Elizabeth Nietzsche all'epoca _incui i_n~rapreseil via~gio in Paraguay. A destra i primi coloni tedeschi (ArchrvroGoethe-Scnrller). stata la sede dell'unità di base della zona ed era piena di ritratti rotti di Per6n e di Eva, slogan scritti sulle pareti, distintivi peronisti pestati, liste di affiliati e tagliandi elettorali sparsi sul pavimento. Qualche mese più tardi Lucia avrebbe _scope~t~un~ specie di solaio dove avevano nascosto una cas~a piena ?1 d1sch1 della Marcia Peronista cantati da Hugo del Carnl e due pistole 45 Ballester Molina, con la fondina dell'Esercito Argentino, avvolte in stracci e mezzo nascoste fra le tegole del tetto. E nel cassetto di un armadio a muro trovò una borsa piena di lettere che la gente del quartiere aveva scritto a Eva Per6n nei giorni prossimi alla sua morte. Dipinsero la facciata e il padre sistemò il suo studio fotografico; da allora era abbastanza comune vederlo fare foto nelle feste del Club Androgué. A me, diceva Lucia, non importa che mio padre sia un fallito e non m'importa neppure la storia insensata di mio nonno Forster. La sola cosa che mi interessa è potermene andare da qua e tornare in Europa, da dove non avrei mai dovuto andarmene, anche se non ci sono mai stata. Io sono un'europea tedesca nata in Paraguay per sbaglio, e non mi interessa vivere in queste provincie. La assunsero come bibliotecaria nell'associazione degli Amici della Germania Libera e la sua funzione consisteva nel ricevere i vecchi espatriati e gli imbecilli che si decidevano a studiare la lingua tedesca, come se quella lingua dove tutto vi~~e decli~~to potesse essere imparata, quando di fatto è quasi 1mposs1bile imparare la propria lingua materna e arrivare a parlarla con una certa eleganza. Non aveva forse detto suo prozio che i grandi artisti erano fedeli alla propria lingua natale e non volevano conoscerne un'altra e proprio per questo motivo erano grandi artisti e grandi stilisti? Non bisogna lasciarsi corrompere dalle plaquette straniere e dalle romanticherie di altre lingue. STORIE/PIGLIA E il Pajaro accettò quel punto di vista e disse che_a~rebbedett~ sì a qualsiasi cosa lei dicesse. Artigas aveva allora d1c1~ssett~ann~ e si innamorò della donna, la "vide". Anche ora, quasi trent anni dopo, ricorda con chiarezza l'immagine di Lucia Nietzsch~ nell~ specchio del guardaroba, i capelli tinti e il viso perverso~ gl_iocchi che ardevano, come se fosse abbagliata dalla luce dell ana. Passeggiavano lungo il retro della casa, che confinava con quello della casa del Pajaro, così che poteva_vedere sua madre stendere i panni, mentre ascoltava la ragazza dtre che non avrebbe mai creduto che una madre fosse qualcosa a cui si potesse pensare senza imbarazzo. Mia madre, per esempio, diceva Lucia ForsterNietzsche, era pazza, e io sono pazza· e tutte le donne della mia famiglia erano pazze, cominciando da mia nonna El~zabeth. Forse che non è una catteristica della lingua tedesca far d1ventare pazze le donne e assassini gli uomini? Di n~tte gli s~mbrava ~i udire la voce di sua nonna, che non aveva mai conoscmto. Era h, in Paraguay, sua nonna Elisabeth e leggeva una lettera di suo fratello. Solo l'odio ci mantiene in vita. Chi manca di malvagità, non vive serenamente. Forse che non è così? Certo che è così. La pietà è un sentimento abietto. Guarda mio padre: fa fotografie per catturare la realtà perché ne vive al di fuori. La storia del viaggio e dell'Associazione che li aveva aiutati e la storia di suo nonno Forster cominciò a raccontarla al Pajaro pochi giorni dopo averlo conosciuto, seduta in una sedia di vimini, mentre riguardava certi fogli, e cominciò quella storia come avrebbe potuto iniziarne un'altra. . Ad ogni modo, a quel tempo era affascinata dalle lettere scntte a Eva Per6n che aveva trovato nella borsa di olona, dentro il mobile della soffitta, e in particolare da una (davvero straordinaria) inviata da un tipo che era in carcere.Quest'uomo si chiamava Aldo Reyes e tentava di costruire la Santa Marta, nave scorta dell' Invincibile Armata, una fregata a tre alberi e a doppio ponte che aveva riprodotto in scala 6 x 2 a partire da una lamina che aveva trovato in una rivista di nautica arrivata chissà come al bagno del carcere. Aveva intenzione di regalare la barca alla Fundaci6n 65
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