sopravvissuto: il primocheannaspanellapovenàenelladistruzione -il padremuore pereffettodelle radiazioni-la secondasul punto di morte che evoca un aldilàcristianonegando l'esistenza del male; l'ultimo di una famiglia che, pur se colpita partialmente dalla distruzione, ha saputo trovare il coraggio di ricostruire e di tornare alla vita. La città va mutando, risorge. non è quasi più un luogo di disperazioneagliocchidell'insegnante.amenodegli abissidel suo passato. di quel giorno. che riaffiorano in inevitabili nashback riportandolaalla vita e alle sue emozioni.Tutte le immagini legate al passatosi caricanoalloradi suonicdi movimcmi,vitalitàcazionc, come quando nei giorni precedenti alla bomba ascoltano tutti insieme alla radio le vittorie in Cina dall'annata nipponica. Il presente. invece. resta affondato in una luce ·'silenziosa", un luogo dove nullapiùpuò accadere.Glihibakushasi consumanounpo' per volta. ma non più di quanto deperirebberonel normale corso della vita: il quotidianocontinua a procedere lentamentecome le acque del fiume spesso riprese a contrastare un ricordo. segno della malinconia di questo ineviiabile nuuuarc tra presente e passato. Anche i rari scorcidell'esplosione vengonosintetizzaticon un mite realismo, con un certo pudore. senza alcuna precisa presa di posizione politica. Vengono incastonati in una rosa di immagini violente.contrastanti,legateda unmontaggiofreneticoe lirico.con angoli di ripresa estremamente acuti nei primi piani. scene di sinceritàassolutafiltratequasidagliocchidi unapersonaali'epicentro del disastro. L·uomo,di suo. restasolo a metà tra la rassegnazionee I' istin10 di rivolta, è incapace di deviare il proprio destino, vi partecipa in qualche modo da testimone perché non sa superare la pigrizia del quotidiano per offrirsi una soluzione di esistenza. Shindoha girato poi altri due filmsugli effettidella bomba. Nel DOPOL'ATOMICA/ NOVIEW 37 successivo Daigo Fukuryu man, (Lo ,uwe Fukuryu 11. 5. 1959).il docuincnto è l'incidente nelle isole Bikini nel corso di alcune sperimentazionitennonuclcari americane. L'equipaggio del Fukuryu restò colpitodalle radiazionidi una pioggia di ceneredi morte. Il regista si fermaall'esJX)sizionealdettagliodell'episodio. evita la retorica e la critica che in quel pcricxloandava sollevandosi in Giappone. E anche nel recente Sakuralai (Sakurataicl1ir11, 1988). storiadi ungruppodi attori i1incrantiviuimea Hiroshimadcll'esplosione. la realt~dei quattro sopravvissuti tra loro si racconta da sé anravcrso le in1ervis1cele lemimon.i.ancoracome destino inevitabile a cui dover piegare la propria vita. In entrambe le opere !"atteggiamentodi Shindo è obiettivo, pur se troppo distratto dal1·csigenwdi ricorrerea piùstili comemporanea.mented. alnarrativo al didascalico, fino all'effetto documentaristico. Che tipodi rappresentazionesi può renderedellabomba? Forse nìent'allro che quell'unica fonte di luce che assembra tutti gli sguardi rivolti al cielo. sguardi fissi e inespressivi che diventano sempre l'oggetto della scena più dell'ordigno in sé: alla bomba "visibile", alla distruzione,ai corpi smembrati,al "'dopo"',ai documenti.Così è nella violenzadelle scenedi J-/iroshinw- unicofilm apertamented·accusa ali' Americagiralo nel 1954su richiestadella Nikkyosoper rimediarealla ·'scarsa attendibilità dei fatti""del film di Shindo-in cui il registaSekigawa Hideofaappelloal sentimentopiùcheallaragioneattraversoimmaginiinsopportabilie inevitabili, durissime. A distanza di tanti anni l"atrocità viene ancora ··assistita•·in Yoge,1 (Profezia, 1982)di Susumu Hani. Per questo film e per il successivo Rekislti.KakuKyora1111ji0dai (Lo storia. L'epoca dellt, Un'immagine del film Hiroshima di Hdeo Sek.igovvo
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==