Linea d'ombra - anno XIII - n. 107 - settembre 1995

36 DOPOL'ATOMICA/ NOVIELLI Roberta Novielll PIOGGIANERA ~ATOMICNAELCINE/v\AG.IAPPONESE Avventurarsi tra i titoli delle opere sulle esplosioni atomiche a Hiroshima e:.\ Nagasaki non è davvero facile. È vero. ne è stato realizzato un numero relativamente basso rispetto a quanto ci si aspettava. ma è difficile definire quali abbiano davvero voluto rif crirsi alrepiSOOiocquali,invece.abbianocercatodi distanziarsene. Le esplosioni e i loro effetti si sono tradotti in una coscienza diffusa tra quanti ne sono stmi più o meno coinvolti: coscienza di essere degli scampati, di avercela fatta. Così, al di là di qualsiasi sfumatura nazionalistica.pacifista, vittimistic.isi .avvertanei film. unicaconstatazioneessenzialeresta i I profondosensodi spcrana di poter esiliare l'episodio come uno dei tanti dell'esistcn1.aumana. E così è stato inOccidente. In p..1.rterascurati i processi storici chehannocondottoalleesplosioni atomiche, restal'immagine di un paeseche,da vittima.ha saputoricostruirsigraziea un·enom1eforza di gruppo. in un corale desiderio di rinascita. Poi. nel 1989il tema della bomba ritornaancora una volta di ..attualità"con la prescnta- .i:ionea Cannes del film Pioggia nera (Kuroi cune) di Shòhei lmamura, i cui tre personaggi principali. la coppia Shizuma e la nipote Yasuko. sono tra le viuime dell'esplosione e della conseguente pioggiaradioattivache colpì Hiroshima il6 agosto 1945.In un primo momentoapparentemente mir-.teolatii.n particolarecontra.stocon i corpi massacrati tra cui si muovono nella loro fuga, nell'arco di cinqueanni risentonodeglieffettidelleradiazioni.Oltre lescenedi distruzione.oltre i contrasti, levoraginidi bianchie neri. la fuga, lapolveriuazione. quando il filmsi affacciasuquest'unico dramma particolare incui suoni e immagini scorrono infine fluidi, riscopre i personaggi vittimedue volte, per la malauia prima e per la ghenizlaLione socialedei giorniche gli restano. Una famigliadi ..infetti'' tra altre poche personeche. come loro. restanonell'auesa degli inevitabilisegni fisici,con una visionedisincantata della vita e della morte. Tuui esclusi dal pili ampio gruppo sociale. unico contatto con il mondo le notizieche giungono per radio. Sopravvivere in Giappone: un miracoloo una cond.:inna? Ma suquestoc'era statodi più: circa vent'anni prima. nel 1967. Mori Kotaavevagirato Kau·a. A1w11ragiri goomoku (llft11111Qeu. el tradime1110pesa), inpienoclimadi rivoltaperii rinnovodelTranato Nippo-Americano.Come Pioggia 11era. è una storia del domani della bomba. racconto della sofferen1,a.ma qui la macchina da presa, la cui frequente immobili1àamplifica la drammaticità delle immagini. è puntata sui paria che vivevanoai m,trginidel fiume di lliroshima. Stessi hib(lkuslw. cioè sopravvis~uti alla bomba ma colpiti dalle radiazioni.percui però ilcostante incontrocon lamorte si aggravadel raaismo di qu,mtigli vivono intorno. Filma doppio effetto-scandalo: se da un lato si rivolge a una p..1.ndeella socielà spesso trascurata dalla cinematografia. al 1abùdei fuoricasta,dall'altra scalfigge la parvenzadi pacifismo forlatamente rivendicalo dal finiredella guerra. Di chi era stata la colpa? A chi si dovevano gli orrori? Dallo scoppio delle bombe ci vollero sette anni prima di cominciare a districarsi nell'ampio terrenodi dubbi. Finchédurò l'occupazione americana, infaui, non fu possibileprodurreopere che rivelassero esplicitamenle gli effe11idelle esplosioni, a meno che queste non fosserostatedi!.trat1edaun'intclaiaturasentimcn1ale,comcaccadde