Linea d'ombra - anno XIII - n. 101 - febbraio 1995

alimento dall'odio (si sarebbe detto un odio preventivo) da lui concepito per Giordani. Inspiegabile, inaudita, la richiesta del commissario: da credere che lui l'avesse fatta apposta, un tranello. E, più che un tranello, una tentazione diabolica; il diavolo aveva giocato un tiro a entrambi, a lui, Salviati, e al commissario. E ora? L'inquietudine; l'apprensione di ciò che Giordani avrebbe fatto. La nomina a brigadiere dava a Salviati un senso di sicurezza, era una garanzia, una difesa. Ma egli, in servizio, si distingueva inmodo particolare? Ecco il punto. Al novello brigadiere s'era affinato l'intuito; l'animo di Giordani gli si palesava; gli pareva finanche di leggere nel.taccuino di lui. E non gli sfuggiva il tentativo del capo di non dar a dividere i propri sentimenti, il proprio astio; di dare parvenza e perfino sostanza di regolarità consuetudinaria a ogni ordine e a ogni atto. Ma era sforzo vano: i motivi e le cause d'attrito si moltiplicavano; e gli scontri e gli urti accadevano come di là dal proposito di tolleranza ed' oblìo. Salviati attendeva ai suoi doveri con scrupolo; ma era in preda al dubbio; e al dubbio succedeva talvolta una illuminazione interiore, in virtù della quale si giudicava, e si biasimava: più, molto più, avrebbe dovuto fare; compiere qualcosa di lodevole, distinguersi; inventare, creare. "La realtà non esiste" si diceva. "L'hanno inventata gli uomini per i loro scopi." Gli incarichi più delicati o più ardui non venivano affidati a lui; egli se n'era accorto, ma, in fondo non se ne doleva. Sempre così era stato: in ogni organismo sociale, in ogni ente, vi sono gli ottimi, i buoni e i mediocri; e gli ottimi sono gl'inventori o i modificatori della realtà. 11'1llllLLA G0TT■CHI: LOWll Per grattarsi il mignolo. Per sposarsi l'anulare. Per insultare il medio. Per viaggiare il pollice. Per leggere l'Indice. E in edicola L'Indice di questo mese. Assaporate il vero gusto della cultura. E non accontentatevi di un assaggio. abb!~~:~it~~~o;~::;: trtove;tleNtutte lDe ind,iccazioniEper come ricevere in regalo la tessera sconto valida in tutte le DEI LIBRI DEL MESE Librerie Messaf{f{erie. COME UN VECCHIO LIBRAIO. STORIE/ FIORE 75 "Al più, io sono fra i continuatori; nemmeno assertore, ma un modesto continuatore" il brigadiere pensava. Curiosa, ma nel taccuino di Giordani c'era quest'annotazione: "Chi continua senza asserire va classificato fra i distruttori potenziali". Poiché il commissario raccoglieva detti, pensieri, aforismi, per giovarsene al momento opportuno. Quando Salviati riseppe dal maresèiallo addetto all'archivio che Giordani lo aveva indicato al ministero degli Interni per scarso rendimento e difetto di zelo, non fulsbigottito; se l'aspettava. "Che avverrà? Che possono farmi?" "Eh, eh; potrebbero liquidarti" disse il maresciallo. "Quanti anni di servizio hai? Quindici? Pochini. La pensione non ce la rimedi." Salviati mangiò la foglia: non spirava aria buona, per lui. E provvide in conseguenza. L'esposto ch'egli mandò al questore era scritto con una tal quale decenza; e dire che nessuno lo aveva aiutato: "Tutta farina del mio sacco" il brigadiere si vantava. Nell'esposto parlava della faccenda del cane; anzi, su di essa si diffondeva fino alla sazietà; ma a lui quello scritto sembrava un capolavoro. Giordani, su invito del questore, mandò una spiegazione scritta in cui egli sminuiva l'importanza dell'episodio e metteva in risalto i "fatti sostanziali", vale a dire la non grande capacità del dipendente e gli errori da questi commessi. Tornato, poi, alla storia del cane, la metteva in una luce nuova e originale, sostenendo che école La scuola non è un}azienda. Costruire l}uguaglianza 1 liberarele dz//erenze. MENSILEDI IDEEPERL'EDUCAZIONE ABBONAMENTOANNUALE(9 ~UMERI)L.45.000 CCP.26441105 INTESTATOA SCHOLEFUTUROVIA O.ASSAROTTI,15 TORINO TEL. / FAX 011.545567 COPIESAGGIO SU RICHIESTA DISTRIBUZIONIEN LIBRERIAP:DE

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