Linea d'ombra - anno XIII - n. 107 - settembre 1995

26 DOPOL'ATOMICA/HAYASHI meno di un'ora il sole sarebbesprofondatodietro lamontagna.e la primanotte dopo l'esplosione sarebbeanivata a Nagasaki. ·'Perché non corriamo dove ci sono altre persone;· si alzò Wakako.Sonostancadi correre,disseYoko a vocebassa.Vedendo che Wakako rimaneva in piedi, Yoko guardò in alto e disse: vuoi scappare.vero? Non c'è problemase vuoi andare da sola. "Andremo insieme," cominciò a dire Wakako, ma subito si intemippc. Quindi, dopo tutto, quelle erano le dita bianche di Yoko. Le lunghedita cheWakakoavevacalciatocrudelmenteeranodi Yoko. Ma Yoko non aveva nemmeno accennato a questo quando avevapropostoaWakakodi fuggireda sola. Lo avevafauonel suo modo indiretto, tipicamentecrudele. Tuttavia in quelmomentoWakakononerariuscitaapensarea qualcos'altro da fare. Yokostessa non avrebbe avuto l'impulso di aiutare un altro. Salvarese stessa, è tutto quanto avrebbefatto. Non era proprio Yoko a correre davanti a Wakakoe più velocementedì Wakako? Sì. La schiena da camaleonte era di Yoko. Wakako l'aveva rincorsa. Se era così. Yokoera fuggitadall'edificio crollato prima di Wakako. Aveva senso che Wakako, riparata dietro la grande colonna rotonda,fossestatafortunataperquantoriguardavail lampodì luce, ma per quel motivoera rimastasepolta sotto uncumulodi macerie più fitto.SebbeneYokofosserimastaustionata,deveessere fuggita dall'edificio più facilmente. Alloralamanobiancapotevanonesserestatadi Yoko.Wakako doveva avercalciato lamanodi qualcunaltro. Inentrambi icasi, la veritàerache avevaabbandonatounessereumanoIralefiamme.Ma questa era un'altra questione. Wakako sentì un peso in fondoal petto. ..Se propriodobbiamoandarcene.lo faremoinsieme,"Wakako accarezzò i capelli di Yoko bagnati di sangue. Yoko s1avaper assopirsi forsea causa delle sue ferite. "Avviciniamocial fuoco," disse Wakako. Yoko si alzò senza difficoltà, appoggiandosialla manoche Wakakoaveva terso. Ho freddo ... Yoko tremò. stringendoforte la manodi Wakako come se fosse una bambina. Il mare, il cielo, e il sentiero in discesa sulla cresta, della montagna- tuttobrillava sono il sole della sera. "Libellule rosse, così tante," la voce di Shige giungeva dal sentiero. "Ne vuoi qualcuna?" disse la voce di un uomo del villaggio. Shige annuì. Erano trascorsidue giorni dal ritornodi Wakako. Le libellule rosse volavano numerose tra il cortile e il passo della montagna,e lei le osservava. Le libellulevolavanoverso lacasa diWakakomentrele loroali argentatevibravano. L'uomo indossavasolo la biancheriae aveva un asciugamano bagnato intorno al collo. Probabilmente aveva appena fatto un bagno. I B-29non sorvolavanomaiquesto villaggiodi aranceti fra le montagne. Sebbeneavesserosentitodel disastrodiNagasaki,parevachegli abitantidel villaggiofossero ignaridella guerramentresicrogiolavanoalla luce della sera che tingevadi rossoil mare. AncheShige indossavasolo la biancheria. "Shige, porta il retino." ·'Che cosa vuoi farci?" Shige che aveva appena compiuto quatlfOanni,corsegiùdal passo.facendorimbalzareilsuosederino rotondo,e poi ritornò trascinandoil retinoda pescadietro di sé. Shige era una bambinacoraggiosache correva lungo il fiumiciattolo e i sentieri tra le risaie indossandosolo le mutandine. ..Ecco.