Linea d'ombra - anno XIII - n. 106 - lug./ago. 1995

38 JE~VISSULASCH intendeemarginare le ist/tuzionidella democraziarappresentativa, come il parlamento,ridurreal minimo il ruolo delle figure tccnicoprofessionnlci on ruoli di mediazione.eannullaredel tutto il residuo ruolocriticodegli studentie degli intellettuali.Il suo traguardo è un attivoconscnsodapartedi unpopoloomologato susta,u/ard piccoloborghcsi. In secondoluogo noi tendiamo a non renderci conto che una profonda coerenza lega fra loro l'adesione a idee di destra. e il predicato metafisico secondo cui ragirc tunano. e il conoscere mnano. debbono fennarsi di fronte a un limiteche li 1rasccndc.E alloranonvogliamovedere.dasinistra. ilsensopoliticodclla retorica com:111e di questo "senso del limi1c"(che serve. in real1à.come introduzioneal ..senso del mi~tcro") né vogliamo capire che. in pratica. un simile aucggiruncnto ~i trodliCC in un ossequio per l'autorità che promana da is1anzce gerarchie religiose. Infatti. i ''limi1i''chequi vengonoproposti nonin1endonofondarsinellarcahà rnngibile. ma fuori di essa. Al posto. dunque. di un sano esame prngmaticodei problemidella convivcru.arra personee popoli.e al posto del 1cnta1ivoscns.110e concreto di prevenire le sofferenze prodotteda un cauivo usodella scicn1.a,lades1r.1proponeil rilancio di istanze mc1afisichee purtroppo. con queste uhime. di istan1.e oscurantiste. La sottoculturatclevisivaè prontaadividerelapropriaaucn1ionc fra le Madonne che piangono in 1ncuo a folle isteri1.i.atce i capipopoloche. ripresiinprimo pianodalla telecamera.concommovente modestia chinano il capo ammeuendo la loro pochcaa di fronte,1ll'lneffabile.Ilculto demagogico della saggeu.a della ''pie• cola gente"; l'invito ,1intercliolio<Jn,i a ciò che è loc,1le.provincio1lc. 1radi1ionale(al po:-todellosforr..oc. he sarebbepiùM:rio.di colloc,1rc i no,tri problemi in un oriaonte planetario); la polemica contro l"individuali,moe contro ogni fonna di libera ra1.ionalitàcritica: le accu-.cpili indiM:riminate roae contro la tecnologia e contro il metodo scientifico:la lodedi un passatosemplificatoe autoritarioe la sfiducia nella più rJgionevole ideadì progresso:umo ciò costitu• isce un programmadi cui è evidente il carattereomogeneo. Credo che in un futuro no1ltroppo lontano. la destra e la sinistra rifonnuleranno meglio le loro idce•guida.Mi pare però che questo compitospeni oggi. e con urgenza.soprauutto alla sinistra: ladestra . hn già idee abbastanza chiare. Ma purtroppo. una qualche 110s1ra tradizionalemancanzadi serietà nei programmidi idee. e il vecchio possibilismo--elasticismosupirincipi.vizitipicidegli italiani,sono la premessa teorica al rinnovarsi della tendenza - oggi spiccata proprio a sinistra-al tra.sformismopolitico.Nonstupisce.allor.i. se questi fattori contribuisconoa una perditadi identitàdello schiera• mento un tempo identificatocome laico e progressist:1. E invece.e perusciredagliequivoci.mi auguroche la sinistrn sappia lasciaredcfinitiv;uncntealfa destrJ sia ogni tentazioneJX>pulisrn,siaogni compromessocon la retoricadello stuporee del sacro. Puòsembrarerisaputo.macredocheoggioccomt difenderelospirito laicoe la critica r..JLion.ile. Infine. una precisazioneche mi pare necessaria. L'evidente schem:11ismodella posizione che ho esposto va corretto in un·analisi più ampia. Il contesto s1oricoin cui viviamo. ripetiamolo. non è più quello della prospettiva socialista e del conflitto Est-Ovest:ma è invece il con1es10p. lanetario.delle nuove problema1ichedi sviluppo; o meglio. e in tem1inipiù brutali. è il problemadella sopravvivenzadi frontealla sovrappopolazione.alla fame. alrinquìnamcnto. Ora. la questione della sopnwvivenza (e dellosviluppo)dei popoli inve,;tcoggiin pieno il temadel confronto fra i diversi tipidi culturee mentalil:ì.e vaaffrontataconun realismo nuovo e .1111i. dirci. con una nuova spregiudicatcu.a. Qui però le posi1.ionpi ossonoessere.e sono.moltodiverse fr.1loro:ne hoparlato di n..--ccntien un libretto a cui rinvio per un approfondimento. Sopr<mofrereal millennio. ~p~ 26 ! école I Solloscrivete l'abbo11ame11tao Lapis, vi dà diritto a ricevere i quauro muueri dell'a11no1995 -- - -!?<!- -- - - ---- - ---- - ---- - - - --- -- -- -- D tm/ul(JriQ /1n, 40.000 D \QSfl',U((/n,/il't'6(),(}()() 0 l'l/Ur'J/irr(,()_(X)(J O Wf/o.J<ru~, n . abbotu11,u,n/i O ,,1/,-,o os.J"6"° non trusfuib,I,- imnuut> a D pogu,,,,..n101nckpos10l,n 14()()/1()8,,u,-ff(I/Oa I.a Tartanigu M,:k,,ti 1"1'1 f1/1ppo Turali J8 -10/lf Milano "'" pronMia Clndy Shennan , .. .,.,. rati umani non &dentlfkatl Jessica Benjamln pomosralla ·~- Hilda Doollttle conosctnza e arte urcmmlnilc e il divino le lrappolc di un mito arcaici ru1uri rartifldo della na,dta ® ... Tartaruga edizioni Vll.FihppoTurM.J8·~lilano Td. 02 6$!i50J6 • l·u 6!il007 La scuola non è un'azienda. Costruire l'uguaglianza, liberare le dzf/erenze. MENSILEDI!DEEPERL'EDUCAZIONAEBBONA· MENTOANNUALE{9 NUMERll. 45 000 CCP.26441105 INTESTATOA SCHOlÉFUTUROV1AO.ASSAROTTI,15 TORINO TEl. / FAX 011.545567 COPIESAGGIO SU RICHIESTlA)jSTRIB\JZK)NIEN LIBRERIAPOE

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