Linea d'ombra - anno XIII - n. 100 - gennaio 1995

26 VEDERE,LEGGERE,ASCOLTARE DELIA.' GIODISCRMRE FELTRINElLALNI ARRATIIVTA LIANA Filippo la Porta Daqualcheanno l'editore Feltrinellisimostraparticolanncnte vicinoallanuovanarrativaitaJiana(inmcxloanchepiùsistematicodi altrecaseeditrici,purattentea1fenomeno,comeTheoriaG, an.anti, Giunti, BolJati-Boringhieri,etc.), con un'insolitacapacità ai attrarre autoriemergenti(oanchegiàampiamenteaffemmti)dietroun' immagineculturalefonementecaraneriuataedi singolarevivac:ità. Mi sembrainfattichequestoelementodi vivacità letteraria,di esplicita sedu7jonenarrativa, mescolato ad unapreoccupa7Jonediciamo morale (Bariccoauspicavatempo fa unautopistica,quasiossimorica, unionedi intensitàe spettacolarità)circoli nei titolie percosì dire nellastrategiadellacasaeditrice,ovviarnemeconesitipiù omeno convincenti.Prendiamo i libri italianidi questastagione (ed e.sci udendo i reJX)l1age): Ultimadea di GianniRiotta, L'ultimalacrima di StefanoSenni, Gli orsi di SilviaBallestra, Novece111odi Alessandro Baricco.Opere assai diverse, tra loro incommensurabili,machetutte intrattengonocon il nostro tempoun rapportostringente,molto ravvicinato,di risentita,.vibrantedenunciae anchedi involontaria, imbarazzanteadesione,di umorismo(lieveo abrasivo) edi fatale rispecchiarnento. 11.ibdrii RiottaeBennihannoachefareentrambiconunqualche requisitodi "correttezza''(puntualmenterichiestodai rispettivi pubbiici),anchese di naturadiversa. Idue protagonistidi Uhimadea sonoThomasDiognetus,professoresessantacinquenne,mite ed ex comunista, già idealistae ora dissilluso, e il fratellastroGraham Ramsey(adottatodal padre dilnomas, lozioAJfred,celebrematematicoinodoredi santità),trafficanted'arte, spregiudicato.vitalista e avventuriero.Sono loro due i "fuochi" (o centri di energia)del rornanzo,altrettantimornentidi unadiaJetticainesauribiled. i undialogo tra modalitàesistenzialidiversee opposte,continuamentemescolate entro ciascunodi noi. li librodi Riotta,dietro la suadente veste gù,/listica odi spysto,y internazionale(comunque di letteratura"di genere":unodei personaggiacquistasuunabancarellaparigina Itremoschettien) nonnascondelesueambizionieJX)Caeli filosofiche:quasi unaricapitolazionemicroenciclopedicadeidilemmie dei conflittiideologicidellanostrae)X)Cari,vissu1dì entroesistenzee personaggi assaicorposi, inbilico tra lndianaJones e accademici allaDavidLodgeo allaIrisMurdoch, tra stile/uml-boi/ed("Sveglia pupa")e linguaggioda romanzodi idee ("papàcercava l'assoluto nelbeneenell'algebra. Grahamnel male'').Maquesli stessipersonaggi,presentatiin mododavveroesauriente,completo,senzamai lasciare inombra niente,conservanoqualcosadi didascalicoe di artefatto. Adesempio, dopo l'elencodelleavventurediGraham(amorose,politiche,militari,esotiche,etc.),l'autore commenta:''Quanti dei rischiche avevacorsoeranogratuitir'. Ma qui,all'internodella trama, ad apparire insostenibihnentegratuitesonoleavventurestesse.UmbertoEcoe FurioColombohannodedicatoallibrorecensioni insolitamenteampie,quasimonumeniali (il primoprobabilmente elettrizzatodalcortocircuitoJames Sond-Medioevo).Néquesto, naturalmente, può essereusatocomeprovaa carico. Però lagenerosa presentazioneda parte di due prestigiosiesponenti della nostra miglioree piùesponabileculturaprogressista è cosadegnadi medi· tazione.Ora,riferi.Jnentei suggestioninelromanzosonoinnumerevoli,pirotecnici,e inun certosensotutti ''giusti''. ma nonbastapiù (comeancoraqualcheanno fa) assemblaredisinvoltamentemateriali eterogenei,"a1ti"e "bassi'', ineditiomoltoconsumati. Eco haosservatochelavemtramadel libro è ilmodoin cui è statomontato,un rinnofre:net.icoda wpping. adattoarappresentareilconvulsomondo cheabitiamo.Ma tuttoilcontrario! La costruzionenarrativa,la lingua, lasintassi,sonoestremamentetradizionali.Che libroha letto Eco?Chedirea11oradeglsipericolati,magmaticicompostilinguistici, che so, di un SalmanRushdieodi un YaakovShabtai? La mia impressione è che il romanzodiRiona,scrittoconindubbionlCSticre, con scolasticadiligenza,espressione di un sapererelativistico, postmOdemos.cettico,catastrofistae nostalgicoc, on.5aJ)CVolesdueoi i limiti,sia infinepiù philosophicallycorrectche narrativamentenutriente. Deiracconticompresiin L'ultimalacrima colpisceinnanzitutto l'autenticoscit,/oditrovate, idee espunti narrativi.EppuresuStefano Senni, autoreassai vicinoa questa rivista,vorrei farealcunerispettose(ecerto impopolari)considerazionicritiche.Qui come in altri libriBenniusa volentieri,del Comico,l'artificiolipicodi esasperareuna situ.u.ionereale,verosimile,permostrarnetutta l'assurdità. La famigliacheassisteindirettaall'esecuzionecapita1edelpadre, invitandotutto ilvicinato;ilpiccoloalunnoche, interrogatoa lungosuiprogrammitv,deludei professori,datochelui·'perdetempo'' a leggerelibri;ilsegretariountuosoe zelantechece lamettetutta peradattarsia1nuovodirettore(chesi rivelapiùcama1eonticoe impersonale di lui!), etc. Tuttoquesto però avviene in modi a volte felicie a volteinmodichcmisembranounpo' meccanici.risaputi. Persona1mentaemodi piùilBennisurrealee fiabesco.quasiscrinore da letteraturaperragazzi,come in"Incredibilema vero'',cheevoca ceni disegni della Pimpadi Allan(ma anche il divertisseme111 alla Queneausulla''L.ombritticoetica'')peoiilgenialeautorediepigrammi e apocrifisul "Manifesto'',consumabilicon profittoingiornata. Se invecepensoallaspecificacifracomicadiBenni, bè, inquaJchccaso hol'impressionedi unPaoloVillaggio"politicamenteconeno•·,decisamente più colto e più accorto da un punto di vista "retorico", moltopiùsoivegliatonelgusto,ma anchepiùcompressoe dicomicitàmeno incontenibilmente"selvaggia". Prendiamoad esempio !"'Ospite d'onore", sulla Festa della Nuova Destra: iperboli "fantozziane·•e da cartoon e gusto del paradosso risultanocome internamente"frenati''. Certo, la tenutamediadi questi racconti è infinitan1entesuperiore, per intelligenzacompositiva e caratura stilistica,a tutti i libri dei comici (televisivie non) che infestanoil mercato. La misuraidealedi Bennirestaproprioil raccomobreve,lo sviluppoveloce,fulminante,di una intuizionemorale di partcn7ll,E ricordiamoche L'ultima lacrima è stato, fortunatamente,uno dei libri che circolavanodi più nelle scuolee facoltàoccupate.Della CompagniadeiCelestini, ambiziosoromanzo-affrescsoul Belpaese, apologomoralesullasocietà-spettacolo(e suisuoiminacciosipoteri ), quello che però resta impressonon è tanto l'idea narrai i va (per quantopoeticae commovente),malasingolapagina,il ritratto, grotle.scooesilarante,delpersonaggio,l'istantaneao sketchsu unasiruazione.e perfino labattuta (sempreefficace,anche volutamentedi respirocono). Risixtto al Pinocchio coliodiano,cui è statononsenza ragioneparagonato,iJromanzodi Senni, pur così vicinoal mondo dei bambini (al loromanicheismo,alla voluttàdistruttiva e al gioco),nonha quelpigliofiabesco-scra1unatochiespiraognipagina né, probabilmente,quellaabbagliante,misteriosa se111plicità (rappresentativa,comunicativa).Masoprattuttol'autore dcli' Ultima la-

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