Linea d'ombra - anno XIII - n. 101 - febbraio 1995

FOTOGRAFIA 17 •"h• -~......_._,__., a G~~PmU8~8L~IC!:A :fil1~0RD1~~~----- j'!JIJ,VJ,.◊:<I;.\~ §tUi§§r:;r:;~'!ì. I ,I':' ', ... ,...,..'\,~,,.'.i:"->:iRtPTiii;f:A~p _ .. NOf!O}<,,<",;(",~Q;Q.;.;ooM,~ o Inalto il fotomontaggiopubblicatosulCorrieredellaSeradel 13. l .95. Lefoto in basso sono quelle utilizzateper il fotomontaggio,a sinistrail sindacodi Bergamocon RobertoMaroni, a destraUmbertoBossi. coinvolti nella "cospirazione". Molti finirono in carcere. Ovviamente, come ricompensa ebbe salva la vita. I fotomontaggi pornografici erano un genere culturale, per sua natura essenzialmente popolare, molto invoga dallaRepubblica romana in poi. Quelli della Diotallevi, ricorda Italo Zannier, "sono tra i primi della storia ad essere progettati, prodotti, diffusi con moventi politici". Già durante l'Ottocento il fotomontaggio vantava una sua tradizione di genere satirico, spiritico, patriottico o pittorico. - ◊◊◊◊◊◊ Le maggiori storie della fotografia si dilungano sulle "stampe combinate" dell'anglo-svedese Oscar G. Rejlander (ottenute stampando a registro più negativi) o sulle "fotografie composite" di Henry Peach Robinson (frutto della sovrapposizione di due o più negativi prima della stampa). Le allegorie di Rejlander e Robinson, come quelle del francese Le Gray e di altri ancora, sono tecnicamente molto raffinate ma alquanto stucchevoli. In realtà, a una prima applicazione consapevole del fotomontaggio "d'arte" si arriverà molto più tardi con i collage fotografici Dada e surrealisti. Ancora nell'Ottocento, la stampa combinata di due negativi era frequente nella fotografia di paesaggio, per correggere la sovraesposizione di cielo e nuvole. Quanto all'Italia ricorderemo l'opera dei fratelli Bragaglia

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