20 FERRANTE·MARTONEL/ 'AMOREMOLESTO stato come poter rìmeuere mano al mio. Sono stata comcnta di questocoinvolgimento,chenonmi aspeuavoo che fingevodi non aspe11am1i pcrch~ neavevotimore. La prego di non tenerconto di narcisismimal controllati.sbavaturedi superbia,auardi immodesti. Con amicizia.con gratitudine. Elena Ferrante Cara Elena, il film è ormai promo. Mancanoancoraalcunefasidella lavora• zionc(montaggiodelsuonoemissaggioc. orrezionefowgrJficadclla stampafinale).ma lacopia•lavorochegià adessosiamoin gradodi proiettarecontienesostanzialmentetutto. L'amore molesto sarà nei cinema ad aprile. L'ultima\'oltachclchosçrinocmagostoc.d crava1noa unmese dall'inizio delle riprese: i mesi successivi sono stati di una tale intensitàche è difficile permecercaredi raccontarleadesso in un:1 lcncral'insieme di cmo1.ionei riflessionidi questocntm,iasmantced estenuante periodo. Posso solo cercaredi dirle quanto le sono gratoper avenni dato la possibilitàdi realiaarequeslo film.cheamo inmodoassolutoedcl tutto indipendentedall'esi1ochc potr.ìavere. La fiduciachedavvero sarei felice di non aver tr.1dito. è la sua. La sua uhima lettera è stata per me pre1iosissima.U ho sempre tenuta con me durante le riprese. e mi ha aiut;1toa affrontare definitivamente le zone piùoscure. oltreche a limaree perfezionare la sceneggiatura. Elena. vuoJe venire a Roma a vedere il film? Conosco la sua riscrvatet.:L.e..'nl.on intendo innessunmodo violareil suo desiderio di nonapparire.Scelga lei il tempoe il modo. o, se non vuole,mi dica puredi no, capirò benissimo. Ma sappiache io,A1111i1 e tlllli i miei collaboratori l'abbìamo amata e rispettata. e abbiamo sempre pensatodi fare il film insieme a lei. La saluto con affettoe spero di avere presto un suo cenno. Mario M;utone Caro Mario, il suo invitomi hacomplicato moltola vita. È inutiledirlequanto iodesideri vedere i risuhati del suo lavoro, è una cosa a cui tengo in modo particolare. Ma in questa fase ogni giorno per me è una scommessa..Sto lavorando moltissimo a un nuovo testo - mi è difficilechiamarloromanzo: non so benecos·è-e ogni mattinami meuo a scriverecon l'ansia di non riuscirepiù ad andare avanti. So per esperienza (una pessima esperienza) che un accidente qualsiasi può indebolire l'impressione di necessitàdelle pagine che sto scriveÌldo:e quandoquell'impressione sbiadisce. è il lavorodi mesi che se ne va, non mi resta che aspettare un'altra occasione. Assistere al suo filmè. ovviamente. tutt'altro che un accidente qualsiasi.Sebbeneioabbiacercato. inquesti mcsi,di pensaread esso come a un'operazione artistica indipendentemente nella sostanza non tantodall'Amore molesto, quantodal sentimemoche neconservo; dubitodi JX)lemecsscrespcttatricedisinvolta.L'idea che mi sono fatta di lei-della passionee delrimelligcnza concui s'è buttatoin questo suo lavoro - mi impedisce di prendenni in giro. Posso prevedere benissimo gli effetti di un'opera che. mi immagino, mi cadrà addosso conenergiadi gran lungapiù grandedi quellache mi è stata necessariaper il libro.Sonocerta. insomma,che il suo filmmi scgnerdprofondamentee che per un po· dovrò riaprire i conticon mc stessa, con ciò che ho fano finora. con quello che intendo fare in futuro. È perciòche, dopomoJtitentennamemi,hodecisodi concentrarmi su questo mio testo nuovo e di tentare di portarlo a tcnnine senza rischiare interruzioniche