profondamentecontrariatoquando perdevano.Era come se a livello inconscio primadi ogni partita avessi escluso una possibilesconfitta. Il dolore della realtà superava di molto il dispiacere che provavo quando i Giants perdevano nel campionato simulato o quando una nuova poesia mi sembrava brutta. Riuscivo a superare il dolore per una sconfitta dei Giants nel nostro gioco, proponendo subito una nuova partita. Ed era altrettanto facile scrivere una nuova poesia. Successivamente, e per molti anni a venire, scrivere poesie mi fu subito facile o impossibile. Durante il vero campionato si doveva aspettare almeno fino all'incontrosuccessivo,e moltospessofinoall'anno seguente,primadi provaredi nuovounaingiustificatasperanzae l'irrefrenabileottimismo. Eraancorapiùsempliceevitarelavera,difficiledolorosarealtàscrivendo poesie. Adottavo il famoso e collaudatoespedientedi essere l'unico lettoredellemiepoesie. Quando,unannoe mezzopiù tardi,lemiepoesiefuronopubblicate sul quotidianoe sulJarivistaletterariadellascuola,i risultatiprodussero degli stranieffettisu di me durante l'anno in cui io combattevocon la filosofiadella storiadi Spengler.Alcuni studentierano rimastimolto impressionatidal vederepubblicatele mie poesie,sebbenela maggior parte di loro aborrisseesplicitamentela poesia in ogni sua forma e disprezzassetuttii poetiche studiavamodurantele lezionidi letteratura. Parecchi insegnanti,che mi ritenevanostrano, consideravanole mie poesie originali,e solo due lettoriammiseroapertamenteche non gli piacevanoe nonprovavanonulladi specialenelvederlepubblicate:uno era ilparentedichiaratosci ertochenonsareimaistatoingradodi scrivere unapoesiaperchéimieiavinoneranopoeti;l'altrolettoreindifferente ro io stesso. Le ragioni del mio disappuntoerano per lo più letterarie;avevo iniziatoa leggerepoetiche eranoassai superirnia coloroche eranostati imieiprecedentimodelliochemiavevanoinfluenzatoM. alacosternazione che provai quando vidi pubblicatele mie poesie fu aggravatada una sensazionechenontiguardavaaffattoicanonipoetici.Mi eroaspettatodi essere travoltodall'eccitazione,dalJ'orgoglioe dalJagioia e anche di diventareoggettodi detisione,non di ammirazione,da paite di quegli studentichedichiaravanoapertamentedurantele lezionidi letteratmadi detestarela poesia.L'ammirazionee l'approvazionedi altrifu anchepiù sorprendentee demoralizzanteperché essi non si erano dati pena di leggerelemiepoesie.Certiche, essendostatepubblicate,dovevanoper forza essere belle. Ero contento che fossero contenti, ma il resto mi lasciava completamente indifferente.Come non considerare inutile quell'ammirazione,che non aveva nullaa che fai·econ le mie poesie? Tantopiùseparagonata lmioatteggiamentodiprofondodisappuntoche mettevain risaltoquell'ammirazionefruttodi ignoranza.Così finiiper sostenere che le mie poesie erano mediocri, creando imbarazzo e confusioneeprestofuiconsideratoo immodestootroppodecisonellamia modestia.Molto tempoprimadi provarequello strano e sorprendente disappunto, fuifottementesorpresoe contrariatodal fattoche iGiants non avesserovintonellaNationa1Leaguedel 1927,vittoriadi cui ero certo e che già pregustavo quando nell'inverno precedente i Giants avevano acquistato Rogers Homsby. Da allora in poi la realtà si è dimostrata spessissimo sorprendente e imprevedibile. A volte, un avvenimento inaspettato ed inatteso si è rivelato piacevole e bello, altre volte doloroso, spiacevole e straziante.Sono passati molti anni da quando mi sono reso conto che il futuro è, con tutta probabilità, molto diversoda come ci si immaginao ci si aspetta. Tuttavia questa consapevolezza,accettazioneo cognizionesono,probabilmentee per ragioni diverse, sorprendenti e imprevedibili proprio come Io erano tanti anni fa. Sono essenzialmente le stesse sensazioni di molti anni fa, ed io devo ammettere,anzi confessare,che l'esperienza nonmi ha insegnato nulla. (copyrightThe Estateof DelmoreSchwaitz, 1950) NATHANIELHAWTHORNE Il faunodi marmo a cura di Agostino Lombardo Traduzione, note e apparati di Fiorenza Fantaccini pp.XXIV+414, L. 38.000 ENZOSICILIANO Vitadi Pasolini il libro che ha ispirato ilfilm «Pasolini: un delitto italiano» pp.560, l. 32.000 STORIE/ SCHWARTZ 47 EURIPIDE Elena con testo a fronte, cura e traduzione di Caterina Barone pp.XLII+/48, l. 28.000 YI MUNYOL Il poeta La lotta di un poeta coreano dell'800 contro il potere pp.224, l. 20.000 : MERCURIO MARISAVOLPI Congedi Sei racconti sul distacco, sull'amore e sul tempo che lo consuma pp.120, l. 18.000 MICHAEL LEWIS Il séa nudo Alle origini della vergogna e dei suoi meccanismi pp.3/2, l. 24.000 AUGUSTOBIANCOTTI Lemetamorfosi dellaterra Come aria, acqua e fuoco mutano il volto del nostro pianeta pp./92, l. 22.000 RAFFAELLOUBOLDI CaterinadaSiena: la grandesanta Collana Storia e storie pp.256, l. 26.000 OTTIEROOTTIERI Diariodel seduttore passivo Cinque capitoli di un 'autobiografia romanzesca in versi pp.160, l. 20.000 ROBERTB. CIALDINI Learmi della persuasione Come e perché si finisce col dire di sì pp.240, L. 22.000 VITTORIORAVIZZA Ai confini dellavita Viaggio attraverso gli ambienti estremi della terra pp.256, L. 24.000 GIUSEPPECAMPOLIETI Il dogedecapitato: MarinFaliero Collana Storia e storie pp.260, L. 28.000
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