Questonellavitadelpaese.Quellamiapersonalesisvolgevainvece in modo abbastanza simpatico.Dalla Svizzera era venuta a trovarci Cristina,ma aspettavamoanche la visitadi un'altra amica e collegadi mia moglie, la signoraAnna Prina, direltlicedella Scuola di Balletto della Scala, invitataa far parte della giuria del FestivalMondiale del Ballettodi Mosca. Ci godevamo la fine dell'estate in compagniadella nostra ospite svizzera,la quale, fanaticadeljogging, con qualsiasitempo si facevai suoidiecichilometriquotidianidi corsa.Tutto filavasplendidamente,a patto, s'intende, di non leggere i quotidianie non guardarsi la sera i telegiornali,che facevanocapire con chiarezzache ci avvicinavamo alJ'irreparabile.Khasbulatovinsultavail Presidente,mentre i deputati paralizzavanoqualsiasidecisioneragionevole:la tensioneera al massimo e poteva succederedi tutto. Ed ecco l'ukaz presidenziale del 20 settembre che scioglie il Parlamento.La situazionecambia. Per il Parlamentonon tanto,perme inmodo radicale. Staccanoi telefoniallaCasaBianca,e taceanche il nostroapparecchio domestico: la centralina è la stessa. Siamo in una situazione imbarazzante:èimminentel'aiTivodiAnnaPrina.Dovrebbetelefonai·ci per affrontare assieme una serie di piccole questioni. Chiamarci le riusciràimpossibile,e noncapiràdoveci sian10andatiacacciare.Anche a me telefonarlenonsai·àfacile:è mutononsoloilmioapparecchioma anchetuttelecabinedelquartiere.E seAnna,nonriuscendoachiamarci, decide di venire direttanlente,non 1iusciràad aiTivare:un cordone di poliziafa passaresolo i residenti. A tuttigli alIliè vietatoaccederenon soloallanosa·atraversa,ma a tutte quelle che, dal cosiddetto "Anello dei Giardini" (la strada a sco1Timentoveloce che cinge il centro cittadino),portano alla Casa Bianca.Questocreanotevolidifficoltànonsoloallanostravitaquotidiana, ma anche a quella della nostra ospite svizzera:quando va a fare jogging o semplicementeescedi casa bisognaaccompagnarlaal posto di bloccoe naturalmenteandarlaa prendere. - È cambiata anche l'atmosfera attorno alla Casa Bianca, dove inizianoa radunarsii "difensrni",sui quali ci soffermeremopiù tai·di. liputschd'ottobremisembraunasortadigranplagiosociale.Aogni trasformazioneculturaleprofondadellanostrasocietàsiaccompagnano scimmiottainentidi fenomeni similari,ma nati in contesti diversi nel tempo e nello spazio. Risultato: da noi impera un kitsch sociale, paiticolaimentepercepibiledopo settant'annidi menzogna. AllaCasa Bianca si violasfacciatamente il copyright degli eventi dell'agosto '91, i più sorprendentinella storiadel mio paese. I giorni erano assolatie festivi, le notti di pioggia tragichee disperate, le sere euforiche e indimenticabili.Anche se tutto poteva andare a finire tragicamente,era comunqueuneventogioioso:finalmentelepersonea modo, buone, nrnmali si sentivano libere, sottratte per una volta ali'appiattimentosovietico,ali'orgailÌzzazionedalPartito,aifalsislogan eallademagogia. La gioiaeragioia,ilcoraggioeracoraggio,lasperanza speranza. Di tuttoquesto va in scena la pai·odia. Persinoilnomeposticcio(CasaBianca)di questosgraziatoedificio è pocopiacevoleali'uditoedha unasfumaturaironica,ma il fattostesso di venire impiegatoin un contestostoriconuovoe denso di pathosgli attribuisceun che di falso, un'ai-iadi immaginazioneprovinciale,di fantasieretiive. La sera passeggiaino lungo bai1icateche appaiono 1idicoleal confronto con quelle grandiose del '91. Sono fatte con mano pigra, ricordanoun po' le recinzioniche si fanno nell'o1toper proteggerlo dall'altrui pollame. Convisoaggrottatosiaggiranoperognidovegliuominichesi sono autonominatiserviziod'ordine, qualcuno impaitisce loro silenziosie preoccupatiordini. STORIE/ EPPEL' 69 Riconoscendoinnoidegliestranei(e di genteche vaa passeggioce n'è