Soro1evo1,993. In !,lo per l'ocquo FotoFilipHa,vot/ Saba/ Conhosb. dì At1ika o di L'Elefante del visir. racconto filosofico sulla mcn1ali1àtotalitaria. Quelle novelle potrebbero essere classifica• tesccon!,10leepocheacui si riferiscono: i tempi dell'occupazione ottomana. l'epoca della dominazione austro-ungarica.1·crn contemporanea (che comincia soltanio dopo la Prima guerra mondiale).con un numerorch:uivamcntcristrcuodi testi riferiti al dopoguerra. Le pubblicazioni postume dei manoscritti trovati negli archivi personali dello scrittore contengono un romanzo incompiuto (una sorte di cronnca di Sarajevo intitolata Omer Pache latas). numerosi racconti riuniti sotto il titolo u, cosa solìwria. poemi in prosa. un poetico diario di bordo intitolato Q11ellochesogno e ciò che mi capita. e anche una raccolt.1di saggi (Segnali vic;i110 al seniiero). Il Comiuuo perii premio Nobel ha rilevato inquesto;.\utorc "'la fori.a epica con la quale ha saputo ridefinire i temi della storia del suo paese". Andcrs Osterling ha sottolineato il modo in cui •·questa opera fonde un fatalismo venuto da Le mille e""" nolle con un'analisi psicologica moderna ... Come scrittore. Andric possiede una rete di 1cmi originali che appartengono solo a lui: apre per così dire la storia del mondo a una pagina sconosciuta e. dal profondo delranima slav:1 balcanica. sollecita la nostra sen• sibilità ... Nel suo discorso pronunciato in occasione dell'assegnazione del premio Nobel. il premi,110. confuso per 1imidezza o per la scarsa pmtic:1 di cerimonie. indicava come modello narrativo supremo colui che. "alla maniera della lcggcn• daria e feconda Shahraz...ìd.si applica a farpazien1are il carnefice. a sospendere l'inevitabile arrivo della morte e a prolungare l'illusione della vita e della durata". E concludeva: ..Bisogna EX-JUGOSLAVIAM/ATVEJEVIC11 lasciare che gli scrinori raccon1ino". La maggior parte dei suoi esegeti sono d'accordo sul fatto che la prosa di Andric ha saputo appropriarsi c. a modo suo. rendere europea la narrazione orientale. e comparnno la sua opera a quella di un "n.lrra1ore da Mille e Una No11e··. Altri h;mno sottolineato a loro voha "il tratto orientale di famasia esuberante eppure ben controllaia". o "le innuenz.e orientali di fonti popolari". L'opera di Andric non pretende di sfoggiare risposte belle e fatte e nemmeno di risolvere i problemi incorso. Non si avventura alla ricerca di facili conclusioni: "Non tiro nessuna conclusione dai falli, i fani. però. li vedo". Dietro a un divenire che sembra sempre ugu..1lea se stesso eppure diverso da ogni altro. rinesso inallcrabile della nostra condi:;,.ione. il narr.1torc interviene il meno possibile, .tssumendo apparcnlcmcntc un ruolo di cronista o di scrivano. D'ahra parte è ben capace di superare i limiti imposti da ciascuno di questi ruoli. Ha trov.ito una sua soluzione origimiledi f ron1ealle conventioni del romanzo tradizionale, una posizione che si potrebbe collocare tra il realismo ponderato di Thomas Mann e la realtà fantastica di Bulgakov, ma in modo pcrfell~\mcnle indipendente sia dall'uno che dall'altro. Le sue cronache. in fin dei conii. molto di più romtmzo della storit, che non romtmzo storico nel senso corrente del termine: la storia è la sostanza stessa del soggetto. la vera e propria materia con la quale operare. e non una cornice decorativa o un argomento, una tesi nazionale o politica. Davanti ai paesaggi più belli. Andric si guarda bene da ..violarli con un facile paragone o con untl metafora vanitosa··. In tempi di retoriche assordanti, di programmi pretenziosi e di promesse follaci. una simile modcs1ia sorprende. o per lo meno. fa pensare.
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