Linea d'ombra - anno XIII - n. 100 - gennaio 1995

88 VEDERE, LEGGERE,ASCOLTARE di181solidocemenrochefornisce il SIWOl'Odibase,di181oollanlcche lega I' w,a ali' altralevariestoriequa.tjfosseroperleriuniienella stessa collana,anellidellaSleS.S8-\0CÌÌl1lelllCadorche.<ttarclasies..a sinfoniache si innalza intcnsaedispmracome 181 lancno. Ptrthéal di là dell' in1reccio e delle modalilàdel racconto,la storia raccontala è sempre la SICoSa: l'agonia della doonaindiana nella famiglia. nella sociclà. Né deve ingannare ladenunciadi starnpO più prettamenle politico conlenUtl in Drm,padi, IIO\'Clla gghiaccianle nella sua crudewi sen,.a ,eli, senza relicerv.c: anche qui, come nelle albC SIOric. m 1813 situazionedi violenzache è la violenzaciccadellaguerriglia annata, il personaggio ceooale è lUla donna. La tomua poliliesca, la tonura perpc1rala da uomini, SI accaniscc contro le pani più integralmente femminilidel suo corpo, i seni e la vagina;e si fa inlinestupro, f.d il riferimertoall' eroinamuologicache ilDio Krishnaprotegge ricucendo i lembtdelle sue vestiogniqualvoltale ""1g<JOO <lrappO!i, invene i termini del mito in modoironicamentedi5.\aCrantc:nessunadivinità veglia sulla procagonis,a che, stuprata e ristuprata. ridotta ad un grumo di carneesangue, brandi!,CC lasua femminilitàviolata comeun'anm cli riscatto,erifiutadicoprirsidifrontealleautorit.'\: l'otetespoglilmni, maromefa1ea rfrestimu'? Al di là dello spunto storico-cronachisticoche la distingue in qualche modo dagli altri racconti, Dmu1x1di schiude la suaessenza alla loro stessa chiave di lettura: nei decenni. nonostante i mulalnenti inten·enuti da 1813 pw1e sul piano sociale politico,dalJ"altr.1 sul piano culturale,e nonostante i rapidi passiavanticompiuti dalla narrativa indiana. l'oggetto ed il soggeno privilegiato da pane delle scrittrici indianeè rima;ta la donnaindiana. Il conilesegreto è il luogo na.scostoincui siconsumano violenze domestiche legittimatedalla tradizione. L'anfratto apportato che raccoglie drammi qUOlld,ani la cui ing,usuziae crudellàaffiorano tanto più allannanti e doloro;c nella loro desolante "normalità"'. Questa raccolta esclude gli a,petti più cruenti e vistosi deUa sooonussiooe inflittaalla donna nelconleSlo socio-ailn.-alc mdiano (qualil'infanticidiofemminilee la praticadel sah'I - M.t.Ì qualiinsiste comunque tutta un'ampia lencmtW"3.e non sok>femminile)e si soffermapiuttostosul ~i continuo.costante.di alxbi che la consuetudine ha consacrato in cifre culturali: la ri\1bilitàdi essere donna; la vergogna di non essere moglie;ildispre7.7.odcllacultura:la oondannadell'irdividual1tà.larepres.sionedelleernolioni,lareclu.sione fisica.In Debmtoinsocietà ciò che sgomenta è la fonnulaz.ionedi un paradossomoraJeche resta inisolto: una giovane mogliecresciuta nella penombracli un angusto .J"lllM si trova impro~te a rinnegaretutti i principi moraJi che le sono stati inculcatiper non violarne WlO, l'incondizionrua obbedierv11 al marito. In L'incontro Salina passa dalla schiavitù figliale a quella maritale senza che le vcngaconces~unapossibiJiL.'\discclta.InLL,rogaw,de//abib/ioteca ilburqaincui vicneavvoltalagK)vaneprotagonistaa.\!