Linea d'ombra - anno XIII - n. 100 - gennaio 1995

66 OMAGGIO A CAMUS/ flORfS Redoziooe dello rivisto "Combo1". CamusincontroAndré!Volroux Fooo Colle.oone G BBrombillo se non con la morte. ll 30 agosto 1945,su ''Combat", scriveva: "La parolaepurazione è già abbastanza penosa in se stessa. La cosa è divenuta odiooa''. Più oardi,nelgennaio 1948. in una leueraaJeanGrenier. coslCamusspiegavailcambiamentointervenuto:"Dopola liberazionesoooanelatoa vedere un processo d'epurazione.L'accusato mi pareva colpevole.Ma ho abbandonato il processo primadella fine pe,ché ero con lui e non sono più ritornato a un processodel genere. Inogni colpevolec'è lU'la parted'innoccnz.a.Èqucstoche rendcrivoltMteogni condanna ssoluta'•.L'impossibilitàdi una colpevolezza ssoluta come fondan-.,ntodel rifiutoa«oluto della pena di monc ricorrer.\ spesso nelleconsiderazionidei Camets. E diventeràl'ago <k!llabussolanel dilfJCiledilemma se finnareo no la petizione a De Gaulleperchérisponni lavitaa Robert Brasilladt.condannatoa moncper tradimento. Inuna letteraa Mara:IAymé.che l'avevasollecitatoa fumarel'appello, Camus così spiegavala sua decisione:"Ho sempreavutoorrore dellacondannaa monce ho ritenuto come individuo che non pocevo farea meno di ponccipare...Noo è per lui(Brasillach) che aggiungola mia fimia allevostre.Non è per loscriuorc,cheneppureconsidero;né per l'individuo.che disprezzocoo tulle le mieforze...'". Èdaquesiomoo-.,nto,daquesiariflcssioneìnsiemecoslgeneralee concreta,cosìstoricae rersonale,cheCamusinizieràun pel"COr.iO che lo poncrà aesseresemprepiùautorevolee semprepiùsolo. La "parte" dalla quale avevasceltodi stare. quella n,sjsienzjajc SOltorncssa se,npre più ali' egemoniacomunista,recidevacon rapiditàe colpi secchi alcuni dei va]orisucui sieracostruita, pri100 fra tuttilatoUcranza JX!f la discussione e opinioni divcr.;e. Alla finedel 1946 Camus coofcssava coo sdegno e triSlczza aGrenicr: "Fuori dallechiese non si può vivere in pace. Come restarein dispartee non denunciarela menrognache avvelenatutto?" 8 Ostileallostalinismoe sospcuosodegli Usa. Camus era tra i pocru intelJcttualia condannarecon eguale fermezza tanto Hiroshima che i lagersovietici. La tentazione.di nuovo. è il silenzio. oppure l'idea di scriverelastoriadi unuomoche superale lacerazioni deU'epocacon lasolae intensacontemplazionedel paesaggio.Torna, invece,alla lotta. e su ''Combal"scriverà una seriedi articoli dal titolo "Né vittime né boia". Si rivolgeagliuomini"senza regru·· e scn1.achie• sce propone una sorta cli '\ltopia relativa''. più modestae mcnoclistrut• tiva, che sia capocc di difendere il dialogo e la comunicaziooc tra gli oomini. Unodei tanti custodi dell'onodossiacomunisu,Jean Kanapa. lodenuncerà,insie1nca RaymondAronconte'"neOfascista"inunlibel• lo dal titoloassertivo"L'esistenzialismo non è ununWlCSimo",pubblicatoa seguitodell'accusasovietica aCamus di essere un "propagandista dell'individualismodecadente". Lacoerenzadell'impegno per l'uomo, primaancorache per l' U/ea •ha fauodi Camusuna figura scomoda per il suotempoe i suoi cootemporanei; m.1 congenia1e opponuna come poche per rischiarare questofinemillennio. Note I) P. Orieu InRochelle, Rlcit secn!t, GaJlimani,Paris, 1961, p. 'TI. 2) discorso leflUIO nel llO\'tmbre1948 <bi titolo "'Le lémoin de la libef1é" e pubbllCOIO su la Goudt, del 20 dicembre. ora in Ess<ùs. G,iltmard. 1990, pp.404-405. 3) Ibidem. p. 406. 4) ·'Combal ·•• 25 ouoae 1944. 5) ''Combal ··. JO agost0 1945. 6) Comspondo,itt A. Comu.s-J. Grtni~r. ~eras n. 126.Galhmatd.fa. ris.1964. 7) CitalOin J-F. Sirinellì, lnu/1«1Uels~,passio,ujrançaisa. Fayard.Pa· ris.1990. p. 152 8) ibidem. p. 119.

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