pergli unicidue filmsull'argomento del periodo,eamenochcnon avessero implicitan1Cntcindottoa ,;perdonare i responsabili''. Anche in campo lencrario lacensura non lasciava spazio: un famoso bcst-seller del 1949 che accennava alla guerra fu Kono ko o ,wkoshite (la.sciate questi raga::.zi) di Takashi Nagai. un medico colpito dalle rndiazionie mortodi leucemianel 1951,che però, dal suopuntodi vistacristiano.dimostravaun·acceuazione pacatadella sorte nella""dolceattesa'' dellamorte.Con lacausa solo panialmentc evocata - il fungo atomico intravistoal di là di una barriera di monti - il film che ne fu tratto nel 1950. Nagosaki 110 kane (le campa11edNi ogasakl)di HidcoOba. fedeleal testofinoa diventare un film per lo più di sceneggiatura, trattava solo della bellezza dell'amore e della ..devastazione'' di quel singolo individuo. senza mai avvicinarsi alla reale tragedia. Il progetto iniziale avrebbe voluto in realtà essere differente. ma la censura americana aveva eliminatoquanto fosse dì esplicitoriferimentoal ruolo de li' America e alla bomba nelle prime tre sinossi dell'opera. Il successivo Nagasaki no uta wa wa.mreji (No,i dimemico la canzonedi Nagasaki, 1952)diTomotaka Tasaka- registacolpito dalle radiazionie perquestorimastoinattivopercinqueanni- lì lm estremamente ingenuo,degenera inveroe propriosentimentalismo e pateticità. La protagonista, una donna provata anche fisicamente dall'esplosione, si innamoradi un giovaneamericano. simbolodel pilotache ha sganciato la bomba, e perquesto perdona 1·Americae dimentica ildolore della guerra. Ciò significava più di tuttoperdonare se stessi, le atrocità che i giapponesi avevano a loro volta compiuto. Un'implicita confessione neccssari:1in quasi tutte le storiedei film sullabomba: servivaadare forza per la ricostru1ione. per il superamentoe, come spesso vedremo. per la rassegnazione. È così che labombasi trasfonna inunodei tanti incidentiquotidiani da cui trarre, .il limite. una lezionedi non aggressività. L, fine dell'occupazione coincise con la minacciadi una terza esplosioneatomica.questa volta inCoreadel Nord.e per 1·occasionc il Nikkyoso (l'Unione Sindacale degli Insegnanti istituita nel 1947)decise di far realiZZllreun film dall'opera Ge11baku 110 ko (/ ragaz:,idella bomba) di Shin Osada.da mostrarea titoloeducativo ai giovani. KanetoShindo. il registachiamato a girarlo. era natoa Hiroshima e avvertiva in modo particolare gli effetti del disastro atomico, ma il suo/ mgau.i dello bomlx, tradì in qualche modo le aspettative del Nikkyosodato che non si rivelòdi denuncia, ma fu piuttosto uno sguardo documentaristico e spassionatoagli aspcni umani nel divenire in guerra. Eppure era la prima volta che il "nemico..veniva resovisibile:ancheneifilmdi propagandabellica. infalli,nonapparivamai, venivasolosoninteso,mentrecon l'esplosione gli si poteva dare lìnahnentc fonna e consistenza. Il film di Shindo, pur !le realia.mo adista1u.adi setteanni, riescea renderecon estrema onestà la dramma1icitàdell"evento. rendendosi manifesto di una decisa volontà di pace. Come tipicodello stiledel regista. il testo viene utilizn.uo solo per lo stretto necessario. e sono le immagini che invecedc1cm1inanolo ..viluppodel racconto amplificandosi a partire dalle brevi scene dell'esplosione. È la storia di un'insegnante originaria di Hiroshima che toma nella sua città natale quasi del tutto ricostruita per incontrare tre suoi cx-studenti vittime della distruzione. Ciar,,cunodi loro rappresenta un tipo di

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