SorosoRotschildoDeBenedetti.Èinvecenecessarioaffennarecheciò chenonfunzionaèl'assurdoaccumulodiargomentisuunafrontierache èinizialmentepoliticaesolopoliticaetaledovrebberestare.Sipartecon il conninotra israelianiepaJestinesiinPalestinaesi allargaladivisione agliebreie agJiarabiesi accumulanosui duepolidelconflinotuttele dimensionipossibili,etiche,culturali,economicheQ. uestaprocedura, percui forsesi può scomodareil millenarioaggettivo"manichea",che porta ad attribuire alla parte che secondo noi ha, al momento, pur ambiguamente,ragione,tuuele ragionie allapartecheha,almomento, secondonoipurambiguamentetonotuttiitorti,percuisisostanzia1izzano leappartenenzee lealleanze,si fa delbene ilbeneassolutoedel male ilmaleassoluto,senzavincoliesenzaconfini,misembrapurtroppOassai diffusanellasinistraradicale. Unavoltascelto il campo(l'antimperialismo,peresempio)i nazionalismi che piacciono (i black p,mrhers, i palestinesi, gli irlandesi cattolici schierati con l'Ira, i baschi, persino gli iracheni, nel senso di iracheni schierati con Saddam Hussein) diventano santi ei loro oppositori (gli americani, inclusa la sinistra, gli israeliani, e per estensione gli ebrei, i kuwaitiani, gli shiiti. anche se in Iraq sono la maggioranza) diventano il diavolo. C'è bisogno di storia, di geografia e di particolari, Sopranuttoc' è bisogno di separare davvero i componamenti di fatto (per esempio quelli che si chiamano più o meno propriamente "di mercato") da quelli ispirati a convinzioni etiche, schieramenti politici, alleanze consapevoli. È probabile, anche se ceno non posso dimostrarlo, che chi muove materialmente i soldi di Berlusconiedi Fininvestabbia fatto esattamente come tutti anche se questo rendeva più difficile la vita all'Unto del Signore come Presidente del Consiglio. Anzi il Presidente del Consiglio li avrà avveniti per tempo di eventuali decisioni politiche che potevano influire sui cambi. Anche loro, tutti, avranno remato contro. Perciò si parla di conflitto di interessi. Soprattutto, in un mondo che torna a differenziarsi, anche in Europa, perviadei profughi e degli immigrati, bisognariaffennare il rispetto degli altri e distinguere i livelli,quellodegli affetti e delle ritualità private, quello delle appanenenze religiose e culturali e quellodei dìriui politici. Molto si è lavorato su questa difficile distinzione in Europa ed anche in Italia (del lungo possibile elenco vorrei citare almeno il lavoro del gruppo di ..Problemi del socialismo", oggi "Parole chiave", quello delle Edizioni Lavoro, quello di Rosenberg e Sellier) e molto resta da fare. Si tratti dì ebrei, di arabi, di curdi, di musulmani, di indù. Per favore non cancelliamo lamemoria e levite di quelli che, senza nostro merito, col lavoro culturale e con l'uso dellaforza,ci hanno riportati a vivere in un mondo ragionevolmente apenoperpiù di mezzo secolo. Casomai pensiamo ai molticheda quel mondoapenosono rimasti fuori. Mentre scrivo, dell'infausto dossier hanno già riferito chiara. mente e con una misurata e rigorosa critica, Albeno Papuzzi su ''La Sw.mpa'' e Luigi Bobbiosu "L'Unità". li "Corriere della Sera" ha parlato della polemica riferendo leopinioni dei due commentatori e ospitando una replica telefonica di Moffa che accusa Bobbiodi imbroglio perché il dossier non estenderebbe la cospirazione ebraica a tutti gli ebrei. A me sembra che la lettera e il quadro complessivo del commento sconfinino fortemente nell'antiebraismo puro e semplice. O meglio, come ho cercato di chiarire, nell'indebito uso dcli' appartenenza culturale ( in questo caso ebraica) come chiave esplicativa di tutta la politica e non solo. Si è dunque realizzato il timore espresso da Giacomo De· benedetti nel bellissimo saggio intitolatoSetteebrei (il direttore di Regina Coeli si eradif esodall 'accusa di aver consegnato i carcerati da fucilare alle Fosse Ardeatine dicendo di aver fatto depennare dall 'elencosetteebrei). Sono finiti, per gli ebrei e per tutti, gli anni SINISTRAEEBREI 11 delle vacche grasse. Tornano le vacche magre. lnvece"Le vacche non devono essere né grasse né magre: una cosa giusta.