Sostenendoil proprio corpo con lemani mentremantenevala posizioneseduta,Wakakocercòdi allontanarsida Yoko senzache lei lo notasse. Intuendoqualcosanell'aria, Yoko voltò il capo,con le guance ancor.i sulle ginocchia, per guardare Wakako. Un venne sazio cadde dalla sua schiena. Disorientato al tatto della terra meno scivolosa.il vemle fecedondolarelapanciaingordamentrestriscia• va verso Wakako. Mentre si dirigeva verso di lei lasciando una traccia: lucente nello sporco fresco, Wakako. ancoraseduta,lo schiacciòsotto il tallone. Yoko guardò in silenzio. Gli occhi puliti di Yoko, a cui luminosità era stata spesso invidiata da Wakako, avevano già perso la loro luce. ··1 venni fuggono in fretta. vero. lo nulrO i venni. e loro diventanomc,·· risedolcemente. Yoko. onnai snervata. non considerava più spaven1osi i venni brulicanti. Improvvisamente disse, fissando Wakako con occhi spenti. "Non dcvi ucciderlo.Sono io." Wakako fuggì giù per la montagna più in fretta che poteva ··Non lasciarmisola." gridò Yoko.Wakako si coprì leorecchie con entrambe le mani e corse giù per il pendio. Wakako cominciò a camminare lenrnmentesolo quando raggiunse i piedi della montagna. li fiumiciauolo scorreva luccicando e rifletteva le nuvoledel cielo. Quandovide r acquapocoprofondache scorrevainunacorrente chiara. Wakako cadde al suolo. Rimase lì a guardare il ciclo. Nel ciclobluc ·era unsolebianco. 11solecheavevaguardato ieriaccanto al torrente tremava come un pomodoro marciocon troppa soffice polpa permantenerela forma. li soledi unmeu:ogiomod"estateche avrebbedovutoesseresopradi lei.era sprofondatodietro 1·oriuontc. Ora il wleera completantecalmo. con la sua nitidalucecome un agoda seta inunangolodella vastadistesadel ciclo.Wakakoscntiva anche un motore. Era un suono metallico di un 8-29. Ma nessuno cercava di mettersial riparoonnai. Alcuni cercavano tra i corpi morti. ansiosi di trovare parentidispersi.altri, feriti.vestiti,percosì dire.di stracci a brandelli.guardavano languidamente verso il ciclo. Quando il rumoredel motore in avvicinamentosi fe<.-pcili forte. Wakako chiuse gli occhi. Anche se la stessa luce aurave~,;sc di nuovo il ciclo. non correrci; sono troppo stanca. pen'-avaWakako. Dom1iròper un po· .. L·ombra del\' aereoche volavaa bassa quota passò sopradi lei. Il campo bmciato era più affollato del giomo prima. Erano trascorsi già tre giorni dall"esplosione.e la gente di altre 1011c che aveva scmito del di~'l.strodi Nagasaki si era unit;:1;:11\fcolle all.1 ricercadi familiari.Si muovevanoavanti e indie1ro.con il na,;oc la bocca coperti con asciugamani.portandoborraccee pacchi di cose utili. La mallina manteneva la sua freschcu .a. distintiva persino in questo campo carboniuato. Alcuni si lavavano i vi<;mi acchiati di sangue e ..ciacquavanola bocca nell'acqua che 1.ampillavada un tubo rotto. Wakako si sentì in qualche modo più forte. Lungo il sentiero del torrente. molti stavano s.1lcndo sulla monll.lgna.Wakako.che non aveva ingeritoniente se non acqua. <;i unì all.