Linea d'ombra - anno XIII - n. 101 - febbraio 1995

26 INCONTRI/ MANEA edellamaturità,làhovisto,perlapri.mavolta,ilmare.Làèapparsa,come unaparvenzaincantatrice,laragazzacheha stregatoe tormentatolamia giovinezza, là l'amore maturoè diventatomatrimonio,là c'è la tomba di mia madre. Per me la Romanianon è soloZeleaCodreanu,il "Capitano"della Guardia di Ferro, non è solo Antonescuo Ceausescuo la Securitateo coloroche,appenaieri,sullastampaceauscistamidefinivano"straniero", "elitario", "anti-partito",e oggi, sulla stampa libera, mi definiscono "traditore","detrattore","ilnuovoamericano",ecc...Perme, laRomania èanche lacontadinagiovaneebellachepercorsecentinaiadichilometri, negli anni della guerra, affrontando grandi pericoli sotto il regime di Antonescu,per arrivarenellesteppedell'Ucrainae portarci,nel lagerin cui eravamo stati deportati dalle autorità romene antisemite, cibo e vestiti.Per amore dei miei genitori e mio lei chiedeva, piangendo,di rimanere là,nel lager,connoi... [ilpersonaggioè rievocatonelracconto Premesseper Maria, di Ottobreore otto,Notadi M.C]. La Romaniaè lasofferenzaindimenticabile,ma anche lagioia,quel tantoche è statopossibile.Ma laRomaniaè oggi,per me, soprattuttola lingua romena. Non è facile viverein romeno, a New York, continuarea scrivere letteratura romena a New York. L'immersione nella scrittura, quel "murarsi" dell'io in un protettivo e assorbente progetto mentale, significava, nelle condizioni note, quelle "di casa", che la gioia, la sofferenza, l'ignoto della bellezza a cui aspiravi, sarebbero potuti diventare reali più realidella "realtà" circostante,falsa e inconsistente. Questo perché nell'attimo in cui trovavi una frase bella, diventavi invincibile. Almeno per un attimo, invulnerabile:davi un senso al deserto.Una fraseromenariuscita,oggi,a NewYork, non significapiù,. lastessacosa...E, tuttavia,seriveròinromeno,finoallafine, impossibile cambiare. A New York, la lingua in cui scrivo è la Romania. Il mio paese, invece,continuaadaUontanarsi.Diventa,semprepiù,"laterralontana.".. Può offrireai lettoriitalianiuna chiavedi letturaper Un paradiso forzato? Il volumecontienequattroracconti,che sezionanoporzionidiverse e complementari deUaquotidianità socialista,della sua fase ultima, paranoica,dello statodi poliziatotalitario.I raccontisono diversi:nella tematica,nellostilee nellastrutturanarrativa. Interrogatorio, già uscito nel 1990 su "Lettera internazionale", delinea la figura paradossale, dostoevskiana,diuninquirenteipnotico,intelligente,istrionico,servodi un sistema che egli disprezzae che usa, al tempo stesso, con cinismo. Biografiarobot, ilsolodeiquattropubblicatonel1981,congrandirischi, inRomania,miravadirettamenteal GrandeCompagno,ilcuigenetliaco, una sortadi apocalitticafestanazionale,vieneattribuitoa unexmembro della nomenklatura,che sogna di mettere sotto il controllodel partito perfinole lotterie,ossiail caso allostatopuro. Una.finestrasullaclasse operaia si apre sull'universodell'uomo semplice,con i suoi traumi,la sua ostinazione, i suoi smarrimenti; mentre L'impermeabile è un'incursione gogoliano-kafkiana nella valenza multipla, oscura e indecifrabile,dei fattipiù normali, sviatie demonizzati,in un universo del sospetto generalizzato.Diversi come sono e a sé stanti, i quattro racconti cercanodi comporre, nell'insieme, una biografiacollettivadi una generazionedell'Est europeo sopravvissuta,con grandi sacrificie ferite, alle devastazionidella catastrofepostbellica. Focalizzandoil periodoultimodi unadittaturainfetta,l'autore non hapotuto