64 SPETTACOLO/SMITH una mentre ti scopi l'altra. Mah, se tu non fossi tanto vigliacco ... DANTE: Ah, se non fossi tanto vigliacco! Ma che cazzo t'inventi? È che tu hai la maledetta abitudine di fare tutto così facile ... RANDALL: Ho ragione o no? DANTE: Neanche un po'. Con tutti i casini che sono successi oggi ... praticamente hanno distrutto il mio futuro con Caitlin. RANDALL: Ma che? Dici il morto? Che cazzo sarà mai scopare con un cadavere? Capirai, mia madre scopa con un cadavere da trent'anni. - Io lo chiamo "Babbo". DANTE: Tra me e lei è tutto finito. Per sempre. RANDALL: Te che fai il melodramma sei naturale come uno che cachi dalla bocca. DANTE: Ma-ma cosa vuoi che ti dica? Dai, sentiamo, cosa ... che ciai ragione tu? Beh, le cose stanno in questo modo e non si possono cambiare. RANDALL: A volerlo sì. DANTE: Beh, io non ci riesco. E ora, cazzo, vuoi lasciarmi in pace? lo non ci riesco a cambiare lamia vita da un giorno all'altro. Potessi, lo farei ma non sono il tipo da giocarmi tutto per chissà quale vincita miracolosa. RANDALL: Non sei il tipo? E chi lo sa? DANTE: Gesù Cristo, no! RANDALL: Risultato, continuerai a compiangerti come uno stronzo senza nemmeno provarci. DANTE: Mia madre mi ha raccontato che unJ volta quando avevo circa tre anni il coperchio del mio vasetto era chiuso e piuttosto che alzarlo mi sono cacato addosso. RANDALL: Molto istruttivo. DANTE: Per dire che io non sono mai stato un tipo capace di mettere tutto sottosopra per cacare comodamente. CONTRAPPOSIZIONE JAY (fuori campo): Bordello bordello bordello. (in campo) Sballo sballo sballo. Farsi di coca, riempirsi di birra. (A Dante) Un pacchetto di preservativi, brav'uomo. E ora di sballare, bere birra e spinellare. DANTE: Hai ancora qualcuno da avvelenare per oggi? JAY (fuori campo): No, chiuso. (in campo) Ma ascolta me .... giunta è l'ora di volare ad Atlantic - di farsi un paio di birre, di farsi e strafarsi. E, se gira, di farsi pure una puttana. DANTE (fuori campo): Uno e settantanove. JAY: Paga il brav'uomo. - Che fai, chiudi? DANTE: Tra una mezz'ora. JAY: Ehi, a quanto pare facciamo gli stessi orari. Dovremmo frequentarci. Tu ti fai? DANTE (fuori campo): Quasi quasi comincio. JAY: Verresti a una festicciola con me stasera? Dovrebbe girare un bel po' di fica. DANTE: Con te? Non credo proprio. JAY: Ma tu senti questo ... "io con gli spacciatori? Mai sia!" DANTE: Niente di personale. JAY: Ehi, cosa gli è preso al vecchietto? DANTE: È morto nel bagno. JAY: Dì, è vero che si stava facendo una sega? DANTE: E che ne so, mica ero al cesso con lui. JAY: Magari che ha visto quel gran tocco di Caitlin ... cazzo, come me l'ha fatto venir duro! ... Dai, bella troia, vieni qui che ti piace ... È questo quello che vuoi, eh? (fuori campo) Dillo che è questo! Dillo! DANTE: Ehy, datti una calmata ... Quella è stata la mia fidanzata, occhèi? JAY: Tu stavi con quella? DANTE: Già, e pareva pure che dovessimo tornare insieme. JAY: Non ce l'hai una ragazza fissa? DANTE: Sì, Veronica. JAY: E cos'è? Pensi di mollarla per rimetterti con quella sorca di Caitlin? DANTE (fuori campo): Mi sa. JAY: Così non lo sai, eh. Beh, Caitlin caruccia è caruccia, ma quella Veronica ha l'aria di una che ti muore appresso ventiquattrore al giorno. L'ho vista come ti fa i massaggi, ti portai pranzetti. Se non sbaglio una volta ti ha anche cambiato una ruota. DANTE: Sì-sì... però sono io che ho messo il cric. Lei ha solo svitato i bulloni e infilato la ruota. JAY: Certo fa un sacco di cose per te. DANTE: Beh, è la mia ragazza. JAY: Che c'entra, anch'io ne ho avute ma quelle cercavano solo spinelli e roba del genere. Senti me, mia nonna diceva sempre: "mille volte meglio uno fottuto ... che uno bellissimo dove non c'è un cazzo". No, anzi ... "A che serve un bel piatto se non c'è un cazzo dentro?" DANTE: E che vuol dire? JAY (fuoricampo): E che ne so. Mianonnaeraarteriosclerotica. (in campo) Stava sempre a pisciarsi addosso. E anche a cacare, se per questo. Andiamo và, Linguasecca, ne ho abbastanza di questo covo di banditi, per non dire del frocio qui presente. (fuori campo) 'Sto vecchio fumacazzi ! BOB: Da' retta, il mondo è pieno zeppo di belle donne, ma non tutte ti portano le lasagne al lavoro. Più che altro ti mettono le corna e basta. JAY: Andiamo, cazzo moscio. BOB: Sè, sè, sè, sè ... DANTE: Ci ha ragione. Io l'amo. RANDALL: Per farla breve. Non ti ama più. È innamorato di Caitlin. VERONICA: È stato lui a dirtelo? RANDALL: Praticamente. Cioè, a parte la storia dell'omosessualità latente. Quella è una mia teoria. VERONICA: Io-io non so che dire. RANDALL: Non te la prendere con lui. Che non è mai riuscito a levarsi Caitlin dalla testa. Tu non c'entri, è una cosa sua. Oh guarda che io di donne ci capisco poco, per cui se vuoi strapparti i capelli in pace dimmelo che smammo. VERONICA: Tutto a posto. RANDALL: Davvero? DANTE: Ahia! Ma perché fai così? VERONICA: Se non avevi più voglia di uscire con me perché non me l'hai detto in faccia? C'era bisogno di fare lo stronzo frequentando quella troia alle mie spalle? DANTE: Ma di che stai parlando? VERONICA: Sono settimane che le telefoni tutti i giorni, dì di no! DANTE (fuori campo): Ma un paio di volte al massimo. VERONICA: (inizia fuori campo) E poi stamattina mi fai pure quella ridicola scenata solo perché ho spompinato un paio di amici. DANTE: Non direi un paio. VERONICA: Beh, non sono certo io quella che si è rimessa a caccia di vecchi fidanzati, poi come ... facendo tutto peggio di un ladro! E se ti sembra che trentasette cazzi sono troppi, aspetta e vedrai. Roba che tutte le puttane di Times Square non avranno mai fatto tanti pompini quanti ne farò io. DANTE: Se mi lasciassi spiegare ...
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==