38 DOPOL'ATOMICA/ NOVIEW follia nucleare. 1983, sempre di Hani) furonoutilizzati spezzoni di un film prodottodallaNichiei nel 1946.consceneripreseneigiorni successivialleesplosioniinentrambeleciuà. Le copiediquestofilm. a cui fuda10un titolo inglese. Thef.]Jectof rheAtomieBomb, furono confiscatedalleforzedioccupazioneamericanee soloagliinizidegli anniOttanta,grazieallo sforlo economicodi ungruppodi privati, fu ,x>ssibileriportarleinGiappone.L'occasionedi utiliz.zaredocumcnti di tale portaianon potevache essere offertaa un registacome Hani, da sempretesoall'effetto veritàdel mezzocinematograficoingrado di esprimere il massimoconmezziminimieconuna 1cnaciais1jn1iva cheseguequantogli attori,quasimaiprofessionisti.riesconoacreare di volta in volta attraverso le grossolanità del reale. Nella sala d'aspcuo dcli'AtomicBombHospitaldi Hiroshimai pazientiosservano in televisionedei dossier sulla corsa agli am1amcntinucleari. Questa loro immaginecolta ncll'osscrvareèil sistemache ci ponedi fronte ai contenuti psicologicinel modo più immediato e sincero. Loro non hanno dimenticato, ma vivono nel terrore che il mondo intorno invece non ricordi più, che allri e analoghi disastri possano aggiungersia quelligià vissuti. È la stessa "ossessione" dei film sulla bomba di Kurosawa, la p.1.urcahe si possadimenticaree che qualcosaaccadaquando nonsi temepiù.Sullanecessitàdella fugarealizzònel '55 lkimo11011okiroku (Tes1imo11ia11::,a di 1111 essere 11111,mo). È lastoriadi unproprietariodi industrieferriere,Nakajima,terrorizzatoall'ideadi unnuovoattacco nuclcarc,chevorrebbefuggireinBrasileconmogliee figli.Malasua famiglia.spessorilettacome simbolodell'intera societàgiapponese che si devasta al suo in1emo,si oppone alla panen1,ae lui, pur di riuscirea convinceredell'urgenza di una fuga,dà fuocoalla propria fabbrica e viene per questo internato in una clinica per malati di mente.Descrittea unritmoossessionante.lento.macontonosincero. sono in fondo le paure di un vecchio pauo e del suo rappono con l'idea di libenà, di un uomo smarrito, niente a che vederecon una società in predaal disorientamentoe al caos. in pienacrisi di valori. Per Kurosawa la ricerca nell'individuo dal suo interno, vista cioè attraverso la sua distmzione interiore, è metonimica della vera tragediaavvenuta ed evoluta.Nakajimaidentifical'esplosionecon il sole, in"colui che genera la luce·•,solecome pericololatenteche lo "osserva" allravcrso le sbarre della sua cella. Non è necessario definireunvero rapJX)rtotrala realtàe l'astrazione. tra unarealtàche si vorrebbeimmaginariae un immaginarioinvecerealmentevissuto. Per l'autore tutto è reale. Dal disastro interiore.Kurosawapassa ai linguaggiapocalittici della sua rappresentabilitàcon Sogni (Yume). girato a tanti anni di distanza dal primocon toni spesso pessimistici-complice. probabilmente. lasuaonnai avanzataetà.Dalbiancoe nerodel primofilm al colore del secondo, riaffiora così anche il Kurosawa pittoredei suoi primi anni. Degliottoepisodi di Sogni. percorsonecessarionel propriomondo animistico, il sesto. intitolato Fuji rosso (Aka Fuji) è il più assoluto.quello in cui il sogno e la realtà giungono più che mai a contattoattraversol'anificialità- ··nonc'è nientedi naturale nel mondo atomico" - di tinte esasperate. 11messaggio è troppo severoe decisamentedidattico. ilterroredel registacristalliz1,atonei suoi toni gravi,ma a poca distanzada questo film. con il successivo Rapsodiad'agos10(Hachigatsi, no Kyoshikyoku). stempera la sua frenesiadi rifomiarc il mondoe torna all'esigenza di "far conoscere" e di ''perdonare". Il film è costruito sul personaggio di una vecchiasignora che trascorre l'estate con i suoi nipoti mentre i figli sono in viaggio alle Hawaii per incontrare uno zio. Le lunghe chiacchieratecon lanonnasonoper iragazzioccasionedi conoscere unarealtàacui nonsonomai stati avvicinati,quelladella bombache ha reso viuima. tra gli altri. anche il nonno. La vecchia donna ha sempre un'allucinazione: le sembra ancora dì scorgere al di là dei Un'immagindealfilm Piog9ionero di Shòhei lmomuro monti un enorme occhio che la fissa. rocchio della bomba. Il film è rotto a tratti da brevissime cerimonie consacrate per lo più da anziani inoccasione dell'avvicinarsi della data della commemorazione dell'esplosione, piccoli momenti d'incontro che rOmJX>niol pacato silenzio del viverequotidiano. È un filmche mette inscena la memoria con un lirismo soffuso e una costruzione drammatica minuziosa: la vita quotidianacolta sul vivo. colma anche delle sue banalità, intesaperii suo valoremetaforicopiùche per lacontingenza del vivere. La memoria si amplifica nella scena finale in cui la vecchia signora corre quasi imp.1.zzitasottouna fittapioggia che la ··aggredisce"come l'esplosione delle sue allucinazioni. Ancora piccole storie in un altro film recente, Ashiw (Domani, 1988) di KazuoKuroki. È un intero"giornoprima•·a Nagasakiin un gruppodi personechevivonoinconscediquan10sta loropercapitare, immersenellasicurezzainterioredella nonnalità.Ogni azionercsia impregnataperò di un senso di fatalità, quasi si avverte che tutti i differenti destinì stanno convergendo in un'unica catastrofe. Le aspirazioni, le gioie, i dolori, ogni suono prodottoda questa gente nommlevienelegatonel filminun·unica visioneche lasciaindimen• ticabile il ricordo di quanto sarà cancellato. Ancora lo sguardo è vettoredella distruzionenell'ultima scena incui i personaggiguardano verso il cielo doJX)aver sentito il rombo di un motore. È di Kuroki, del resto. smussare le spigolature realistichecon un tono sempre - e a volle troppo- poetico. E ancora sulla bomba qualche documentario, come i due di Fumio Kamei lkiteile yokaua (Per fonwu, ero l'il-·o, 1956)e Sekai wa Kyo/11sum (Il mo,u/o è 1ermrim1to, 1951, qualche film di animazionepanicolannente interessantecome Pika don (li, bomba a1omica, 1978)di Renzo Kinoshita e 771e81111011 ( 963) cli Yoji Kuri. infineun accennoalla quasi illimitaiaseriedi Kaijueiga(film di mostri) avviata da Godz.i/la (Gojira. 1954) di lshiro Honda. creaturageneratadagliesperimentitennonuclcari. Inattesa,adesso, che lecerimoniedi commemora,ionedcl prossimoagostorisveglino nuovi interessi.
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