Linea d'ombra - anno XIII - n. 102 - marzo 1995

INCONTRI/ BAUCHAU 39 conquistarla e lotta poi per conservarla. Insomma, la libertà non è mai scontata. Ad esempio, oggi noi subiamo sempre più una specie di dittatura nascosta e subdola della televisione e della pubblicità, dietro cui evidentemente si nasconde la dittatura degli inserzionisti. Un giorno sarà necessario ribellarsi contro tutto ciò. Eppure per il momento ci lasciamoandaredolcementeaquestatirannide,credendo di essere sempre in uno stato di libertà. In realtà, nuovi ostacoli si frappongono di continuo tra noi e la libertà, tanto nella vita individuale quanto in quella collettiva. Crede veramente che un elemento di debolezza, come la cecità di Edipo, possa diventare un elemento di.forza? È un problema di esperienza. La maggior parte degli individui che incominciano un'analisi sono letteralmente ciechi, non vedono gli ostacoli da cui sono circondati e che impediscono loro di realizzarsi. Poi, a poco a poco, li scoprono e iniziano a trovare gli strumenti per rimuoverli, ritrovando così almeno in parte la loro libertà. Ma tutto inizia sempre con un fenomeno di accecamento. Edipo riproduce in parte l'immagine di chi si sottopone a un'analisi. Ma per comprendere meglio il senso di questo discorso bisogna guardare il personaggio di Antigone. All'inizio, la ragazza segue suo padre controvoglia, per non lasciarlo solo. Questa situazione la rende triste e debole. Alla fine invece è una donna capace di far fronte a un re potente come Creonte. In lei si è verificata una profonda trasformazione da cui nasce una grande energia. Nel libro ricostruisco tanto l'iniziazione di Edipo quanto quella di Antigone. Forse Antigone rappresenta un poco la speranza difronte ai drammi della storia ... Più che altro, Antigone ha imparato ad avere la forza interiore che le permette di affrontare la storia e i suoi drammi. È una speranza della storia futura. Il suo personaggio lascia immaginare che nella storia delle donne saranno possibili trasformazioni profonde. In fondo, nel mondo occidentale giudeo-cristiano esistono due grandi immagini femminili, quella della Vergine e quella di Antigone. Per lungo tempo l'immagine della Vergine è stata dominante, mentre quella di Antigone è emersa solo di recente grazie a romantici tedeschi. L'aspetto fondamentale di Antigone è proprio il fatto di essere una donna che pensa con la propria testa, Antigone pensa liberamente in quanto donna. Ha un pensiero femminile, che non è ricalcato su quello maschile. È dunque un'immagine che mi sembra molto importante ancora oggi nella nostra società, una società dove finalmente le donne assumono un ruolo fondamentale nella vita sociale. A mio avviso, il più grande fenomeno del XX secolo è proprio la rivoluzione femminile, che trasforma le condizioni delle donne e relativizza il pensiero maschile. Infondo il suo è quasi un romanza ottimista ... Spero che lo sia. O meglio è dalla parte della speranza. È per questo che il libro ha incontrato non poche resistenze in Francia, dove di solito prevale il pessimismo e l'assurdo della realtà. Non voglio negare il carattere assurda del reale (l'assurdo prolifera ovunque e probabilmente continuerà a farlo), ma penso che sia necessario mantenere un elemento di speranza. Il viaggio dunque è il luogo della speranza ... La nostra vita è sempre un viaggio spirituale. li nostro pensiero, la nostra sensi biIità, le nostre sensazioni sono sempre in movimento. Ma dobbiamo restare in movimento anche attraverso il nostro pensiero profondo. Così forse riusciremo a raggiungere una certa felicità relativa. La felicità non è mai inaccessibile, ma !asi vive sempre attraverso le difficoltà e i contrattempi. GENTDEIFOTOGRAFIA Iiimestraledi culturaJòtogrq.ficae immagini in Bianconero CRITICA-GALLERIE-MUSEI-QUOTAZIONI-MOSTREMERCATO DELLAFOTOGRAFIA-NOTIZIE-PORTFOLIO e inoltre: GENTECLUB un'occasione per pubblicare le proprie foto e per esporre nelle mostre organizzate da GENTDEIFOTOGRAFIA. neUeedicole e nelle libre,ie o in abbonamento postale Recbzionee a111111inisa~1zionc: via Tclcsino,31 - 90135Pale,mo - telefax 091.406359 1/95 ln questo numero /,ragli altri articoli: Carlo Maria Martini Massimo Cacciari Dialogo sulla solidarietà Angelo Bolaffi, Giovanni Sartori Pier Paolo Portinaro Democrazia e demagogia Lucio Colletti Paolo Flores d 'Arcais Dialogo sulle libertà del Polo Antonio Di Pietro Istituzioni e imprese

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