-1fila di persone su piedi tremolanti. Si domandò come sta,a Yoko. ''Mi chiedo in quale scuola ~indasscC. he peccato." Wakako ',Cntìbisbigli.tredelle donnee diede un·occhiataali' intemo del cerchio di pe~one. Era in piedi di fronte alla buca in cui erano state lei e Yoko. Le madri congiungevano le mani per pregare. mentre le loro spalle si rilassav;modal sollievo vedendo che quc<;,tonon era uno dei corpi delle loro figlie. Yoko era morta. Era ancora rannicchiata e si tcnc,,a le ginocDOPOL'ATOMICA/ HAYASHI 29 chia. si trovava a pochi passi dalla paretedella buca incui era stata ieri. Il fetore che si era accumulato nella buca nauseò Wakako. "Povera bambina. le mosche si ammucchiano su di lei." una donna cacciò "ia le mosche brulicanti sul viso di Yoko. Le ali delle mosche fecero un rumore orribile quando volarono via dalla buca. Osservandole volare verso il sole, Wakako pensò: Yoko è morta. ··Ma non ha nulla a che fare con mc," mormorò. scendendo dalla montagna. Wakako morì. Morì il giorno dopo il rito che commemorava iquarantanove giorni dalla morte di Yoko. Per due o tre giorni prima di morire aveva avuto la febbre a circa I04. Qu,rndo apriva gli occhi fra i lunghi sonni. la venatura del legno nel soffillo le sorrideva. Wakako si sfonava di tenere gli occhi chiusi. Quando li chiudeva. le appariva sempre Yoko. Tante piccole Yoko, più piccole dello spazio fra le articolazioni di un dito. apparivano e circondavano il letto di W.tkako.Ognuna aveva gli stessi lunghi capelli e indossava ilvestito bianco e blu marina che Yoko indossava quel giorno. Le Yoko marciavano al passo intorno alleno di Wakako. Yoko. chiamava Wakako. ma non si giravano a guardarla. Ogni Yoko camminava dando la schiena a Wakako. Non importa da quale parte del letto fossero. non mostravano mai il viso .t W;;tkako. Yoko era arrabbiata. Non poteva essere aiutata. Non si poteva fare altro in quel momento. non capisci - diceva Wakako, ma ancora non la guardavano. F,1cendo passi regolari. il cerchio delle Yoko si chiudeva gradualmente su Wakako. "Mamma." Wakako chiamava Tsune. "Sono qui." Tsune teneva le mani di Wakako fra le sue mani c::1ldep. iegandosi gentilmente verso di lei: Cosa vuoi? Aprendo appena gli occhi, Wakako diceva. Vermi. mamma. "Dove'!" Tsune si guardava intorno. Wakako indicava la sua testa con il dito. ··Nella mia testa... Tsune stringeva forte le mani di Wakako. Era preparata alla morte di sua figlia. Aveva rinunciato a sperare il giorno in cui aveva scoperto i puntini rossi sulle braccia. di Wakako. Tsunc aveva sentito che i sopravvi<;\utiali' esplosione. morivano pani. Era dovuto alla febbre alta o al lampo di luce? La persona malata moriva delirando. aveva sentito. Inoltre. qu.tsi ogni porodelle braccia di Wal..akostava marcendo. liberandopus. Ora anche le gambe erano infettate. Anche se Tsune cambiava le lcn,uola ogni giorno. si imbrattavano immediatamente di sangue e pu'- giallo. ..Non ci :-onovermi qui." diceva Tsune. avvicinando labocca all"orecchio di Wakako. Wakako ripieg;;1vala testa e ridevacome se le facessero il solletico. ··Non vedi? L:.tmia testa è piena." GcMicolandocome quando. da bambina. confidava un segreto. Wakako disse. ··Non ho aiutato. capisci. Quindi si ribellano." ..Chi dici di non aver aiutalo?" Tsune voleva sapere cosa era MICCC!\\tora Wakako e Yoko a Nagasaki. Se Wakako aveva abbandonato Yoko sulla montagna come si diceva, dcsidcravt1in qualche modo con,olarla cmì da forlc trov.irc p.tce. Doveva essere 5,tatoil puro de.!!idcriodi sopravvivere che le aveva fano abbandonare Yoko e attingere alle sue ultime forLC per ritomare alla montagna arancione dove viveva Tsune.
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