Linea d'ombra - anno XIII - n. 104 - maggio 1995

anche solo supposto, è il punto più vulnerabile dell'onore familiare, principio assunto in primo luogo dagli uomini, ma condiviso anche dalle donne.L'origine di questa concezione è molto antica, senza dubbio anteriore ali' avvento dell'Islam che ne ha ripreso la pratica e lo spirito. Una concezione che ha confermato i fondamenti dell'Islam, considerato la migliore delle religioni e l'ultima delle rivelazioni, estendendo la superiorità della stirpe all'insieme dei suoi precetti. Ciò spiega come tale sistema possa oggi essere presentato come islamico. Inoltre, essendo profondamente radicato nella tradizione culturale, trova un'adesione spontanea presso il sesso maschile. Una mentalità endogamica che rivela un handicap: ostacola il rapporto con l'altro, inteso come essere umano e come realtà sociale, economica, culturale. Una mentalità che rende l'adattamento al mondo moderno non solo difficile, ma soprattutto doloroso, a causa della ferita narcisistica che non può che infliggersi. Spiega inoltre le reazioni che tale cultura può opporre, resa fragile dal contatto con la civiltà occidentale e con le sue concezioni femministe. Queste spiegazioni non hanno per obiettivo la protezione a ogni costo di una concezione che potrebbe sembrare arcaica. La realtà è che i I mondo arabo, e precisamente algerino, evoi vendosi nelle sue concezioni, si adatta progressivamente alle culture occidentali. Si tratta precisamente di una struttura d'onore che viene messa in causa, un'evoluzione che si realizza ancor meglio in quanto non viene esposta alconfronto con l'esterno. In numerose famiglie, definite "liberate" come altrettante famiglie occidentali, Al.GERIA/GRANDGUIUAUME23 le donne stesse, spose e figlie, hanno il compito di mantenere una facciata che protegge l'onore dell'uomo. Esse assumono incomune una forma di conservazione dell'onore che non può essere messa in causa brutalmente e alla quale non è stato mai trovato un sostituto. Così facendo le donne riconoscono che il mantenimento di una struttura simbolica della famiglia è ciò che può permettere loro di addattarsi senza scosse a delle situazioni nuove, pensando forse che la virilità, così come la femminilità, debba essere protetta, e che la sua fragilità, accresciuta dagli attacchi delle femministe, è un punto di grande vulnerabilità della struttura familiare algerina. Se l'onore degli uomini non è più nel controllo delle donne, come accadeva in altri tempi, dove va cercato oggi? Se la virilità si definisce in rapporto a un gruppo di uomini, e non in rapporto alla donna, come passare a un altro tipo di relazione uomo-donna? Quanto precede non può ovviamente far dimenticare le sofferenze sopportate dalle donne algerine, né sottostimare il grande coraggio eh esse manifestano ali' interno della situazione attuale, dove si trovano spesso fra le vittime. Poiché, sebbene abbia prima descritto la configurazione tradizionale, occorre aggiungere che la stessa ha subito una forte alterazione: si è mantenuta nella sua ideologia, ma si è scomposta nelle sue strutture. In precedenza era dominata dal mondo maschile familiare, ma ne era altrettanto protetta: l'onore era in funzione della sua protezione. Oggi, principalmente nelle città, la donna FotoKeystone/Sygmo/G.Neri

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