permettersispazi troppoampi di libertàcreativa,ma esistono in queste pagine,come sono esistiteanchenellarealtàpiù nera, sacche di humour e di speranza,di giocoe di solidarietà,di misteroe di sogno. Spero che il volume possa dare un'idea della tavolozza dell'autore e dellesueossessioni,chesiritrovano,purdiversamentemodulate,inaltri suoi libri,più sereni. .,..,. [li! Provincia di Milano m Assessorato alla cultura Suoni#Visioni Concerti venerdì 17 febbraio, Teatro Smeraldo, ore 21 (ingresso lire 30.000) Joe Jackson Night Music Tour Uno dei musicisti più bizzarri e intellettualmente inquieti della sua generazione (quella dei quarantenni): nei numerosi dischi pubblicati ha attraversato spesso i generi musicali, approdando con il più recente Night Music ad un'insolita fusione di segni e sonorità, di rock e musica da camera. giovedì 16marzo, Teatro Smeraldo, ore 21 (ingresso lire 20.000/10.000) Rhys Chatham An Angel Moves Too Fast To See, Sinfonia per cento chitarre elettriche e percussioni Newyorkese, cresciuto sotto l'influenza di musicisti contemporanei d'area colta e sperimentale, Chatham è un autore inusuale. AnAngel Too Fast To See è un evento musicale già presentato con successo a Parigi, Londra, NewYork: sul palcoscenico cento chitarristi per coniugare minimalismo e hard rock urbano. martedì 21 marzo, Teatro Orfeo, ore 21 (ingresso lire 25.000) Bill Frisell Go West. Play for Buster Keaton L'incontro tra il genio comico di Keaton e la musica insinuante, lucida, a tutto campo di Bill Frisell, è già stato salutato con favori unanimi da critica e pubblico internazionali. Una sonorizzazione palpitante di indimenticabili film muti. Con l'eclettico chitarrista: Kermit Driscoll al basso, Joey Baron alla batteria, Eyvind Kang al violino e Ron Miles alla tromba. lunedì IO aprile, Teatro Porta Romana, ore 21 (ingresso lire 25.000) Il melologo comico da Stranalandia di Stefano Benni Gli straordinari abitanti di Stranalandia escono dal libro di Benni per far rinascere un genere musicale, il "melologo", che unisce un testo in prosa recitato da Anna Nogara ed Emilio Bonucci e le musiche di sei compositori contemporanei (Mauro Bonifacio, Mauro Castellano, Fabio Cifariello Ciardi, Alessandro Sbordoni, FaustoSebastiani, Alessandro Solbiati) eseguite da un piccolo ensemble. giovedì 4 maggio, Teatro Orfeo, ore 21 (ingresso lire 25.000) John Trudell & Bad Dog Gli indiani d'America non avevano mai avuto un appassionato e generoso cantore come John Trudell. Difensore dei diritti del suo popolo (i Sioux) e attore in alcuni film, è un musicista rock di valore, autore di dischi bellissimi che raccontano la storia e il dolore della sua gente. lunedì 15 maggio, Basilica di San Simpliciano, ore 21 (ingresso lire 30.000) London Sinfonietta musiche di Henryk G6recki II prestigioso ensemble inglese, diretto da David Atherton, alle prese con un programma rappresentativo dell'opera del compositore polacco contemporaneo Henryk G6recki, oggi scoperto anche dal grande pubblico. Solista ospite la soprano canadese Valdine Anderson. martedì 30 maggio, Teatro Smeraldo, ore 21 (ingresso lire 30.000) Kodò, il battito del cuore Percussionisti e danzatori giapponesi dell'isola di Sado Una performance di grande energia musicale che viene dai corpi, dalla concentrazione assoluta, dal suono mistico e dal fascino dei tamburi 'taiko'. Uno spettacolo ipnotico e virtuosistico che raccoglie ritmi e musiche tradizionali senza escludere l'innovazione e la sperimentazione.

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