tribale. Questo anchcscquellacelebrità non era statacreatadall'applausodelle persone della stessa ..tribù" dcli' Atleta, ma dal valore monetariolegaloal suosuccesso.L'aspettomonetariononeranelle manidella sua,;tribù"':l'applauso tributatoglidalla comunitàtribale servìarafforz.arclasua condizionedi prestigio;quindi Jasua''tribù'' ha in parte voce in capitolo. Ma essa gli venne dallo Stato. da] sistema.dai bianchi.E anchese l'Atleta nonincoraggiòun rapporto più streuo con la sua comunità razziale, sappiamo che il suo isolamento o il suo volontario ritiro non lo avevano fatto sparire. A vcva sposato "la cultura bianca. la bellezza bianca, il modo di essere bianco dei bianchi". Allora, come è stato possibile che un nero abbia raggiunto il successo nellaRepubblicavenezianao nella societànordamericana che sononegrofobichee ananagliateda un complessopsicoesistenziale? Per ottenerlo è necessario ripudiare il proprio passato. le proprie radici sociali o culturali,e appropriarsidelle sensibilità,dei costumi e dei valori della società bianca predominante e tiranna? Davverogli uominidi coloredevono "sposare lacultura biancae il modo di essere biancodei bianchi?". Forse la risposta a queste domande si trova nel linguaggio, poiché esso si riferisce sia all'Atleta sia al Generale. per quanto riguarda il modo in cui devono comportarsi con i propri simili e con i bianchi. "P~trlarcsignifica essere nella posizione di usare una certa sintassi, comprendere la morfologia di questa o quella lingua", dice Fanon: "ma significa soprattutto assumere 1mc1 cultura, portare il peso di una civiltà" (corsivo mio). Non è un rapporto a senso unico. insiste Fanon. e quindi conclude che ogni nero nella cui "anima si è creato un complesso di inferiorità per via della morte e della sepoltura della sua originalità culturale. sì trova faccia a faccia con la lingua della nazione civilizzatrice; e quindi adottarne i modelli culturali lo rende proporzionalmente più bianco man mano che rinuncia al suo essere nero o al suo essere diverso... Allo scopo di illustrare la verità di questa affennazione, non ci resta cheascoltare lavoce, l'atteggiamento. il tonoe i manierismi linguisticidell'innocenza usati dall'Atleta nel suo libro/ Wa11T1o Teli Yo11. Non è la voce di Los Angeles. Non è la voce del rapo delI'hip hop.Non è unavocenerachericorda ilghetto. Non è lavoce di un rapper. È una voceeducata, con poche tracce delle sfuma1ure e della melodiosa inflessione dell'inglese dei neri. È una voce ''bianca.., indislinguibile dalle tonalità linguistiche di qualsiasi americanobiancodi ceto medio-alto."Parlare significaessere nella posizione di usare una certa sintassi... ma significa soprattutto assumere una cultura, portare il peso di una civiltà". Quantotempoedenergia haimpiegato1·Atletaperperfezionare la dizione. per appropriarsidella linguabianca? Si è resoconto che cosl facendosi distanziavadalla sua peculiaritàlinguisticarazziale edalla sua comunitàmzzìale.prendendoledistanzedai presupposti chedicevanoche in realtàera "'diverso''?Hacancellatoquell"essere "diverso" con la lingua. E ci è riuscito: perché avev;1··sposato la culturadei bi;mchi.la bclleu.a bianca. il modo dì essere biancodei bianchi.._Qucsrn voce "da bianco... o quest.i lingua diventata ..d.a bianco··. sono più dell'articolazione di un linguaggio. sono il 1c111ativdoeliberato di indossare la retoricae laculturadei coloniali..,ti. L· Atleta era attraente agli occhi di sua moglie anche. sebbene non !.Olt;ìntop,er l'impatto che avevano sudi lei le sueMupcfaccnti prodeuc !1-uclampodi footb;dl.Nelcasodel Generale. furonoi suoi racconti di "disastri cd emozionanti avventure. di quando per un pelo era sfuggito a imminenti pericoli di morte. e di tutte le sue pcregrina,ioni". Quella fu runica ··magia" alla quale·nonseppero rcsi!tterele due donne! Dal punto di vista simbolico il campo di SAGGI/ CIARKE 47 football e il campo di battaglia non