foto Donotelb Brogiooi/ Coo>o,lo figurative. per il tealrO. e per tante altre cose, erano certamente preesistentiinme:maessipreserounalorocoscienza,unacoscienza critica.Eda quelpuntodipartenzacominciaronoadaprirsitantevie: che poi ha approfondito via via. Mi fcnno ad alcuni lemi: la malinconia,lafollia,lamalauia. labellezza,ma anche ilmostruoso. la letteraturae il male, Sade. il comico. il riso. ladissimulazione,la modemità ... e tanti altri temi panicolari che qui non è il caso di elencare. Anche il mio Proust è un Proust alquanto baudclairiano. Tantecosehocapito.dunque:maunasoprauuno.Chesi puòessere degli scrittoririmanendodeicritici,parlandodi Delacroixodi Edgar Poe: che la critica possa diventare. in mano a chi la esercita. un·aui,•itàpuramentecreativa. Unp11n1odgirande Clllllalità in 8C111delaièrle'importanzadata al "comico". Chi susdtà /"ùueressedi Baudelaireper il c:omico? Ilsuo interessenacquedai grandicaricaturisti,fmncesie stranieri. Anche questa volta dall'anraLione verso l'immagine: vide fin d'allora come l'acquaforteera allamoda (Whistlcr, Bracquemond. Manet).Ma al tempostessoegli ha bisognodì ~lrrivarca considerazionigenerali.Grandi interrogativigli si aprono:cosa è il riso?Qual è la sua essenza? E scrive un saggio sul riso: il riso modemo nasce daJlaciviltà. da chi nutre il sentimentodella propria superioritàsul mondo. li risoeraespressionedi modernitàperchéi popoli primitivi non concepiscono la caricatura: il saggio non ride, i libri sacri non ridono. Ma noi discepoli di Gesù possediamopiù clementi comici della pagana Antichità. E così a poco a poco - attraverso la modernità-il problemadelcomico vieneadaccostarsia quellodel male. li risodichiararumorosamentelacondizioneumanadivisatra la più bruta materialitàe il ~ne supremo. E il suo discorso diventa quasipascaliano-scgnodi unamiseriainfinita(rispeuoall'Essere assoluto). di una grandezza infinita (rispetto agli animali che non conoscono il riso). INCONTIII/ MACCHIA 41 Perché è importantel'idea del lm•oronel Baudelairepoeta? Nessunossequio all'ispirazione. L'arte è opera cosciente della volontà - e anche nelle sue lettere è una continua variazione su questo tema. Sononecessari- scriveva-anni di faticaedi castigo per imparare le verità più semplici e. per esempio. che il lavoro, questa cosa così spiacevole.era l'unica manicmper non soffrire. o soffriremeno,della vita.Com'è noto.egli si proponeva.soprallutto negli ultimianni.dì faredel lavoro,cheèlacosapiù durae piùnoiosa del mondo, il grande e unico oggeuo della propria vita. E si considerava un grande colpevole perchéaveva abusalo della vita. delle sue facoltà,della sua salute.e aver pcrdu10vent'anni di quella chechiamava la ré,•eriecciò-diceva condannandosi-lo situava al di sottodi una quantilàdi bruti che lavoravanotutti i giorni. Ecco perché ho da10 tanta importanza, nei miei libri su di lui. ai suoi progetti: che rivelavano1·aspc1todrammmicodellasua esistenzadi scrittore. Le sue letteree i suoi appunti sono colmi di progetti non realia~lli. di promesse non mantenu1c.di 1itolidi libri,di roma1ui, di articoli, di saggi. di commedie e di drammi da cui avrebbe guadagnato. diceva, somme enonni. La vita come progetto: è quanto ho cercato di studiare nel Bmulelaire e nel Baudelaire cririco... Chenel 1988si èdec:isoaripubblicare(perRiWJli)dopoquasi meu.o secolo:perché? Ho sonoposto il mio libro. come si ra con certi vini, alla prova dell'invccchiamen10.Alcunieditori (Einaudi.Mondadori. Rizzoli) miavevanopropostodi pubblicarcquestolibro.Maioavevoscmpre rinviato.Questo libro lo sentivo legatoalla mia giovineu.a. Era un librogiovanile e tale doveva restare. E perché poi ha cambiaw idea? Ho pensato che. dopo aver. ahi~. moho scriuo fosse arrivato il momento giusto per editarlo. È il momento. questo. incui iante espcrien1_critichedi questiultimidecenni.grandiesperienzecome
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