CERTIVENTI DELSUD Ama Ata Aidoo a cura di Loretta Colosio Autrice di racconti, poesie, favole per bambini e romanzi, Ama Ata Aidoo è una delle figure emergenti della letteratura africana contemporanea che si stanno affermando anche in Europa. Con una scrittura che ora assume accenti di grande lirismo, ora si lascia pervadere da un'ironia a volte graffiante, esprime il rifiuto dell'eurocentrismo sessista che pervade la società d'oggi. Nata nel 1942 nella regione centrale del Ghana, esordisce qu~do ancora frequenta l'università pubblicando racconti su riviste letterarie di grande rilievo come "Black Orpheus" e "Présence africaine". Nel 1964 viene messa in scena con grande successo la sua prima opera teatrale, The Dilemma of a Gh6st, che va alle stampe l'anno successivo. Seguono nel 1970 un altro dramma, Anowa, unarilettura in chiave moderna di una leggenda del suo paese, nel 1971 la raccolta di racconti No Sweetness Here, nel 1977 il romanzo Our Sister Killjoy, nel 1985 e nel 1991 rispettivamente i volumi di poesia Someone Talking to Sometime e A Very Angry Letter in January e nel 1991 il romanzo Changes che ha vinto il premio degli scrittori del Commonwealth nel 1992. Finora in Italia è stato pubblicato soltanto il racconto Tra un bicchiere e l'altro nella raccolta Racconti dal 'Africa curata da Cristiana Pugliese per gli Oscar Mondadori. Nei suoi due romanzi Ama Ata Aidoo sviluppa i due temi che più l'appassionano. In Changes dà voce al rifiuto del ruolo tradizionalmente attribuito alla donna e dei limiti imposti alle sue possibilità di espressione, che, nelle parole della stessa autrice, sono il risultato di " ...un duplice processo: da un lato ciò che la società vuole [dalle donne] e dall'altro ciò che la società fa in modo che esse vogliano" e in Our Sister Killjoy affronta il problema dei difficili rapporti tra i paesi africani e quelli occidentali, ancora profondamente condizionati dal passato coloniale. In questo racconto l'autrice approfondisce temi cari alla letteratura africana: il difficile rapporto con la tradizione, che, intaccata dai modelli occidentali, sopravvive solo nei villaggi, l'urbanizzazione e l'immigrazione interna, fenomeni che mettono in crisi l'identità culturale-tribale fondata sullo stretto rapporto con la terra, il rifiuto di fornire "carne da macello" alla madrepatria per le sue guerre e il rapporto genitore-figlio nella tradizione africana che vede in quest'ultimo il continuatore del destino del primo. M'ma Asana osservò il misero mucchio di noci di cola, sputò e raccolse il cestino. Poi lo mise giù, raccolse una noce, le diede un morso, la gettò nuovamente nel mucchio, sputò ancora e si alzò. Sentl un piccolo dolore acuto, solo un piccolo dolore acuto, salirle da qualche parte sotto l'orecchio sinistro. Poi i suoi occhi si velarono. "Devo controllare quella legna", disse tra sé pensando che il velo che le era sceso sugli occhi fosse dovuto all'aria fredda. Si chinò sulle noci. "Non si sa mai che qualche occhio malvagio perlustri avido questi pascoli polverosi. Devo raccoglierle in fretta". Mentre tornava al recinto, il suo sguardo cadde sulle impronte circolari e irregolari che indicavano il luogo in cui una volta c'erano le buche. Un tempo, in quel periodo dell'anno, le buche erano colme all'inverosimile e, raccogliendo i resti della stagione che volgeva al termine, si provava un piacere quasi sensuale guardandole, come si immagina possa sentirsi un uomo guardando sua moglie al nono mese di gravidanza. Gravidanza e nascita e morte e dolore e ancora morte ... 82 Foto di Basso Cannarsa (agenzia Effige). quando non ci sono più gravidanze, non ci sono più nascite e nemmeno morti. Ma c'è solo una morte e un dolore. Mostrami le spoglie di un uomo appena morto, sorella mia, perché possa piangere lacrime antiche. Sentl freddo in fondo alle viscere e percepl un movimento nel grembo che la costrinse ad appoggiarsi allo stipite della porta. In vent'anni quella di Fuseni è stata l'unica gravidanza e l'unica nascita. Vent'anni- il primo figlio e un maschio! Un tempo ci sarebbe stata carne di antilope maschio e si veniva sgridati se uno ne dava a una puerpera. E invece oggi i bracconieri delle riserve statali cacciano di frodo questi poveri animali, certe misere antilopi! Sl, le vendono di contrabbando a quegli ingordi del sud. Un tempo ... come passa il tempo, come arriva in fretta la vecchiaia. Ma pensi forse di ringiovanire quando incominci ad avere dei nipoti? Che Allah sia lodato per la nascita di un nipote. Quando rientrò nella stanza il fuoco scoppiettava ancora. M'ma Asana appoggiò a terra le noci. Allungò il collo nell' angolo. Quella legna almeno avrebbe consentito loro di arrivare senza problemi fino alla settimana successi va. Per il resto della sera sedette intenta a preparare le noci per il mercato del giorno dopo. Recitarono le preghiere della sera. Il denaro era nella borsa. I pascoli erano immersi nel silenzio, Hawa e Fuseni dormivano. M' ma andò al cancello per controllare se tutto andava bene e per sprangare la porta. Non fu l'ombra che attirò la sua attenzione, ma il lieve fruscio prodotto dai passi leggeri di chi cerca di muoversi ancora più silenziosamente sull'erba. "Magari fosse mio marito". Ma ovviamente non era suo marito! "Ch' '?" 1 e. "Sono io, M'ma."
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