Linea d'ombra - anno XIII - n. 104 - maggio 1995

Alcuni dicono che il FIS si sarebbe finanziato anche in questo modo ... In effetti, il FIS accompagna il passaggio all'economia di mercato in un paese che è sempre stato gestito sulla base dell'economia pianificata dallo stato. Il "trabendismo" è l'economia del Bazar, implica il passaggio all'individualismo, all'economia di mercato liberale, di conseguenza è appoggiato e spinto dagli integralisti, per i quali queste attività economiche sono un modo per combattere l'economia del paese. In realtà la loro operazione è doppia: da un lato spingono e favoriscono il passaggio all'economia di mercato, ma poi si propongono per aiutare coloro che dall'economia liberale sono esclusi e rovinati, interviene cioè l'aspetto religioso e assistenziale della loro attività. Il FIS però non è un blocco monolitico. Come mai si e imposta la corrente più intransigente? Non avrebbe potuto affermarsi una componente più moderata dell'islamismo? Negli ultimi tempi la componente più politica del FIS ha perso terreno perché i suoi dirigenti politici sono stati uccisi o imprigionati. Non bisogna dimenticare che nel 1991 la direzione del FIS aveva fatto la scelta delle elezioni, mentre era già presente all'interno del movimento un'ala dura che predicava la lotta armata. Alla testa del FIS c'era Abdelkader Hachani, che Folo Monoud/Odyssey/G Neri 1:15LAM R1tculM ALGERIA/STORA9 ormai è in prigione da diversi anni senza essere stato processato. Lo stesso è accaduto a molti consiglieri regionali e comunali, a molti sindaci del FlS, a molti quadri politici, che non sono necessariamente né radicali né terroristi. Eppure già all'epoca delle elezioni, nel 1992, l'immagine del FIS non era certo moderata e tollerante, era un'immagine piullosto inquietante ... ... per l'Occidente e per la parte più moderna dell'Algeria. D'altra pai1e all'interno del FIS ci sono state diverse tendenze e diverse generazioni di militanti. Ci sono stati quelli che hanno fatto la guerra in Afghanistan all'inizio degli anni Ottanta e quelli che hanno partecipato alla rivolta del 1988, ci sono gli intellettuali arabofoni che hanno fatto carriera attraverso il FIS; ci sono i tecnocrati dell'islamismo, ma anche i disoccupati e i trabendisti. Insomma, il movimento islamico era il risultato di una vera complessità sociale, in cui agivano i vecchi cheik ma anche i giovani imam esaltati. li FIS ha dunque voluto dare l'immagine di un partito-nazione musulmano che accoglie in sé tendenze diverse. Ma in realtà non era un partito-nazione, lo prova anche il suo risultato elettorale: 3,2 milioni di voti contro i 2,5 milioni della coppia FLN e FFS. La vittoria non era così schiacciante come si è voluto far credere. Certo, il m,mero dei deputati del FIS eletti al primo turno era allarmante, ma il risultato al secondo turno restava del tutto aperto. li FIS non rappresentava tutta la nazione, ma solo poco più del 25% degli

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