•· Gli ebrei, e gli arabi, e gli slavi, e i curdi vanno trattati come tutti gli altri. Non meglio. ma non peggio. Anche se scelgono di mantenere una tradizione culturale o religiosa diversa da quella di altri cittadini. L'esistenza del dossier e la sua, diciamo così, debolezza storica e teorica e inaccettabilità politica ed etica, è stata segnalata su grandi quotidiani con un numero di lettori enormemente maggiore di quellodiquestarivista. Qui vorrei approfondire, come in pane ho già fallo, solo due aspetti: il mododellacostruzionedel dossier e ladiff usionea sinistra dì questo tipodi argomenti. Suldossier. La scelta dei brani è abbastanza casuale e non affronta nessuno dei possibili nodi problematici della tesi: non I'originedelladiasporae le differenze di fronte all'ellenizzazione e alla romanizzazione; non le espulsioni dall'occidente e l'insediamento prevalente nell'curopa orientale; non lanascitadel na1Jonalismosionistaela fuga dal massacro. È staw. usata come fonte ''La rassegna mensile di lsrael" con una presentazione molto defom1ata di un testo del 1918 del rabbino Zevi PerezChajespubblicatacoltitolo''L'imperialismogiudaicovincerà'', frase presente nel testo, come è presente nel discorsodellebcatitudini (anche quello opera di un ebreo) la frase'·Beati i pacifici perché possiederanno la terra". La frase completa dice: "Noi, i deboli, noi, gli oltraggiatj, noi, gli oppressi, noi, i perseguitati, abbiamo spianato ai popoli e agli Stati più potenti la via dei loro destini. L'imperialismo giudaico, l'unicocheanicchiscegli uomini nonperunamaledizionema perunabenedizione,l'unicochenonopprimemasolleva,chenonporta schiavitù maliberaz.ioneecc." Dacui ilcommento di Seneca, riportato anche nel sottotitolo: ''I vinticostringono i vincitori sotto la loro legge''. Nulla di più del solito "Graeciacapta ferum victorem cepit." Anziché sforzarsi di dare ilcontestostorico,di spiegare la fonuna, l'evoluzione e lacaduta del tenni ne "razza", ilcuratore ci tiene solo a mostrare lo stridore di una tenninologiadesuetacon gli usi linguistici con1emporanei. Lo stesso procedimento di decontestualizzazioneedi aggiogamento alla tesi è seguito per le lettere, per gli estrani, per gli articoli. li procedimentooppostoaquello seguitoda Vittorio Strada nel curare il libretto sull'affare Necaiev pubblicato da Einaudi in pieno terrorismo. Per questo dal libreuo di Strada, fondato sulJa reciproca contestualizzazione dei testi,sullaripr()JX)Stdaitutte le !X)Sizionri levanti, si imparavaesi impara molto. Daquestodossiernonsi impara nulla. Perladiffusioneasinistra. La(X)SizionediMoffa non mi sembra tipica a sinistra.Mi sembrano più diffuse le divisioni totali e totalitarie fondate sulla difesa di una qualche lottadiliberazioneosuJnemicoto<ale, I' imperialìsmoa.niericano. Il metodo però mi scmbradiffusoedèsulla necessità di non usarloche vorrei richiamare l'attenzione. Nelgranvorticecreatoda!J'affondamentodell'imperorussobisogna lavorare con pazienza a ricostruire criteri politici universalistici e flessibili,chcconscntanodicapire.LaBosn.ia,ilRwanda,laCecenianon si lasciano affrontare.con partizioni assolute tra beneemalené possono essereconsideratesoloterribilimaallafineinsignificanticonseguenze in terra di prologhi in cielo tra grandi potenze o forte sociali che sarebbero invece chiare, ben detenninate. Sono conflitti ambigui, difficili.che non si JX)Ssonoperò,perquesto, rimuovere. Come lo sono i nostri, menosanguinosi,conflitti )X)liliciinterni. Questa rivista, alla sua maniera insieme letteraria e politica, il suo ruolodichiarimentolosvolge. Vorremmocheci fossealmenoris~iato, in aggiunta ai problemi veri, ilproblema fittizio del doverconf utarela tesidellacongiuramondialedegliebrei.
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