82 VEDERE,LEGGERE,ASCOLTARE de. som·enir. compagni di viaggio. La prima pagina ha il suono di unn linguaslrnnicrachcci introduce nella mescolanta di voci al di là di un confine immaginario. Seguiamo, o inseguiamo l'autrice nella sua percorrenLa del mondo, dal Canada ali' Australia. dalla Cina alla Spagna. in quella che apparequa.\i una sceltaesistcntiale all'erranza di una inquietudine interiore che pure emerge in altro modo. Il viaggio che maggiormente le si addice sembrerebbe quello della camminatrice solirnria e senza meta o dell'autostoppista, i modi di àllri tempi di essere giovani e cosmopoliti: ''Eravamo privi di una solida cultura nazionale acausa della retorica con laquale ci eras1a1ni '>Cgna1a. delle re1iccnzepoli1ichco moralis1ichc dei maestri. del nostro odio per le frontiere" (p.48). Nel suo faticoso passaggio dai territori delr ..arcaclia" a quelli dcll'"utopia", l'autrice parla di mohi suoi viaggi - a volte solo immaginati auravcrso percorsi lc11erari- ma più che di narra,ioni di viaggi le sezioni che compongono il libro sono occasioni per ripercorrere itinerari della memorh1 già spesso visilnti, e a tratti sembra di ritrovarci dentro altre storie e altri viaggi Utnle sooo le vicinanze o appartcncni;e con le opere precedenti, quasi altre S1orie di 1x1tio ci vengono donale, altri appunti di Taccuino 1edesco, nitre pagine di Swr di casa e scene di Terremoto co11madre e figlia. Perché la materia prima di questi racconti è soprallutto il soggetto narrante, sempre presente in prima persona e senza travestimenti. forte di una capacità non comune di andare al fondo di sé, e allo ste,;c;o tempo verso l'altro e !'altrove, che gli fa incontrare i luoghi in maniera personale e inconsueta. Se il viaggio è sempre ricerca di identità. e anche un·occasionc per creare una distanza da sé. i viaggi di Fabri,ia Ramondino-chc siano nei luoghi o nelle parole- sembrano avere lo scopo di farla riappropriare di qualcosa che sì è disperso nel tempo. L'incontro improvviso e ripetuto in Cina con il padre morto, o il ritrovamento di una pietra o di una foglia secca sono altrettante incursioni dentro di sé des1ina1c a rivelare all'autrice qualcosa del suo profondo. Per quanloconsapcvole di una insanabile e profonda scissione dell'io. Fabri,ia Ramondino tenta in queslo modo di ricomporre i frammenti di un·au1obiografia i,i itinere. Molli i sogni raccontati, quasi a indicare che è lì. ncll"inconscio. che bi~ogna ricercare questa fa1icosa verità su di sé: ''Ho avuto sempre l'impressione che sepolto nell'inconscio c'è un con5eio che sa ..... (p.77). Non racconli dunque ma lappe, so,;;te. fermate. indugi di un viaggio di scopcna e d1 rivelazione di ~ e dcli::. vita. Ciò sembra confermato da episodi bellissimi e mic.1eriosi come "Ricerche .., forse il peao chiave della raccoha, e "Limes-Limina" sul legame indissolubile tra spazio e tempo, per cui una curva nella strada si rivela curva del tempo, e il raglio dell'asino /-o approda al verso di Rimbaud e alla percezione delln propria sci<tsione (p.20). Legati al tempo, allo ..,pazio e alla monc ,ono certamente anche i capitoli costruiti come inventari, come quello sui souvenir e quelli sui compagni di viaggio. La sezione dei souve,iirribaha l'uso comune della parolapcrriponarla al ,;;uo vero senso di esperienL.a imima e personale; quella sulle guide. oltre all'omaggio ngli amici e comp:1gni di strada, F01oG G.,,onres./ Eff.,. contiene l'epifania del "segreto" come la for.ta vi1alcchc l'ha spinta verso !'"illegalità" delle imprese più imponanti della sua vita. Quanto ai luoghi. è Napoli lo spazio pervasivo che sovrasta ogni altro-più di un luogo. un.identità profonda che sì incrocia col tempo. Essere napoletani qui scmbrn da un lato significare un modo di abitare il mondo, di "star di casa .. pur viaggiando, un"iden1i1?ldi "straniera·· e "nativa" inliiemc, dall'altro un essere duplice in senso temporale, essere bambino e adulto allo stesso tempo, conservare un mondo interiore popolato di •·scimmie e pappagalli'", la disponibilit?l alla meraviglia accanto alla sofferenza e al dbineantodcll'adulto. Emblemaiiei in tal senso i ..riti di passaggio .. narrati nel libro come quello del viaggio sulla na\.e da guerra che ripona lei bambina e la sua famiglia in Italia e dove per la prima volta sente di for parte di una comunità umana più ampin della cerchia fomiliareeavverte un senso di fratcllanzaesolidaric1à con gli umili che resteranno per sempre con lei. La capacità straordinaria di FabriLia Ramondino di entrare e uscire dai ricordi non le fa mai perdere la dimensione del presente. e per quanto difficile possa essere il conrron1ocon l'io di oggi non c·è niente che eluda l'autoanalisi e lu confessione.
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