>W'gealugubre metafora di sudario di mortequando il padre decide di interrompere i suoi ~tudì per~gnarlcun manto. lnAurigamiotunaro unadonna subic-,ccdapprima l'autoritàdispoticadcl marito, poi il disprcu.odella figlia che lacondanna pernon rimpiangernela morte. E in Btuflbin~ è ancoraunriferimento al mitochcimponeunack>manda,quandouna bimba cli Oltoanni a cui viene continuamentericordatodi essere femminacome e.i può ricordarea qualcunouna patologia fru:,trante, rifiuL.1 di sonoporsi ad un ritoche celebraladea che è in lei,qua.sine coglic.c.5e istinuvamentc l'ipocrita inganno. Ma anche qui comeinDmuptx/ilarirelhoneè -.ana, J"wiosiperde inun\ilenziocheèJXUOlanegata:iritrattipul\ilntididolorechc~ da qUCQCpagine sono quellidi donne inc\Orabilmentcmute. La - femminile indiana viene ~ ad imporsi nel conleSlo socio-aJltw-ale da cui nascccome parola liberata.come momento di denuncia e nel contempo di redenz.ione, comeprova di aha coscienza e come ano di esortismo. Oie lanarnllivafemminile indiana siaoosì ricca ed abbia w,a tradizjonc tanto radicatain tu11e le varie lingue ulficiali ~ in gran pane dovuto al fano che la realtà cirrostanle otrn, alledome indiane non solo ax,e da OSSCIV3fC e da raccontare, ma ax,e da dire che, ignor.,ie.renderebbero vano il loro privilegiodi emanciparione. Sono moltissime le dome indiane che. in 181 campo o nell"altro,hanno f'"10 de, propri dinui cooquistali e della loro integrazione in una società che nonostante i mutamentidi facciata rimane ancora ronemenie pattiarcale e discriminante,un mexro perché divenissero prassiqoo<idiana: regola. enon eccezione. Le scrittrici irdiane hanno saputo fare della narrdlivala loro occasionedidenunciaediimpegno:// Coni/eSegreto.racooltacurata da un'altr.l doona indiana tr.l i più emincnu studiosi di lerleratura indiana. apre uno spiragliosu ciò che hanno saputo fare, intrecciando sapicntcmemememoria epica ed analisi sociale,mitoe introspezione po;icologica. n:alismoe fantasia; il risultatohna letturache, sebbene foriementecaratteriz.zata edal puntodi vLsta goografiooeda quello culturale, possiede lacapocilà propria dellaveraleUCraturadi parlare al mondo inrero. Noie II 11 SGJi ~ la monc per rogo della <bma rima,;u ,crlova. È una pratica religt().\àHinduchevennedichiaratareatonel I829da1<Jo\-emoBritannico. echeècomunquc~vvis.sutanellcvastesacchediJX)vertà.diavvilimcnto lllOralec marerialc, cheesisaonoa tun • oggi nel ~bconlinentc indiano. Inutile aggjungerc he l"adempimento al ri10 reti~ rw.conde in n::allà motJ\"a• zionicconomk:hc, inquan1oladonna,nonproduuiva.èvi'll!lcsclusivamcn1e nellasua funzione di mogliee di madre.Allamortedel marito.ress.ata laMJ.a furwonc. di\iene .!iOlo un peio econonuco.An.Jogalnentel'infanticidio. la cui prahca è stata nel tempo in parte 'i05tituiua d.11commercio di noonatì. riguarda prevalentemente l femmine. in quanto è prcvi~oche debbano csscrcfooute di cospio.la dole all'ano del matnmonio. EPIFANIADELQUOTIDIANO ALICEMUNROEJANETFRM\E ALLOSPECCHIO AlessandraCo111e111i Due volumidi racconti.più propriamenteframmenti di romanm. 1T'IOlncnti in cui la memoria toma a visitare l'infa.n1ja e l'adolescenza di due scrittrici tra le più rappresentative dei rispettivi in:si, ambedue viventi. Alice Munro canadese, li<>ltileindagatricedella coscicnta fcmminHe e Janct Frame, neo.t.Clandc\Cvisionaria e calligrafica al iempo ste<,;0, nota al grande pubblico per il film Un angeloalla miti un:ola che la C0003i.ionaleJane Campion ha tnltto dalla sua autobiografia (pubbhcac, in Italia da lntemo giallo),Scatunti da letlerJIUre ""cosiddclu:errergcnti"" ci rioordanocon laloro grande raffinatezzache es.se M>f'IO cmeNC già d.1 tempo i~i non solo, al loronascere in un.i letteraturagià fonnidabile,quellabritan•

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