·•Shigediedeali'uomo il retinoche aveva tenutoal petto e annuì. sporgendola panciae stringendolemanidietro la schiena. ..Hocapito, vuoicatturare delle libellule,giusto? ·•Ancorasenzavestiti? Le bambinedevonoindossarequalcosa," l'uomo accare1..zòil suoombelicomentre prendevail retino.Shige rise,mostrandoi suoidenti bianchie domandò, ..Quello è unretino da pesca, non è veror "I pesci e le libellulesono lastessacosa," l'uomo fece un passo inavanti e si mise in posa versoilciclo, usando lamanosinistraper tenerechiusa la rete e la destra per tirarla. •·cosa fai con il retino. zio?" ''Guarda. Ecco!'' fece un arco a ventaglionel cielo. Le corde sottili della rete fluttuaronosotto il sole della sera. si aprirono lentamentee intrappolaronole libellule fra le maglie poi disceseroondeggiando. Le ali argentate delle libellulerosse danzavano dentro la rete come pesciolini. "Si farannomalese sbattonocontro i pesidi piombo,o nozior domandò Shigecon aria preoccupata. "No. non si farannomale. Prendile in frctla ora." Shige balzò vicinoalla rete come una cavalletta. Vedendole libellulerosse tremarenellarete,con i co[l)irobusti comecordedi piano,Wakakosentìche non potevastarea guardare mentre le loro vite si spegnevano.Chiuse gli occhi. Yokoeramorta- lavocedi Yoshisi udì sovmppos1a llegrida di Shige. Sembrava che Wakako si fosse addonnentata per parecchi minuti. 11tramontoera finito, lasciandoal buio la stanzae ilcortile. Shige stava ancora liberando le libelluleintrappolatenella rete. La maggior parte si erano talmente indebolite che volavano vicino a terra. perdevanot'juilibrio e cadevano. ··Vorreivedereilbuddha eoffrire lemiepreghiere."Sembrava che Obatchan fosse ancora nella stanza accanto. Wakako sentì strisciare i piedi nel rarami. li buddha?Wakako si sedette sul suo tappelO. Il corpo di Yoko è in questa casa? Trattenendo il respiro, Wakako ascoltò i rumori della stam..aaccanto. Perché avevano portatoYokoacasadi Wakakoincimaallacollina?Lacasadi Yoko era ai piedi della collina. CosavolevadireYoshiinquestomodo?Avevasaputoqualcosa di Wakako e Yoko a Nagasaki? "Per favore Obatchan, non guardare. L'unica ragione per cui l'ho portata quassù è che pensavo che Waka-chan potesse essere preoccupataper Yoko.AncheYokoavrebbevolutodare unultimo sguardo a Waka-chan. In più, Yoko non è cambiata molto. L'ho trov~tamorta ma esattamenteuguale alla ragazzache conoscevamo "Veramente?Che fortunata ... Era una ragaz1..baellissima. Ecomesarà bellaadessoche è diventataunbuddha.Yoshi-san, per favore. fammelavedere:· ''No.·· Yoshifcceunapausaepoidisse fennamente.··Eramorta, mangiatadi venni. L'ho avvoltain bendedi cotone e l'ho portataa casa con cura per non sbendarla.Quindi non vogliomostrartela.'' ·'Yo-chan mangiata dai venni ... Che dolore, Yoshi-san. Ma sono sicurache non è successosolo a Yo-chan.Ho sentitoche tutti i corpi di Nagasakihanno fatto la stessa fine.'' TsunerimproveròObatchanper leparolecosìdure insensibiliai sentimentidi chiunque stesse ascoltando. Poi disse alla madre di Yoko, "Grazie per il disturboche ti sci presa, Yoshi-san.Sveglierò subitoWakako."Tsuneaprì insilenziolaportascorrevole.Wakako vide la luceaccesa dellastanza accanto. li viso dì Yoshierapallido

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