sono diversi. li dispendio creativo di energia. tatto e acutezza mentale nell'una è simile al dispendiomentalee tisiconell'altra. E nelcasodell'Atleta l'accusa ricordò la forzadel denarocome "magia.. usataper"aver il controllo.. sulla moglie. In / \Vcmt To Teli Yo11 l'Atleta ribatte alle accuse di omicidio e a quelledi odio e violenzaconiugale affennando categoricameme: ..non ho commesso quegli orribili omicidi. Amavo Nicole. e non avreimaipotuto fareunacosadel genere.Mi sarei buttatonel fuoco per Nicole". Il Generale. difendendosi dalle accuse di aver usato incantesimi perversi per conquistare il cuore di Desdemona e per controllarla. spiegò la sua infatuazione per lui dicendo che il raccontodella suastoriapersonaledi coraggioe impresemilitariera stata l'unica stregoneria: "Lei mi amò per lemie pene passate,ed io l'amai perché lei ne provò pena. La magiada me usata è tuttaqui''. Nelprocesso, l'accusatore di colore. nulla più di un rappresentante dello Stato. era implacabile nella sua degradazione dell'"altra faccia'' dcli'Atleta che chiamava la sua ··vera personalità". Il suocerodel Generaleera statougualmenteinquietantee distruttivo. Aveva detto allo Stato che non solo sua figlia per lui era mona ora che si era messacon un nero, un "Moro•·.mache era '"statasedotta, rapi1a,corrotta, con incami"; e che quella era una relazione così "dissennata", che la natura stessa"era tarata... Dopo aver ripetuto i vari tipi di offesa, l'accusa, nel processo all"Atleta. introdusse il concetto di furto, di son.razione.Come il Generale, l'Atleta è un ''ladro'' della giovinezzae della vitadella moglie. È descrittocon lo stesso linguaggio usato per il Generale, come il ..caprone neroche sta montando la pecorellabianca··. Il Doge delr Otello potrebbe essere metafora del giudice e dei media nel processo alr Atleta. Mentre il giudice è costretto ad auenersi alle leggi dello Stato, il Doge e i media hanno un potere moltomaggiore, la "legge dell'opinione pubblica". Il suo verdetto riflette l'assolutismo dell'influenza che esercita. "Chiunque in manieracosì abbiettaabbiaprivato sua figliadi se stessa.e voi di lei. subirà lapunizioneche sarete voistesso adecretaresecondoil rigido deuame dellc,legge•· (corsivo mio). Abbiamo qui due.analogie sorprendenti. Comprendiamo il potereassoluto di un Dogee di un nobile nellaVenezia del 1565e siamo ingrado di concludere, se nonaccettare. cheesso fossetotale e assoluto. Ma nel 1995, vedere un riflesso mentale di questo giudizio a priori sull'Atleta da parte dei inedia prima che si siano prese in esame tutte le prove e assistere quasi quotidianamente a dibattiti televisiviincui variepersonalitàlodichiaranocolpevole. lo condannano e pronuncianola sentenza (dopo aver ammessodi non essere avvocati eppure proclamando sentimenti sfrenati simili a quelli del 1565).dimostra una verità di fatto.Ossia, che quando la rau.a ha ache farecon queMionipubblicheo legai i. è la"fobogenesi'' che investeilproblemae si trascuranolaconsideraL.ionenaturale della giustizia e l'equa applicaLionedella legge. Gli stessi media hanno ..decretato la puniLione secondo il rigido deuame della legge··, con la loro condanna precipitosadcli' Atleta. Le dichiara,ioni d'accu'>a contro il Generale non vennero espre$se in un tribunale. Furonopronunciatedal capo delloStato e quindi portavano con sé il peso della legge, delr:meggiamcnto diffu!l-onei confronti della "rana": e coincidono in pieno con la negrofobìadei media americani. Essi hanno stabilito che non solo l'Atleta è un uomo di colore. ma che deve e:-.sercnero in r..tpporto all'uomo bianco. dc-.crivendoloeufcmis1icamen1ecome "oggetto fobogenico. uno stimolo al disagio... Se nella tragedia il Genemlc fosse !)talOarrestaloe processato pare ragionevoleaffennare che leaccusedi ·•offesa··.di "controllo.. e di ..corru1ionccon incanti" sarebbero state espresse con iperboli
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