Linea d'ombra - anno XIII - n. 102 - marzo 1995

28 VEDERE,LEGGERE,ASCOLTARE Kerckhove nel saggio Brainframes (Baskerville, 1993). Si tratta ad esempio di autocarri in miniatura smontabili e riassemblabili in robot antropomorfi snodati: esseri meccanismi che abitano le avventure seriali di Atlas Ufo Robot, Mazinga, Power Rangers. "Come aeroplano nacqui dunque da un tram, come una farfalla dal baco", dice il narratore di Staccando l'ombra da terra rievocando le proprie fantasticherie infantili. La corazza di metallo aeronautico non è un nido protettore, una culla regressiva, perché enfatizza e mette a nudo i limiti del suo cuore umanistico: "gli aerei, perfino quelli con cui volavo io, erano ormai pieni di elettronica e di automatismi, per tutti era chiaro che nell'enorme sistema terracielo-terra, il punto debole, il punto di panne era da ritenersi proprio il pilota, ciò che mi apprestavo a diventare". L'anti-Pinocchio Le più geniali recensioni a Va' dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro e American Psycho di Bret Easton Ellis sono state scritte prima ancora che questi due libri fossero in circolazione: si trovano rispettivamente alle pagine 55-56 e 26-32 di Del sentire di Mario Perniola (Einaudi 1991). Constatando nella sensologia della società contemporanea uno spaccio del già sentito che azzera le esperienze sorgive e consente soltanto di ricalcare sensazioni già collaudate, il pret-à-sentir pre-confezionato e commercializzato. Del sentire proponeva lapçrsonificazione dell'uomo-danaro, moneta vivente che circola nel a disponibilità di sé, materia cifrata da un valore contante reale, impastata consapevolmente di immaginario: l'uomo-denaro si oppone all'uomo-merce negoziato dagli indici d'ascolto e ali 'uomo-rifiuto delle sottoculture. Il sex appeal dell'inorganico (Einaudi 1994) radicalizza queste declinazioni dell'uomo-cosa rintracciandole nelle più diverse manifestazioni della cultura contemporanea. Nella raccolta di saggi L'aria sifa tesa (Costa & Nolan, 1994), inoltre, Perniola ha affidato a otto specialisti il compito di indagare le forme dell'attuale sentire dal di fuori: discipline parasportive ad alto rischio, cinematografia catastrofista, letteratura cyberpunk e splatterpunk, eccesso batailleano, musica hip, ecc. Tutto è pervaso da un'eccitazione costante, un' erogenia diffusa e dilatata, non recintata nelle aree genitali - reali e metaforiche - del corpo, della società, della cultura. La sessualizzazione filosofica del mondo è libera da preoccupazioni orgasmiche, che per Perniola sono puri e semplici preludi alla tristezza post-coitale dell'ansioso essere organico. Kamasutra dell'uomo-cosa che sente, manuale reificato di scrittura creativa, corso di sopravvivenza minerale, Il sex appeal del!' inorganico discute di sadismo, feticismo, vampirismo, annette il rock hardcore, le installazioni di Cindy Sherman, le metascritture inclusive di George Perec, recita l'immancabile rosario Kant- Hegel- Heidegger-Wittgenstein, è un serissimo libro di filosofia che, con il suo stesso argomentare pornolalico fitto di cazz.iefighe, sbeffeggia tutti i saggi di filosofia accademica (anche se da qualche anno cominciano a essere sospettosamente troppi i filosofi cattedratici che ironizzano sul- !' accademia filosofica): "Leggere nello sguardo vitreo e opaco della vostra amante che vi sta succhiando il membro la dimostrazione fisica e tutta dispiegata di quel distacco dalle passioni propugnate dagli antichi filosofi scettici e stoici, costituisce un'esperienza da cui risulta quasi impossibile separarsi". Pensavo che fossero brani del genere una delle cause del senso di greve allegria che ho provato leggendo questo libro. Poi mi è venuta in mente una delle pagine meno frequentate di Pinocchio: il burattino incontra un grosso serpente con gli occhi di fuoco e la coda fumante che gli taglia la strada. Una volta tanto Pinocchio non se la cava con una scenata patetica: a un certo punto crede che il serpente sia morto, cerca di scavalcarlo, salta malamente e finisce con la testa conficcata nel fango e le gambe per aria: "Alla vista di quel burattino, che sgambettava a capofitto con una velocità incredibile, il Serpente fu preso da una tal convulsione di risa, che ridi, ridi, ridi, alla fine, dallo sforzo del troppo ridere, gli si strappò una vena sul petto: e quella volta morì davvero". Pinocchio ha ucciso il male con una gag da cinema muto. Anche Manganelli, nella sua riscrittura del romanzo di Collodi, ha sottolineato il carattere comico di questa scena. Ma è stato Bergson a spiegarne i meccanismi: "Ridiamo tutte le volte che una persona ci dà l'impressione di una cosa». Probabilmente Pernio la obietterebbe che questa particolare analisi del comico appartiene a un'estetica vitalistica che aveva senso all'interno della vecchia età burocratica, contro la quale combatteva, ma non funziona più nella nostra età sensologica. Sta di fatto che la sua filosofia fa il percorso contrario rispetto a uno dei capostipiti nazionali della "cosa che sente", il burattino Pinocchio che diventa un ragazzino per bene. Tanto che, alzando gli occhi dall'ultima pagina del Sex appeal del! 'inorganico e guardandomi intorno, mi è sembrato di ripetere alla rovescia l'ultima frase del libro di Collodi: "Com'ero buffo, quand'ero un ragazzino perbene!... e come ora son contento di essere diventato un burattino!. ..". Nonostante tutto, però, il rimasuglio percentuale della mia indole veteroumana, testardamente organico e orgasmico, si chiede ancora se Perniola indossi eccitato le vesti del!' uomo-cosa per eseguire una gag esorcizzante di fronte alla società sensologica, se "anticipa ciò di cui ha paura e in questo modo pensa di neutralizzarlo", come fa il protagonista del capitolo sul masochismo. I L p I e e o L o H • A • N • s presenta Il Cefalopodo Nuova serie del Piccolo Hans. Arti scienze e psicoanalisi, testt unmagtnt e fotoracconti, a colori e in bianco e nero, e persino un piccolo libro al suo interno. Dialoghi tra soggetti mutanti alla ricerca di una nuova etica. Diretta da Sergio Finzi. Annuario in libreria,336 pagine, L. 24.000. Semestraleper gli abbonati. AbbonamentobiennaleL. 60.000 C/Cn. 11196243intestatoaMorettie Vitalieditori ViaBetlJ · Ambiveri15, 24126 Be,gamo

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