trasparentecomelaparaffina.il verdecompattodellearance-tutto al villaggioera talmentesano che la disturbava. ..Prepareròsubitodel riso e dei fagioli ro!.si.così festeggeremo tuni insieme. Va bene.Wabko?" Le punte delle dita rosse per aver schiacciato gli insetti che \ucchiavano la linfadegli aranci.Tsunc teneva lemani di Wakako. Erano fredde. ComefacevaspessoquandoWakakoerapiccola.Tsuncappoggiò le labbrasulla frontedella figliaper seniire !,C avesse la febbre. La fronte di Wakako era lcggcnncntc calda. e il calore pareva provenire dalrintemo. (Percepì un lieve calore sulla fronte di Wakako.come selo tranenessedentrodi sé.) "Hai delle ferite'!" Tsune comigò la fronte controllando con cnlrambe le mani il corpo di Wakako. "Otsune-san:· chiamò Obatchan. e la ammonì con voce soffocata. "questa volta labomba è diversa:sono morti tutti,con o sen,..a ferite. Prima è, meglio è. Falla visitaredal dottore." ·•sì. Wakako, chiediamo al douorTanaka di darti un'occhiata. Lui può guarire qualsiasi ferita.·· Wakako scosse il capo come una bambina piccola. Voleva andarea casa ilpiù prestopo5.sibiles.otto il fittotettodi paglia.dove soffiava il vento frescodel mare. Dopo aver passato tre giomi e tre notti sul terreno caldo dei campi bruciati. desiderava le grandi colonne gr.mulosedi casa. fresche al tatto. Wakako cominciò a discendere il sentiero della montagna allontanandosi dalla casa del douore. "Vuoi andareecasa? Alloraandiamoa casa in fretta,Wakako." disse Tsune. Una volta a casa. avrebbe lavato l'intero corpo della figlia con l'acqua del pozzo in giardino. Avrebbe lavatovia l'orribile veleno DOPO L'ATOMICA/ HAYASHI 21 della bomba, con l'acqua pur.ipompatadalla profonditàdella terra. Tsunc ricordavache quando Wakakoera nata. l'aveva lavataper la prima volta con quella stessa .tcqua del pozzo. Era una mattina di Agosto. e quando Tsune aveva lavato Wak:.lkosulla veranda.avevagridatocon voce fortee convuha. gli occhi serrati per lo shock della prima luce del wle - T.1.une ricordava questascena mentreseguivaWakako. detenninata a non lasciarla morire mai. Obatchan le seguiva accompagnata da una lungae rumorosafiladi abitantidel villaggioche avevanomessoda parte il loro lavoro. Shigc. la nipotina di Obntchan. con addosso un bavaglino. Kintaroche indossavararamente.si avvicinòaWakakodomandandole: "I lai a,uto paura. Waka-chan hai avuto paura della fi.1mmata'!' Wakako scos~ il capo dolcemente quando Shige rip:!té la domanda con occhi luccicanti. I lai avuto paura? O no? lnsi,té Shige. non avendo capilo la risposta di Wakako. Adesso Wakako non era pili sicura della risposta. SebbeneShige pareva paragonarlaalla MC!i.!i.:.I paura che si prova per i tuoni. l'orrore era talmenteprofondo da andare oltre la comprensione di Wakako. Nemmeno una ferirn.Waka-san è veramente fonunata; gli dei l'hanno protetta-mentre si dirigev;move™' lacasa di Wakako in cima allacollina.gli abitamidel villaggiofecerotantochia.ssocomc in una notte di festa. Tra una montagnae l'altra c'erano alcune risaie.Gli abitantidel villaggiocanunimwano felici. in fila lungo uno s1re11s0entiero. C'erano molli prati verdi nel villaggio. Crescevano ovunque lungo gli stretti sen1ierifra le risaieche evaporavano sotto la luce Fo1Eo ,pM,yozowoB/ kxkS101/G Ne,,
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