6 EX-JUGOSLAVIA/ JERGOVIC Milienko Jergovlc SARAJEVOU, NA CITTÀ COMELEALTRE /11con11v conRobertoFerrucci Miljenko Jcrgovic è nato a Sarajevo nel 1966 e da poco più di un anno vive a Z..gabria. Lavora per il scnimanalc "Ncdjcljna Dalmacija" di Spalato. Scrive articoli di rock. letteratura. politica e cinema. per diversi giornali bo~niaci e croati. Ha pubblicato nel 199-' per la casa editrice Duricux di Ncn:uJ Popovic il libro di raccomi St1r<1je,•sMkiar/- boro (U' Mt1rlborodi Sarajem). tradouo in italiano da Ljljana Avirovic pcrlccdi,ioni Quodlibct. Adiffcrcn1.:adi molti tc:,.1iu~iti inquc,1i mc:-i. qucllodi Jcrgovic non è una 1c..1imonian1.:a. reportageo diario.No. il libro di Jcrgovic è il libro di racconti di uno scrittore che è riu,ci10 a narr.:1rc dellaguerracon.1,cpo,;;-.ibilucn. di,taccoe unafredde11.,aorprcndenti, dandoal leuorequelloche sembra essere il vero '-Ct11imcnd1i0chi. quotidianamcn1\e,ivcas,cdiatoe~ottolebombe.Ipcn.onaggpi rorngonbti delle,1oricdi Jergovic(raccontibrevi.brcvi!-o.-,i"masi)secondano" laguerranell'unicomodopo-..,ibile- ror:-;-e perpoterlesopra\•vicre almenofinoaquando unos11ajper nonaggiu~teràlamir.t:facendoneun elemen10quotidianocomequalsia;;ialtro.Nonperque.-,1c0omunque. i raccontiperdonola lorofor1,anarrmiva. L"incontroconMiljenko è avvenutoinduemomc111loi.!>Corsaonno a Zagabrianel cOr!-odiOun convegnoe ques.l'annoa Vcne;,iaper la prc--cnta✓ione di un librettochiamato Rolling \Vri1i11gVe11icr che r A':>- SC':>saolrleaGioventùGianfrancoBettinhapcn.-.atoidallegareal1·in Ì✓ imiva ··RollingVcnice"chepermeucaigiovaniin vbitaa Vene;,iadi usurruire di sconlivari. Insiemea scrittoricome Paco lgnacioTaibo Il. Diego Mainardi.SandroVeronesie JacobArioni,il librcuo(pubblicatoda Il Cardo)incinquelingue.ospi1a ncheil racconto Ve11et,it1-Jelec sempre di Jergovic. Perché il titolo Le Marlboro di Sarajevo? Posso dire che il titolo del libro comprende due livelli. Uno è reale. perché le Marlboro di Sarajevo esistono davvero da una ventina di anni. Si 1ra11adelle Marlboro confezionate su licenza dalla Fabbrica iabacchi di Sarajevo e adeguate al gusto dei fumatori bosniaci. Dall'altro canto. ho volu10attribuire al titolo una carica ironica perché quanti oggi parlano di Sarajevo usano parolecome tragedia, disastro. sangue, paroleche contengono un indubbio ~so patetico. Ho tentato semplicemente di togliere dalla Sarajevo del ti1oloquell'alone patetico allo scopo di legare il tenni ne a qualcosa che in linea di principio sia sereno. ottimistico cd allo stesso tempo cosmopolita percM le Marlboro appartengono semplicemente :il pianeta intero e non soltanto a Sarajevo. Qutmdo è ,u,10 il libm. i11quale periodo? li libro consiste in raccon1ie bozzelli scrini durante i 13mesi dì guerra trascorsi a Sarajevo e in materiale scritto a Zagabria. Quali sono i sentimenti di uno che cret, in una città assediata. quali le sue emozioni mli anche i contatti co,1 il mondo estemo? È molto difficile parlarne perché un sentimento globale. generalizzato nonesiste. L'assedio e i bombardamen1iquotidiani amplificano. in effetti, quello che sono formadi emozioni esisteva prima. La tristezza è. di conseguenza, molto più intensa. altrenanto raueggìamento verso la morte. la felicità è più forte, si ride ad alta voce. L't guerra e l'assedio hanno avuto il ruolo di amplific;uore delle emozioni. È opinione com1111eche i11una ciuà in guerra la vira sia paraliw11a. che tutto ruoti illfomoal/a guerra. È t'erOoppureno? Certoche no. Uno può essereblocc,uodalla guerrae dai continui bombardamenti peralcunigiorni. forseaddiriuura perun mese i mero. Quando tutto ciò dura di più. alcuni anni. quando l'assedio si trasfonna in una specie di situazione normale. o paranomrnle. allora tenti di creare una specie di imitazione della vita. Si sta tentando. cioè. di proicuarc nella condizione attuale le emozioni della vita preceden1e.creando così una specie di istituzione intima racchiusa nella propria ìmita~ionedella vita. Quali sono i remi domi11t111dtiel libro? Le Mar/boro di Saraje,·o è un librodi mccon1ibrevi. Inesso ho 1enta10di parlare. in un modo lontano da qualsi~1si pathos. di persone che non sono né combattenti né individui d.ii quali dipende il corso della s1oria.Si trattascmplicementcdi persone la cui esistenza è siata condizionata dalla guerra e che si.Inno tentando di trasformare queslo stato di cose in vita. Forse il fato positfro della guerra. se è feciro usare questo termine. il s110 merito è quello dift,r conoscere lo spirito cosmopolita di Saraje,•o. Con ogni probabilità. 11ess111w i11 Eurova se ne è accorto, Saraje,·o 1•e11fratrattata come qua/Jiasi ti/tra città. Pensa che questo sia ,•ero? Solo p,uzialmente. Il mondo sa solo quello che vuole sa~re di Sarajevo. La verità su Sarajevo non esiste, esiste pero la proiezione della vcri1à. fana dai media. È un dato inconfu1abile che Sarajevo sia una cinà multiculturale. cresciuta sulla osmosi trJ le quattro principali religioni monoteistiche, fenomeno cviden1eanche oggi. Ciò è talmente normale da non rappresentare alcun miracolo per quanti sono dentro. ~r quanti vivono a Sarajevo. Penso che i mezzi di comunicazione abbiano cos1ruito un miracolo. affamati come sono di eve111sipettacolari. Per cui posso affermare che nonostante il s:rngue e la compassione che suscita in una parte dell'opinione pubblica mondiale, questa stessa opinione pubblìca~1bbiacoltonegli ultimidue anni soltanto l'aspetto spettacolare della situazione in cui versa la città. Sulla copenina <leilibro è raffigurato w, sassofono. presumo dunque che le piaccia la musica. Ci può dire quah:osa sul suo rapporto l'Oli lt1musica? Il sassofono sulla copertina è in effetti un possibile simbolo dell'identità della mia generazione. Sono nato nel 1966e appartengo alla generazione cresciuta con il rock and roll, il cinema ed i fumetti. La nos1raformazioneestetica poggia. appunto. suquesti tre fenomeni. oltre ~•ivalori tradizion:.lli.Ineffeni, il rook and roll ha un ruolo ben preciso inquesti rncconti. f:l parte di un'"ipotetica identità". Naturalmente, la ci11àin cui sono na10e dove vivevo costituisce la parte principale di questa iden1ità,fatta però anche da altri fenomeni che contribuiscono a completare il quadro globnle.
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