che misura possa garantirne il potere,ma è runica via accessibile,vale a dìre attraversol'immaginazione individuale. Ho ideache la realtàsoggettivae quellaoggeuivaper lei non sianopoi cosìin opposizio,ie.Tuuosommaro,che larealtàesistaal difuori dellapercezio11uemanaome11O, 11011 sembrapreoccuparla piitdi tal/IO. Sì, non voglioinnessunmodoscivolarein una faciledicotomia tra idealismo e materialismo.Naturalmente la nostra capacità di agire dipendedal grado di contattoche riusciamoa instaurarecon INCONTRI/ BANK5 55 il mondo esterno e il nostrocomportamento riflette ed esprime la natura di quel contatto. Anche se ciò che troviamo al di fuori è probabilmenteirrilevante. non significache non esiste. Ma se io sono innanzituttoun moralista-e pensodi esserlo,e di nonessere unmetafisiconé tantomenounoscienziatomaterialista- sono più interessato a cosa detennina il nostro comportamento e in che misura riusciamo a controllarlo. La dicotomia o la rottura tra idealismoe materialismomi attraesoloinqualitàdi descrizionedei due polidella naturaumana. I nostritentatividi colmarequei vuoti e le conseguenzedi tali azioni, sonogli aspetti a cui più mi dedico. E pensoche la stessacosa valgaper la maggiorparte degli artisti. Lei trattamolto spessoalcuni tipidifede. come ad esempiola perditadifede di Vanise.llfauoche sia11oogget1iw,me1e1stiestenti è davvero irrilevante. Ma nonvoglio ridurretuttoa unasemplicevisionerelativistica: vede, deve solo andar beneallo scriuore. È il potere immaginifico di Vanisee il suo accessoa quei livellidi fantasiache per certiversi larendonopiù fortedi BobOubois.Perchélei nonhaaccessoa quel livellodi realtà.Ma è soltanto alla fine del libro,quando lui riesce ad acquisire una specie di prospettiva storica della sua vita, che ottiene parzialmenteaccessoa qualcosadi piùampiodella sua vita immediata. È in quella scenadi riconoscimentoverso l'epilogo del libro, quando, durante l'attraversata in barca,osserva gli haitianie capiscedi essere come loroe viceversa.e improvvisamentesi vede nell'ampia veduta. È la prima volta nel libro che Dubois ha avuto una veduta più ampia di ''Voglio arrivare in Florida", o "Voglio farcela'', "Voglioprendereuna barcae averne ilcomando...Questa gratificazioneistantanea,questosensodelloscopo immediatoviene finalmenterimossodalla vedutapiù ampia.Onnaì è un po' troppo tardi,maalmenoc"è.PerVanise.1·accessoal suo/oas, a quel livello di realtà,haoriginedaunacontinuitàculturale. È unacontinuità:dal personale alla tribù, attraverso il linguaggioe la realtà fisica. Per Bob,quella continuità è stata infranta;lui è il prodouodel materialismocdel secolarismooccidentale.percui nonriescea raggiungere quella prospenìva.Ma può arrivarea un punto di vistastorico,che è poiil faticososcopoche siprefiggeil libro.PerBobOuboissi tratta di un'impresa. È difficileper tuui noi. è difficileper un intellettuale del ceto medio. Questa è forse l'unica via che gli consenta di assumerealtrisignificatioltreaquellodellasemplicegratificazione immediata. Edi nuovo è imeressame,semprein relazioneal suose11sodella tragedia,che Bob e Wadesiano capaci di ciò memre non lo è la geme che sta loro intomo. È u,u, percezione dell'eroe tragico a doppio taglio:ham,odifeui tragici,ma anche qut1litàtragiche. Talenti, sì. Anche qui troviamodelle implicazionideprimenti,per ilfatto chequalcunodotatodifamasia vienecondottoin 111110 unaseriedi situazionipericolosee spavememli, mentre ciò nonaccodea chidi immagù,azio,rene Ju,poca. È d'accordo? Sì. Perlomenoalla fine ha unacertacoscienzadellasua profondità. InquelleultimesettantacinquepagineBobDuboissa che fine farà, così come lo saWadeWhitehouse,anche se adottauna specie di ''tattica della terr.1bruciata'' nei confrontì di La.wford,nel New Hampshire,e della sua vita famigliare.Nonostanteciò, non volevo che venisse percepitocome un pazzo, ma come una persona che attraversaquestopaesaggiocupoe spaventosofacendociòche deve fare. È unatenibileironia.Vogliodire, Edipopotevastarseneacasa, amare la madre e rutto il resto; ma in questo modo, se avessero

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