Per grattarsi il mignolo. Per sposarsi l'anulare. Per insultare il medio. Per viuggiure il llOUicc. Per leggere l'l,,d;ce. E in edicola l.lridicedi questomese.Assaporale il vero gusto della cultura. E non acconlenlatevi<Luin assaggio. abb~~;'.::'.'~:;;;';;;;;: trotveN;tlleltte lDe ùullù:CazioniEper come n.cevere w. regalo la tesserasco1110 v<1lidain tulle le oe1 LIBRI DEL MESE Li.brerieMessa1,u:erie. COME UN VECCHIO LIBRAIO. Italo Svevo LACOSCIENZA DIZENO Uu'edizioue ba,<mta .<.;ul/'original,, " ,'-ilarnpa, con uua revù;ioue del testo clw .~vela angoli srorwsciuti del rapQlat'oro di Italo Svevo. 18 ILDIBATTITORELIGIOSO Mi sono forse dilungato troppo sull'intervistatore. Ma era necessario perché la sua ideologia offre una chiave assai limpida per la lettura del libro. Ho già detto sopra che nelle risposte di Giovanni Paolo Il non si trova nulla di nuovo rispetto a quanto già si conosceva del suo pensiero e della stessa sua personalità. La forza, l'energia e laconvinzione del papa polacco nel sottolineare l'efficacia storica della fede; il suo invito, in un tempo di estrema difficoltà, a "non avere paura"; la convinzione personale sul suo ruolo nella storia, sono caratteristiche di Papa Wojtyla che anche qui appaiono nettamente. Nessuno può negare la poliedricità dell'azione di questo uomo. Per questo è difficile dare un giudizio complessivo. QueSIOvaleinqualchemodoancheper ilvolumeeditoda Mondadori. Tuttavia la sua concezione della chiesa; la fedeltà alla dottrina affcnnatasi con il Concilio Tridentino, attenuata, ma non intaccata, daJla sua lettura del Vaticano II~il suo instancabile lavoro per affern1are una nuova cristianità che sostituisca quella che il moderno ha di fatto cancellato; il non affrontare approfonditamente, prima di emettere un giudizio, il tempo moderno e i motivi della sua crisi, danno un'impronta precisa, dottrinale ed operativa, alla sua azione. Per molti cattolici essa non è condivisibile. Lo stesso diffondersi nella chiesa romana, a qualsiasi livello (dai cardinali ai semplici fedeli), di una insofferenza per l'autoritarismo di Roma, è indicativo di una prassi che trova la sua giustificazione solo in una ecclesiologia in cui Cristo, chiesa e papa sono confusi quasi fino all'identificazione. Del resto l'aver ignorato da parte dell'intervistatore le questioni concrete, la prassi socio-politica dell'attuale vescovo di Roma, non rende possibile far emergere un fatto decisivo: precise sue posizioni portano di fatto alla negazione dei diritti di uguaglianza, emancipazione, libertà irrinunciabili per qualsiasi uomo. Se da una parte queste conquiste dell'uomo moderno sono affermate con forza, dall'altra esse vengono cancellate per l'assolutezza con cui la propria concezione e il possesso della verità è affermata. L'alleanza stabilitasi recentemente, in occasione della Conferenza dell'ONU sulla popolazione a Il Cairo, con le posizioni più fondamentaliste islamiche, di cui è nota la concezione della donna, è altamente significativa. Meraviglia a questo punto l'esahazione del volume del papa da pane di ceni commentaiori laici. '"MaKarolWojtyla ha sfidato la storia", è il titolo di un articolo di Notarianni su "Il Manifesto". Esemplare, a mio parere, come di fronte alle difficoltà attuali della sinistra, aJlosbiadirsi dell'utopia che l'ha sostenuta e all'incapacità di ritessere con pazienza quel "filo rosso" che attraversa la storia, si rischia di ritornare al religioso, o meglio all'arcaico, saltando il presente. Maper KarolWojtylaritornareal religiososignifica"ritornarea Roma". La seconda parte del volume è tuttainquestosenso. Se si vuol ritrovarela"verità", l'unica strada è ritomareall'"ovile romano".Un libro,da questopuntodi vista,antiecumenicononsoloa livelloimercristiano, ma anche in rapporto alle altre religioni. JJ giudizio sul buddismoe sull'islamismo, nonostantelo sforzodi mostrare le loro positività,èscorretto,fruttodi una letturachenoncoglielagiustaprospettivaconcui cene posizionidevonoessereviste(esemplarelaconcezione buddistadel nirvana vistocome fuga dal mondoe dalle responsabilitàstoriche). Daquestopunto di vistasi può anchecomprenderemeglio ciò che per l'attualevescovodi Romasignifica'"diaJogo"È. asensounico- "dialogocon tese diventicomeme"- nonostanteche nelvolumesi citi Levinas.Ma non vi è altrapossibilitàda parte di chi pretendedi possedere laverità La storiadellachiesacattolicacontinuaripetendosi.
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