Linea d'ombra - anno XII - n. 98 - novembre 1994

STORIE/ BERGER 31 "Dammi gli orecchini" dice. "Me li hai dati tu e ora non me li leverò più per nessuno. Mai." Lentamente la giornata di lavoro volgeva al termine. L'ultimo impasto scivolò via dal rullo gigantesco e Sucus innaffiò le alette perché al mattino non fossero incrostate. Yannis sistemò le benne e sollevò i cavi. Una ad una tutte le macchine del cantiere si fermarono. Le nuvole più alte stavano diventando verdi. Yannis si infilò la sacca in spalla e scese sulla terra. "Non c'è dubbio, amico mio", disse a Sucus nella baracca dove erano i loro armadietti,"che cercava marito, la tua ricciolona". "Quali carte servono per diventare gruista?" chiese Sucus. "Carte! Sta tutto qua." Yannis si batté in petto. "Non ci vuole niente?" "Devi solo avere una testa capace di capire la geometria." "Conosco la geometria" disse Sucus. "Ci vogliono occhi di falco." "Ho occhi di falco." "Ci vuole la concentrazione di un caffè espresso, e una testa salda che resiste alle altezze." "Va bene." "Che aspetti allora? Vai sù e scoprilo da solo. Arrampicati!" "E Cato?" Sucus ebbe un attimo di esitazione. "Cato è andato via. Vammi a prendere una cartolina che ho dimenticato lassù. Devo impostarla. È nella reticella delle piante, a sinistra del trono. Vai e prova." "Non è chiuso a chiave?" "Non chiudiamo mai a chiave lassù." Sucus uscì dalla baracca. "Non guardare né in alto né in basso", Yannis gli urlò dietro, "guarda solo avanti. Trecentotto piuoli. Contali se vuoi". Gru, dal greco geranos, significa l'uccello con le gambe lunghe. Più in alto saliva su per quella torre invisibile, più pena sentiva nel petto per suo padre morto. Duecentonovantasette. Ancora dieci. Alla fine arrivò sulla piattaforma perforata, si poggiò alla balaust:rae, per la prima volta, guardò in basso. Era buio in basso. Si vedevano solo i pannelli isolanti di poliestere perché erano bianchi e leggermente iridati come la luna. Sul tetto piatto della stazione di polizia di Cauchy Street un uomo correva con un bastone alzato. All'improvviso, l'uomo fece . un balzo in avanti e colpì il tetto sotto i suoi piedi con il bastone, poi si inginocchiò per guardare più da vicino dove aveva colpito. Gli ci volle un po' di tempo a Sucus prima di capire che l'uomo stava acchiappando farfalle con un retino. Il cielo era pieno di una luce radiosa, lo stesso colore dell'interno di un melone giallo, e il braccio della gru si allungava in fuori come una scogliera di metallo in un lago di luce. I neon della città sottostante erano accesi e le finestre di molti edifici brillavano come ghiaccio. Sucus entrò nella cabina, trovò la cartolina nel posto esatto che gli aveva detto Yannis, e si mise a sedere sul trono del manovratore. Lesse l'indirizzo: KIRIA XENIA IOANNIDE ODOS ARTEMIDOS KASTRO, SAMOS Allora si accorse che la gru oscillava. Non in una direzione, ma in due. Oscillava come un uomo che ha bevuto un bicchiere di troppo. "Sono vivo", si disse, "posso fare tutto quello che voglio!". Copyright John Berger 1992. ' ToveJansson VIAGGIO Leaspirazionlia, ri• volta,le contraddi. zioni, la solitudindei un adolescentberu• ciatodalfuocodella passionedellaveri• tà. Unalucidacon· fessionedi Dager· man,"Camusvedese",scrittore-culto. SAGADIODDR L'ARCIERE pp. 168. L. 18.000 Viaggi, battaglie, scoperte, imprese valoroset,ra realtàe magia,con perso· naggut manei sovru• mani,nellasagadi unodeipiùcelebri e popolarieroi della letteraturaislandese medievaleil, fieroe invincibilOeddr CONBAGAGLIO LEGGERO pp. 192. L 20.000 li remadel viaggio comeincontro•scon• rro con "l'altro'· e con quellapane di sédacuisi fuggei,n 12raccontdialtocco leggeroe sapiente dell'autricdeel Libro dell'estate. lngmarBergman ILSETTIMO SIGILLO pp.96. L 16.000 La partitaa scacchi con la mortee, terno simbolodeldestino, per la primavolta tradottadall'origina· le svedeser,ivelale qualitàdi operalct· rerariaancheindi. pendentemendtaella realizzaziofnielmica. Via Palestro, 22 - 20121 Milano - Tel. (02) 781458 Fax (02) 798919 In libreria dal 20 novembre l'indiscusso capolavoro di Norman Spinr~d Jack Barron e l'Eternità Introduzione di Goffredo Fofi. Commistione tra affari e politica, sfrenata manipolazione dell'informazione televisi va, gioco di sentimenti fra protagonisti del movement americano divisi, vent'anni dopo, tra utopia e potere. Stefano Benni, Goffredo Fofi e Paolo Soraci presentano il libro lunedì 12 dicembre alle ore 18 al Nuovo Spazio Guicciardini Via Melloni, 3 - Milano SARÀ PRESENTE L'AUTORE. PER INFORMAZIONI 06/6382998 F ANUCCI EDITORE HORROR - FANTASY - FANTASCIENZA

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