Linea d'ombra - anno XIII - n. 106 - lug./ago. 1995

una cultura del limite si ha non solo nel momento in cui l'umanesimo laico moderno concepisce l'idea di un progresso illimitato. di un dominio totale sulla natura (anche sulla natura umana) e di una crescita economica ininterrotta (l'economia ha qui le responsabilità maggiori: perché fonda tutte le sue prospettive positive sul concetto di crescita, come se si potesse dare resistenza di un·en1ità che conosce solo crescita e non anche autolimitazione o declino). li senso del limite si perde ..inchecon la fine del lavoro artigiano e con il distacco dell'arte dall'artigianato: lo si vede in cene ani, oggi, che ancora risentono dell'influenza delle avanguardie (punto culminante di quella modernità che ignora ogni limite). Nell"idea dell'arte d'avanguardia, ogni essere umano è artista per principio, per diritto, purché ritrovi con un atto di volontà, di sovranità e di pura auto-investitura le fon1i dcli,, propria creatività spontanea e profonda.L'idea avanguardistica è assolutamente democratica (non nega a nessuno il diritto di essere o diventare qualsiasi cosa) ma anche fonte di infinite. i/limitall' auto-illusioni. Così viene .a mancare quel momento essenziale dell'muocoscienza che aiuta a capire quali sono le proprie caratteristiche e attitudini individuali: per esempio capire se si hanno reali ~Htitudininarrative, poetiche, filosofiche. scientifiche. ecc. Oggi il nostro mondo culturale è affollato di persone che non hanno attitudine e talento per le professioni che svolgono: ma il fenomeno è così diffuso che è impossibile dirlo, sembrerebbe atrocemente offensivo e ;·anti-democratico·· ... E poi le università si spopolerebbero. Tutto il sistema fonna1ivo è fondato sul presupposto che non si può dire a nessuno quali sono i suoi limiti: questo porta a distorcere l'insegnamento. a non insegnare niente di concreto e a rendere inefficiente. falso e semi-folle il nostro mondo culturale. Queste sono solo osservazioni limitate, le prime che mi vengono in mcn1c. tanto per suggerire che il problemn di Ulm "cultura del limite" è un problema enonne. la cui soluzione riguarda l'economia. i modi di produzione. la trasmissione del sapere. la nostra idea (repressa o inconfessata) di "saggczzn". le ideologie dell'arte moderna. il sis1emascolastico. l'idea di diritto e di democrazia. ecc. Temo che cene formulazioni 1roppo gene• richc (quella stessa di L'lsch, probabilmente) tr.isformino fa questione in un problema illusoriamente accessibile e risolvibile sul piano della discussione di principio. un po· ''accademicamente" ... 2. Sono cresciuto in una famiglia di ..proletariato urbano", un po' ,;aristocrazia operaia .. e un po· comunisti scontenti, una famiglia che per queste sue caratteristiche in parte era immersa nel "popolo ... nell'orizzonte di quella "gente comune .. a cui va hl simpatia di Lasch, e in parte se ne distaccava. Così spesso mi sorprendo ad essere. nelloslesso tempo, populistaeantipopulista: ho spesso una forte antipatia per gli ambienti intellettuali e i loro manierismi. diffidodelleélitesdirigenti. non mi sono mai affe.tionatoancssun leader. Ma nonho un sensopositivodella"comunità": i gruppi culturali e sociali molto coesi. nei quali l'individuo è riassorbito e "superato", mi spaventanoc mi ripugnano. Non sono mai stato capace di integranni bene in nessun ambiente: in famiglia. come ho detto. eravamo comunisti. ma comunisti piuttosto scontenti e indocili (mio padre quando discuteva animatamente con altri comunisti faceva il bastian contrario e si dichiarava provocatoriamente ·•anarchico" ...). E poi ho visto con i miei occhi. potrei dire fin dall'infanzia. la vera e propri,1 cofo11iu.azio,ie del proletariato e della classe operaia da parte di una piccola borghesia e cl.asse media in crescita. Ho assistito perciò allo stabilirsi di quel la precisa fomrn di "falsa coscienza·· che vedeva la ''base·· comunista innamorarsi sempre più perdutar7 -,--,,-, 31 e L A s s I e I MOLIÈRE ELIZABETHGASKELL Il misantropo Cranford A cura,li Pmrh)a \blduga A cura di M,m·sa fw!.tito. h1trodu:.iont di Gi<n·anniRalx>ni J1p.XXX+l78,L28.000 Noie t!. OpfXlfalÌ di Pool o \'c-llOTW'. pp.XXVl+/66, l.28.000 N A R R A T o R I CURTGOm ENZOSICILIANO Unastregaa BeverfyHills OndinadiAcqualoreto ..Sorprt'1uie.111t,origint1lìuimo Un,uldira1afai'Olt1romun1ic<1 GM,z' 0 (I.A.ChiuMmo). 11elcuortcltlf'Umbria. pp.200, LW.000 pp.96. L 10.000 A s T R E A CARMENMARTÌNGAITE Nuvolositàvariabile U,wprofomlaamcizia ,·issu,asul filo della scri1wra. U passioni e. il se111ime11toll confromo con la prect1rie1à del mondo. pp.432. LW.()()() M E R e u o MARISAVOLPI a Congedi ••*} Sei racco111i sul tlisracco, ---•--•••-- sulla J)(ISSio11eS, lllrlllllOll e s1,/ ttltlf}() che lo consuma ,,p.120. L/8.()()() OTTIEROOTTIERI Diariodel seduttorepassivo li~/:ll~ffl Cit1q11e capitoli di 1m ·cmtobiogmfia -••• •- romcm:esca ù1 l'ersi. p/1./6(), L20.000 AURELIOPICCA I! esamedimaturità Un a11110 dì scuoftl. di 1•i,a t ,li amori 11arrfllo con !.ct11uialu.w JIIIJHJrr 1·isù.,,,ario. pp.120. L/8.000 VINCENZOPARDINI RasoiodiguerTa S1orit di bmuliti e animali, tra is,inro t ll'ggtntla .. J1Jl.l76,L20.0QO S A G G I G I U N T ANTONIORUBERTI MICHELANDRÈ Unospazioeuropeo dellascienza pp.168. L/8.000 LUCMONTAGNIER AIDSl!uomocontro il virus S1orit1di u11 ·rpitltmia raccontlllll tltil JUO1.copriton-. pp.288, L26.000 PEPPINOORTOLEVA Vent'annai colori Nrucita t s1·iluppo dtlla ttln'ÌliOIII' C0/111/ltrCÙl/e in Italia (l975-l995J pp.128. L/4,()()(J FABRIZIOARDITO DANIELAMINERVA La ricercadiEva \liaggio allt origilli dtll'uomo mo(/l'mo pp.264, L28.000

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