Linea d'ombra - anno XIII - n. 107 - settembre 1995

stro di pesce caldo. Parliamodella bomba.ma anchedi altre cose. La sua vita è stata fattaa pezzi,spaccatain due, ma è fieradi essere sopravvissuta. La signora Y. non è unapessimista;sidefiniscecon fcnnc1.za "realista". Le fa piacereparlam1idelle sueesperienze,purripetendomia più ripreseche nonpossocapirla. "Tu non l'hai vissuto,sei troppo giovane. le parole.quelle non voglionodire niente'".inveiscenumerosevolte. A voltemi trascinanei suoi ricordi;altrevoltemi respinge,quasi aggressivamente":Questonon ti riguarda- a ognimodo,voi non sietecome noi, non potelecapire". Nonvuolediventareun"simbolo'' dellabombaatomicaerifiuta il ruolo di portavoce delle persone ·•a1omìzzate"- eppure. vuole testimoniare, e rivendica la sua identità di hibakusha. Questa le conferisceimportanzae uncerto riconoscimentosociale,riconoscimentodi cui era privata,quandogli altri la respingevanocome una lebbrosa.Durantelanostraconversazione,il telefonohasquillatopiù volte:era semprequalcunoche volevaavere lasua"'testimonianza". Qualcunocome me. · Lo "statutodi hibakusha.. le pcmlCtteanche di sopravvivere. dandoledirittoa dellesovvenzioni,seppureinsufficienti.Durantela sua ultima testimonianza,davantia un gruppo, le hannooffertodei fiori in segnodi ringraziamento. La sua risposta:"Preferireiche mi destedei soldi". Qucll'incidenlesuscitaancorascandalo:la signora Y.disturba,rompel'immaginedellahibakusharassegnata.autosufficicmcmalgradolasuasofferenza-immagine cherassicuracoloro che, a Hiroshimao altrove, voglionofar credereche le feritesiano Hi,osh,mo Foto Ei1Mi >yozowoB/lodSior/G Neri. DOPOL'ATOMICA/ MORIOKA 15 onnai cicatrizzate. Per la signoraY. la bomba fa partedel presente. Le sue parole non sono dettate da un pensierocronologicoo logico, ma obbedisconoal ritmo dei ricordi che scoppiano, che irrompononel presente. Le riporto tali e quali. La sua storia è una storiapersonale,estremapercertiversi.ma è unesempiodellastoria di tutti coloroche, cinquant'anni fa, hanno trovatoun loromododi viverecon la bomba,e che sanno.in fondo in fondo,di aver pagato tropJXc)aro. Le parole della signora Y. "'Tuttoquelloche ti dico è accadutocosì.Oggi. è tuttotalmente diverso. ··Masono statabruciata. '"Almuseoci sonodellebamboledi cerache si ritienerappresentino le vittimedopo il bombardamento,manoneravamocosìcarini. Eravamoripugnanti.Aogni modo. ilmuseo è davverotroppobello. Mostra la potenzadella bomba, degli oggetti fisici. Non era così. All"iniziomi rifiutavodi menereipiede.Adessoci vadoperdire alla genteche era diverso. "In findei conti, possoparlaredi tuttequellecose. il che mi dlt sollievo. '·Perchésonostatelanciatelebombe?Siamostatidellecavie.Ero così arrabbiata. Ma abbia.moperso la guerra, non potevamo far niente. Gli americani si sono sbrigati a costruire quella bomba. Volevanolanciarla.Enoi. i giapponesi.cisiamoaccaniti.Pensavamo di vincerequellaguerra.Ci hannoimbrogliati.Dopohannocostruito delle bombe ancora piùpotenti. "Ero a cinquecentocinquantametridal centrodell'esplosione. È

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