Slio11ooMilano folo Almosio &CovicchioniG/ . Neri. nuovi. Il problema è valutare da una parte fino a che punto il mercato editoriale s,irà cap;1cc di accogliere. lcgiuimare e pro• muovere roriginali1:'I e la diversità. fino a che punto la nostra cultura saprà acccnarc le sfide lanciate dal dialogo e dall'incontro: dalraltrJ. fino a che puma qucsli nuovi scrittori saranno in grado di difendere cdi imporre l'unicità del loro tratto.della loro scrittura e del loro immaginario. Laqucstioncè a(X!na.anche se precedenti illus1ri. come gli scrillori di arca maghrebina per esempio, sembrano prefigurare. pur con le dovute differenze (il francese è lingua coloniale, quindi pilt pressante e oppressiva dell'italiano. scelto generalmente come lingua della comunicazione), tre esiti differenti: aderire i111010 ,li sistema linguistico e culturale del paese ospitame. tornare decisamente alla propria madrelingua. scegliere la mediazione e il confronto: utilizzare la lingua europea in modo diverso. recuperando stili propri e mantenendo un'identità letteraria propria. Alcuni degli autori arabi di area fomcofona paio110aver abbracciato la "terza via", quella del dialogo e dell'incontro. Uno per tutti: il nrnrocchino Driss Chraibi che con i suoi romanzi testimonia non solo l'incrocio di mondi. sensibilità. abitudini. vizi differenti (ma• gistrale in questo senso L ·;spenore Ali. Zanzibar. 1992). ma che ha raggiunto spesso l'obienivo di piegare la lingua francese ai propri codici di riferimento. alle proprie esigenze espressive e all'unicità del proprio immaginario. nel rispetto di canoni e modalità tipici della cultura araba. (Di Driss Chraibi l'editore Zm1L.ibarhaappena pubblicato l '11omodel Libro. felice trattegCOLACE/ IMMIGRATI 89 gio della figur;1. 1ormcn1ata e insolita. del profeta Maomeuo prim,1della stesura del Corano.) 11viaggio nel mondo della scrittura, il viaggio della scri11ura al1· in1ernodel l'un iverso narrai ivoe poct ico. non è solo metafora incarnata di qualsiasi. reale. nomadismo. ma può rappresentare davvero un'opportunità di scambio e di dialogo: la letteratura. facendosi il luogo pcrccccllcnzadcll'incontro. si propone come alternativa alla pigrizi,t al ripiegamen10. alla grctlczza. alla mono1onia della stanzialità. "C'era ancora una pagina poi il quaderno non aveva altri fogli bianchi. Sulla pagina. in diagonale. scrissi la parola "ciao". Pensai che il viaggio cominciava adesso." (Mario Fonunato. Salah Mcthnani. Immigrato. p.130.) Note I) Da un intervento prc..'.io il CircoloCulturnle Multietnico ·1...Taenda" di Milano, oggi anche in Narrmim 11a.w-eme. quademodel CRES Mani Tese. p.54. 2) Ibidem. p.13. 3) Felicec,prc,,ioncdi Alc,s:mdraAni Di Sarro. autrice. fra l'altro.del :-.aggio Ut1erat11ra e 11111/ric11/t11mliuGì.li seri/tori dello migrt1;",Ùme oggi, pubblicato ,u unadi11pcn!.adcll'univen;itàdi Roma. ecuratrice di Volem di1·e11tt1rebùmca di Na,,cra Chora. 4) Remo Cacciatori. cfr. 1101.1I. p.8. 5) Cfr. saggio citato alla nota 3. 6) Shirin Ranuanali Fa;,el. op. c-it.. p.63. 7) AIC'Ì'Ìandra Alti Di Sarro. dalrintrodu✓ionc a Lm,umo da Mogadiscio.01), cit. p. 8: la rinc..,,ionc riprende lco .... crva✓ ioni di EdgarMorin, ÙI PenJ,ore /'E11ropa. Feltrinelli. 1990.
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