POESIE PER L'ESTATE * * * Fiori di pietra davanti al mare verde le venature mi ricordano altri amori luccicando nel lento mormorio, - fiori di pietra - fisionomie venute a parlarmi quando nessuno parlava lasciandosi toccare dopo il silenzio tra i pini gli oleandri i platani. * * * L'acqua calda mi ricorda ogni mattino che non ho altro di vivo, accanto a me. Epitafio I carboni nella nebbia erano melograni radicati nel mio cuore e la cenere copriva il tuo volto tutte le mattine. Scortecciando ombre di cipressi te ne sei andata l'estate scorsa. * * * Tra le grotte marine c'è sete c'è amore c'è spazioduri come conchiglie da tenere in mano. Tra le grotte marine per giorni interi ti ho guardata negli occhi e non ti ho conosciuta né tu mi hai conosciuto. Ghiorgos Seferis traduzione di Caterina Carpinato * * * Tra due momenti amari non hai il tempo neppure di respirare tra il tuo volto e il tuo volto la forma delicata di un fanciullo si delinea e si cancella. * * * Smettila di cercare il mare e la pelle delle onde spingendo le barche, sotto il cielo siamo noi i pesci e gli alberi sono le alghe. (da Quaderno di esercizi. Programmi per un 'estate, in Poesie, 17aedizione, 1992.) Foto di Roberto Bossaglia (da Città sulmare con porto, Electo 1982) 27
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