potrebberoessere definitive. L·hodecisocon sofferenza.Ildesideriodiessereinvestitadal suo film (sulla cui buona riuscita non ho avuto alcun dubbio fin dal momento in cui ho letto la sceneggiatura) è forte almeno quanto quello di ccrcanni un riparo robusto. Nmuralmentenon resisterò a lungo e alla fine non troverò più nessuna protezioneadeguata. Ma sono sicura che fino ad allora capird non tanto la mia riservatezza (sono ben poco riservata).ma le mie paure.Con molto affetto. ElenaFerrante Nota I) ElenaFerrante ra riferimento a una scena 1muadal libroche successivamente è s1:11iagliata: Delia.a Bologna.~irecada una amicoche lavornin questura e qui rivela che la madre le ha detto delle oscenità per telefono (scena 6). Nella lllC\ura in que:,,tioneDelia ri..,elava però anche quale oscenìlà (nonera ancora previ~to che si ascolm~ la ,·ocedi Amaliaal telefono)e la frase che a,evo abbouato era piutto:,,10vaga: ·•viene.vasa. toccameM>tt.o..Qui 1'in1crvcntodella Ferrante è stato per me rivelatoree dctenninamc. Ilmio problemaeraquellodi rendere""i-:ibile"1ut1oeiòche nel libropote\'a e"sere ..elato dalla narra,ione. dalla scrittura.dalla lingua i1aliana. e cioè i corpi. il dialetto. le molestie. l'agg~sìonc se-.sualedel figliodi Ca~na. lamm.1urtxi.1io.n..eLaFcrran1ehain1uitocheilfilmpoteva :,,trapparcancora altri veli. e mi ha !,pin10a farlo.quasi si 1r:i11asse di un prolungamento dell'atimre del libro. 11 lungo pa.\SO di questa lettera dedicatoall'imponanl..lldellafra~eoscenadi Amaliami ha non solospinto a scegliereunafrase ··rcalmen1ei.nwpponabilmentcoscena" (il vecchioha deuoalla bambina:"prendimelo in bocca")mamihaanchedefiniti,,amente convinto della neccssi1àdella scena prefinale. quando Delia. piangendo nell'interra10.ripeteques1afrase ad alta ,,oce. Non si traila, come è s1a10 detto.di unaspiegazione(nonce ne sarebbcs1a1obisogno)È. unaliberazione eatanica che riguardasolo e sollantoDelia. Non sarei mai "enuto meno a questa indica.-ionedell:1Ferrante. Farlo avrebbe potuto essere forse più astuto. ma.dal mio pumodi vista. avrebbe rivelato una assolula mancanLa di rispeuo e di coraggio. (Mario Marrone) NELCAOSDI UNA CITTÀ GoffredoFoji Un romanzo assai bello ha dato origine a un film assai bello. Succede di rado. ed è un altro segno della vitalità della cuhura napoletanache si trattidi una scrittricepresumibilmentenapoletana o che quantomenoconosce Napolimolto bene,e di un registache ha dato negliultimi lustriopereteatralie cinematografichetutteradicate nell'humus naJX>letaneocampano. ElenaFerrame, l'autrice di l 'llmore molesto. apparso tre anni fa nelleedizioni FJO e adesso ristampato in occasionedel film che ne ha trattoMarioMartone. è una scrittriceappartata,il suo nome è uno pseudonimo,e nessuno- salvo l'editore- sa chi ella sia. Sul retro di copertina del libro fa dire di essere vissuta a lungo a Napoli e di vivere attualmente in Grecia. Sarà vero? O invece è Ira noi e ci è capitatodi incontrarlaper lestradedi Napoli,descriueecollocate con estremaprecisione,o di Roma,magari aqualche dibattito,aqualche presentazionedi libro? Dicerto è una personaseria, non si è servita del misteroper il lancio del libro. non ne ha fatto occasione pubbli• ci1aria, ed è rigorosa nel rispettarlo. Da un lato ce ne dispiace. dalr altro le siamo grati del suo rigore.
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==