Linea d'ombra - anno XIII - n. 107 - settembre 1995

24 DOPOL'ATOMICA/ HAYASHI qualcosache rimanevainalteratain tullele circostanLC non potc!tse giacere nella profondità della mente dell'uomo. "Oba1chansi preoccupadella salutedi Yo-chan."disse Tsune con voce gentile, aprendo un paravento. "Se è preoccupataveramente.Obaichanpuò andarea cercarl,1. Non va.vero? lnques1ocaso.s1iazitta."Al momentodelresplosione probabilmente Obatchan guardava. sorseggiando il suo tè e diceva, Che paura.cosa può esserequella fXllladi fuoco? ..Nessuno ti sta incolpando. Wakal..o.Sci co~ì scura in volto." L'improvviso tono pungente nella voce di Wakakocra incomprensibile pcr Tsune. Cercando di non perdere di visia la ragatt.a dai c,1pclli lunghi. Wakako.quellache nonsapevacorrere.corseal massimodella~ua forLa. Di tanto in tanto la ragaZLabarcollava. inghìoniia dalle fiamme.Ognivohache questo~1ccadevlaasua schienarisplendeva in colori che cambiavanocome il dor-.odi un camaleonte.Tra le fiamme rosse. diventava rossa: tra le fiamme blu tremolanti che bruciavanocavalli e uomini.splendevafreddamente. Mentre correva, Wakako ~i domandòconfusamenteperché la schienadi unuomosplendes.scC. adde ripetutamente.inciampando fra i corpì morti. Icorpi.che avevanoappenatiratol'ultimo respiro. erano ancora morbidi e la carne aveva un'elasticità palpabile al tocco di Wakako. Wakakoavevaterroredei cadaveri.L1morbidacarnecompressa contro il suo petto. e l'odore, le davano il voltastomaco.Eruttò rumorosamentee vomitòdov'era. Dopo poco era circondata da troppi cadaveri per aver ancora paura. Si abituò anchealla morbide1.z. a della carne dei corpi. I suoi piedi impararonoa distinguere. in base alla morbidezza del corpo, uomini da donne,giovani da vecchi. Unagiovanedonna con lacame compauacd clasticafra leossa e la pellemorbida,numero 16;un uomo.anziano.con ossa dure e carne magra. numero9- inconsciamentementrecorrevacontava con le dita. Non provavacompassione. Adogni modo.quando. inciampandoinquelloche lei pcns.1va fosseuncadavere,questi si animòalz.1ndolosguardocongli occhi socchiusi e dicendo. "Dammi una medicina."Wakakot.rauenneil respiroperl'orrore. Unessereumanoche stavachiaramen1emorendo. o al novantapercento era mono-quell'attaccamento alla vita laspaventò.Wakakocorse via.cvitandoquelliche parevanoancora in vita. 11solesplendevasullaschienadacamaleontedella ragazzache correvadavanti a lei, aprendo piccoli spiragli tra il fumo. Wakakosi ritrovòaipiedidellamontagnacheera statadesignata come rifugio. Se succedequalcosa.assicuratevidi riunirvialla montagna. Come sempre, questa era l'istruzione che l'insegnante aveva dato a Wakako e le altre la manina del bombardamento.Se solo fosse riuscita a raggiungere la montagna avrebbe visto la sua insegnante e le sue amiche. Questo pensiero sostenne Wakako mentrecorreva dispcrat::unenteattraverso il fuoco. Lamontagnadnllapendenzagentile.una voltaricopertadave reti cedri. !.lavabruciandoe il fumosi alzavao, unque.Alcunecompagne di classediWakakoavrebbcrodovutolavoraresullamontagna. Poichélaco1vemalateraleche Wakakoe gli altria, evanou\..1to come rifugio contro le incursioni aeree cm stata semplicemente scavatanellaterrasenzavcnirraffor,..ata.1a·cquadellamontagnaera sgocciolatadal ~offiuoe .1ve,a coperto il pasimcnto finoal li,cllo delle ginocchia. Secondo le istruLioniche :1vcvanoricevuto. un gmppo di ragauc avrebbedovuto tir.iresu l'acqua con i secchi e FotoEiii /.Ar./ozowo/ Bl ck Stor/G. Ne<i. passarli all'esterno della caverna. All'esterno. gli studenti di allre scuole avrebberodovuto tagliare \'erba. Seeranoancoravivi,almenounoavrebbechiamato ilsuonome. Wakakoccrcòdi aggirarelamontagna.Arrivataa metàtrovòun n1scellolargodue metri. Uncespugliodi crescioned' acc1uaera ancorainfiore.nonostante tutto, nel ruscello.dando una sensazionedi freschczzache non si accordava con la superficie arsa della montagna.Wakako aveva bisogno di bere. Privedei vestiti che erano bmciati. e ricopertedi sangue, molte persone stavano bevendo. immergendo le teste ne11a·cquadel ruscello.Eranosdraiatesullapanciaebevevano.ivisi toccavanolasuperficiedcll'acquae legambe.siallungavanoaperte. C'era qualcosadi intimoinquesta scenadel fiumee lepersone. comese 1·acquafosseun millepiedigigantee pcrwnc lesue gambe. Wakakoaveva la gola arsa. Trovatounangolino.cominciòa beresdraiatasullapanciacome gli altri. L'acqua era tiepida e odorava fonemente di muschio. Il peso dell'acqua si di\\Cminònellostomaco rimastose,va pr.mLO.Mentreera intentanell"attodibere.sentì sullaguancialapuntadi undito di unuomoaccantoa lei.Qu::mdoloallontanòbruscamente.l'uomo con i capelli a spaL1.olasi rigiròcome la pel"\ianache trasportava Oiwa :n ,elenat.l nella ~torial..abul..ie. cadde ncll'acqua2. Gli occhi dell'uomo erano apcni. era morto. Il fiume era poco profondo. Fluttuav.i \ui gr.mdi occhi aperti dell'uomo. Sembrava\uiquaranrn. for\C ilcapodi unafamigliacon

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