così chenessuno.che volesseapprofondirelaquestione. po1rebbc dire che nonhas1rumcntiper farlo. Tra i più recenti vorrei segnalare Jugoslm•iaperché, a cura di Tommaso Di Francesco(Gamberetti editore): il libro, radicalee illuminante.di Radnlvckovic, filosofajugoslava.l..o/xtlamiw,ziò· ne della regio11e (Manifesto libri): il libro, fonc e struggente, di Dzcvad Karahasan. /1cel/tro ,te/ mondo (Il Saggiatore):quello di Tom Stoddan. fotografo.col testodi PrcdragM;uvcjcvic. Saraje,·o (Motta): e il libro di f.toric dalla Sarajevo di prima e di dentro la guerra. le MarllxJrodi Sarajno. di uno dei più promettenti.se così si può dire. scrinori europei. il vcminovcnnc Miljcnko Jcrgovic (Quodlibct). Nessunopuòdire. dunque,che non si capisceniente.Non potrebbenemmeno dirlo chi. come Emir Kusturica. ha scelto un puntodi vis1adiversosia da quello nos1ro.che gu.ardi:unoda fuori. sia da quellodei propri cx conciuadini. che vivono la si1uazioneda dentro. Come ha serino Paolo Mercgheui nello scorso numero di ..Linead'ombra". la forl'..a;ìrtisticadi Kusturica è fuoridiscussione. ma delude molto la sua perspicacia politica e intellettuale, che sembra scindersida quellae privarla. per così dire,di un 'anima e di un pezzo di verità. No, non è possibile restare neutrali in questa vicenda. anche se. nel prendere posizione. ci sentiamo trascinati verso una sponda dolorosa, difficile da accettare come approdo perché è comunque una sponda di lacerazione,di guerra. È quindi davverocupa la soddisfazionedi chi vede, finalmente, l'oppresso reagire con le am1i in pugno e contrattaccare. Mn la cupezza è il prezzoche paghiamo alla nostra incapacità di mettere Soro~. dcembi-e1993. FooFilip Horvot/ Sobo/ CootroslO EX-JUGOSLAVIA/ BETTIN S in campo dell'ahro. In verità. questo sentimen10si fa strada dopo aver sperimentatoogni via. ogni 1en1ativodellapraticapacifi!lta. In questi1rc:.umipacifistihannofattodi tutto. spingendosia vol1efino all'eroismo. 1-lannomanifestatodentro lacittàaggredit.1s. otto il tiro degli assassini.Hanno recato:1iuticontinuamente.coinvolgendoin un·operJ c.:1pillarce forse scn1a precc<lcn1iinnumerevolipersone. gmppi. parrocchie.pae:-.ic. ittà. regioni in uno ~fort.odi solidarietà ammirevolee instancabile.Sono.:mdatifisicamenteaconsegnaregli aiuti. a tessere reti di amici.da e di ~o!-.tcgnor.ischiando la vi1ae, 1roppcvolte. perdendola (come hanno fatto molti rcfX)ner.anche. perdocumentare).Cono~o pen,onestraordinarieche da anni vanno e vengono dai luoghi più tonneni:ui della Bosnia a recare aiuti. a rcndcr5iconcretamente utili. Sonom.1lcpersonepiù generoseche si fX)~Saniommaginare. I pacifisti. gli amici di Sarajevo hanno prodotto. in oltre mille giomi. le coi,c più pulitee fo11i. le cose migliori. l'esano contrario della cupcu.a bellica. Hanno fatto moltis~imoper i vivi. pili di chiunque altro. Non hanno fX)tUtofare niente per impedire lo stillicidio impl.1cabiledei cccchinaggi o le stragi ricorrenti e lo strangolamentodiutumo della città. Nonché impedirla, potevano solocondividerla.questa sorte. L·assediodi Sarajevo. l'ignavia e il cinis,nodella comunità intemazionale.sottoglì occhi di un'opinio+ ne pubblicainfonnataescn1..aalibi.eprobabilmentemegliodisfX)sta di quanto non si creda verso un vero intervento di difesa degli aggrediti. h:111110 prodouo anche questo: la percezione cruda che i sentimentimigliori- lasolidarietàmite e fattiva.l'amore aoltranza per la pace. il rifiuto sincero e motivatodi ogni violenza- sono niente, mano di niente. di frontealle anni del generale Mladic. di fronte ai cinquebambiniche hannouccisoancoraoggi. domenica 25 giugno 1995.trcntano,c mc,i dopo l'inil'in dcll'av,cdio.
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