Linea d'ombra - anno XIII - n. 107 - settembre 1995

Il BIANCO E Il NERO 43 Austfn Clartc:e ORENTHALEOTELLO DICHIARAZIOFNOIBOGENICHCEONTENUTE NEL~INTRODUZIODNEECL ASOPENALENEL PROLOGDOELLTARAGEDIA OTELLO tmduzionedi TeaGafeasso Aus1in Clarke. nato nel 1934 nelle Barbados. ha studiato economia al\'Univcr;;ità di Toronto. dove vive dal 1955. e ha insegnato in diver,;c univen.ità degli Stati Uniti (tra l'allro è siato docente di Engli<,h and American Studics a Vale). Ha M:rino sei roman,i. tre raccohe di racconti e un libro autobiografico. Di certo passaper la testaaogni uomodi colore. magarianche soloper un attimo, nelmomentoin cui spegnela lucedellacamera dalettoe si coricavicino allamogiieo allacompagna,che è bianca. e anche all'uomo di colore che donne accanto alla mogiie o alla compagnache è nera.chestiaavvenendoqualcosadi molto importante nellapubblicaopinione-e con unasottilepubblicadisapprovazione. Qualcosa che tocca nel vivo la sua virilitàdi nero.Questo attaccopenetrantee subliminalealla sua intimitàe alla sua sensibilità razziale ha come causa il fattore ··razza" e lo sfogo di rauismo che caratterizza il processo all'Atleta di colore O. J. Simpson. Questo fattoredella ''ra1..za't'rapela chiaramentedall'''lntroduzionedel caso penale"nelcorsodelle storichegiornatedel processo ali' Atleta ed è stato fatto oggetto di varie allusioni eufemistiche. Non è soltanto un processo criminale. Non è meramente. come invece gli americani tengono a sottolineare. l'istruzione di un processo qualsiasi. Non ha nemmeno a che fare con una pubblica dimostrazione del funzionamento del sistema giudiziario. Non si trattapiù di riuscirea provareleaccuse senzaprove rivolteal grande rugbistaafroamericano, l'Atleta. Ineffettiquesto è onnai irrilevante. È piuttosto quello che Frantz Fanon chiama ''il complesso psicoesistenziale":ossia lagiustapposizionedi biancoe nero inuna società che !X)trebbedirsi colonizza.la.una società che di fatto è razzista. Primachecominciassequesto processoesistevagià nellamente della maggior parte degli americani - e dei canadesi - un'idea delI"Atleta nerocome catalizzatore di ansietà psicossessuale. Egli rappresenta lavirilitàdei neri. Nonsolo lapropria,maquelladi tutti i neri. L"attacco a questa virilità dei neri compiuto tramite la maniix>lazionesofisticatae subliminaledi quell"immagineda parte dei media riescead andareoltre laspecificacolpa dell'Atletae a sua voltacomprende luttinoiche siamodi colore. Intalmodo.e facendo uso di sottintesi,dipinge anche il ritrattodella donna di colorecon calunnie e sensazionalismi inaccettabili. L'accusa e i media. identicinell'atteggiamento. hannouna vera e propria ossessionepsicosessualeneiconfronti dei neri che vanno a letto con donne bianche. L'accusa e i media sono rappresentanti di una stmtturamentaleche possiamo identificarecon la fobogene• si. Tale fobogenesi è venutaalla lucea livellosubliminalenelcorso Foto $k)rr/Sobo/Cooea,.,. delr;'lntnxiuzionc del caso.., e richiama alla memoria il prologo dell'Otello, tragedia che esamina la correlazione fra la riuscita socialee l'integrazionerau.ialcche risultadalsuccessodi unuomo. nero anch'egli. che vive in una societàdi bianchi. L'accusa disse che l'Atleta era ossessionato dalla moglie. che ··t'amava tropix>""L.'insinuazioneèche la naturaossessivadell' Atletagli avesse tolto il senno, che quel "'troppo''amoregli impedisse di rinunciare a lei. persinoquando il rapportoconiugale era onnai finito.e che laconseguenzapsicologicao socialedi quellaossessione era riuscirea distruggerla.cosicché nessunaltro potesse averla, dato che non era più sua. L'accusa non aveva quindi bisogno di aggiungere che questo era il risultato del malrimonio •·con una bianca e con la civiltà dei bianchi". La letteratura.e soprattuttola narrativa.nonè moltodispostaad accettareche la vita sia un riflessodell'arte. Ma di recente vi sono state alcune opinioni discordanti rispetto al canone letterarionelle dichiarazioni di due importanti scrittori: Nommn Mailer e V.S. Naipaul. Mailcr fece sobbalzare i tradizionalisti con il suo tratta· mento ··romanzato" della vita di un omicida nel romanzo Tl,e Exerntioner's Song, definendolo vera arte, la storia vera di Gary Gilmour. Era la vita di Gilmour, se volete, perché a un certo punto il romanzo nonè più finzioneo arte, ma diventa ripnxiuzionedella vita medesima. E Naipaul. alle prese con la giustificazione degli evidenti elementi ··non romanzeschi.. nel suo recente romanzo A \Vay ir, the \Vorld, disse che l'autore deve "trasmettere la verità in modo da trasmettereuna fonna di realtà. Poiché se si ha a che fare con persone vere. quando ci si accinge a scriverne. tutto divent~t troppo specifico: e si desidera ampliare l'orizzonte...... Quindi questo spiega la somiglianza fra arte e vita vera: !"imitazione della vita neiconfronti dell'arte e il rap!X)rtOsimbioticofra il processo in corso all'Atleta e il prologo dell"Otello. che è la

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==