parecchia)lagenteattornoaifalò,chehaappenafinitodicantarecon voce ispiratacanzonirivoluzionaiie,simettesulchi vive,casomaicon le mie accompagnallici ci prepariamo ad assaltare questa 1idicola baiTicata,o magari fai·ela spia per Eltsino a beneficiodella congiura sionistica,o per gli Americani... Di questicomplotti sono pieni i loro slogan. Pai·anoia,deli1io. Sono eloquentigli erroridi rntografia. In russoc'è un tipo di erro1i chepetmettonodiidentificai·esenzae1rnrelacondizionesocialeequella mentale dello scrivente. Per fare un esempio, la parola "Rossija" (Russia), l'ignorante la scriverà "Rasija" (come se da voi scrivesse "Itaglia"). Ttisti, quei falò.Molte faccepatibolaii,di quelleche è meglionon incontrare in una sa·adabuia. Capitano, però, visi intelligenti.Non è chiai·ochi gli impongala compagniadi questamarmagliamescolataa una tonna di funzionai·icamuffati. Rancore? Fede? Convinzione? Inganno?Nonvienfu0ticomunqueunapai-odiadel'9 l; persinoibrutti ceffiostentanoseveritàe compunzione,anchese l'atmosferaè piuttosto da rissad'osteria, da odio di classe da lumpen.Tutto è banalecome in un brutto filmsovieticosulla1ivoluzione. Comizi con oratrniimprobabilivannoavantiper giornie giorni:al microfono si alternano vecchiette eccitate, poeti che leggono versi, patiiottici,delegatidi gruppuscolidi provincia.Difensoridellapurezza della razza russa.L'atmosfera è di giudeofobiaassoluta,il tema prediletto l'origine ebreadi Eltsin,per quanto il nosll-oPresidentesomiglia un ebreo quanto i boscimailÌagli svedesi. Per sa·adaeccessi mai visti a Mosca. I patiiotticimanifestantisi scontranocon lapolizia,brucianocopettoni,bloccanoimezzipubblici. Presso l'Ambasciataamericana il deputatoUrazcevcon la maimaglia che si trascina dietro da qualche giorno improvvisaun comizio. Fa appello ai diplomaticiame1icaniperché si uniscano alla difesa della democraziarussa,citandoilsostegnocheunsindacatoamericano,forse deipo1tuali,concedeallalottadelSovietSupremocontroiltotalitarismo ed il fascismo. Cristinaesce ogni giorno per iJsuojogging. I poliziottioramai la conosconoe lafannopassare.Dallacabinadi unaltroquartierechiamo glialberghidelcentroperchiederesesiaaiTivatalanostraamicaitaliana. Da alcune cabine si chiama solo con i gettoni,che rappresentanouna novitàassoluta,daaltrecon lavecchiamonetinada 15 copeche,daaltre ancora con la nuovamonetada un rublo.Tutt'e tre quasi introvabili,a parteilfattochespessol'apparecchiosimangiailgettone,omonetache sia, senza farti parlare. Se il telefonoè sempre muto, non così i manifestanti.Con voce istericaunodeglioratrnirivelaad un'enormefollache ilPalliarcadella Chiesa Ortodossarussaè anche lui ebreo. Dinotteavvieneilmiracolo.Squillailtelefono,èAnna.Urra11 ! Basta con la depressione:siamo invitatial Bolsciojal concorsodi balletto. Nella nostra stradagli eventi incalzano.Gira voce che si prepari l'assalto al Soviet Supremo. In questi giorni i poliziotti,controllatoil passaporto,ci scortanofino a casae, se li inviti,sifermanoanchea bere il tè. E datoche da un po' ha presoa piovere,laseraenti·andoincasasi sfiIanoglistivali,manoniIbetTettoed ilgiubbottoantiproiettile.Sempre senza levai-selodi dosso, accettano di bere un goccetto di vodka e mangiai-eun boccone. Sembrano ostili a Eltsin. Uno di loro invita Cristinaalla saunadella polizia. ln Svizzerai familiaridi Ctistinasonomoltopreoccupati,insistono perchétomisubito,menti·ea noisembrache ilgovernoabbiailcontrollo della situazione.Ad ogni buon conto, laSwissairvola ogni giornoe ci si può imbai·cai·eancheall'ultimo momento. Menti-esotto casa nostra i poliziotti,sempre più affascinatidalla figuraelegantee spo1tivadi Cristina, la fanno passai·econ galanteria, dinanzi allaCasa Biancai "difensori"si esercitanoquotidianamenteal
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