INCONftl/AL-OHffANI personaggio stesso di al-2.ayni Barakàt, al quale avevo molto pensato, non compare mai direttamente. Infatti. non c'è un capitolo intitolatoal-Zayni Barakà1. li protagonista appare un'unica volta, ed è quando incontra Zakariyya lbn Ràdi, il capo delle spie, in un capitolo intitolato Zt,kariyya lbn Ràdi, Ma un capitolo dedicato a lui. lo ripeto, non c'è. Ho avuto una sorta di timore nei confronti di questo personaggio, posso dire che gli ho girato intorno. l'ho seguito da lontano, ma mai affrontato direttamente. Egli è presente e nello stesso tempo non lo è. Dopo la conclusione del romanzo, la figura di al-Zayni 8arakà1 ha continuato adoccupanni lamente. La fine della sua storia non è contemplata in Ibn Iyàs. Questo autore è mono infatti quand9al-Zayni Barakàt era ancora vivo. Non molti anni fa mi è capitato di imbattenni in una tesi compilata per un master da uno studente del Govern:itorato di al-Qaliubiyya. Detto per inciso, la tesi non aveva alcun rappono con la letteratura e dunque con il mio romanzo. ma nel titolo lessi qualcosa che attirò la mia attenzione:·· ... vicino alla moschea di al-Zayni Barakàt". Ho scoperto così che al-Zayni Barakàt è sepolto in una moschea che si trova in un villaggio del Governatorato di al-Qaliubiyya. Successivamente ho letto un libro sul!' Alto Egitto in epoca ottomana dal titolo L'alto Egitto ali 'epoca degli ottomani, edito dalla "Dàr alMa 'àrif'. In quest'opera si narra che al-Zayni Barakàt è stato ucciso in uno dei tanti fatti di sangue accaduti agli inizi dell'epoca ottomana. al-Zayni Barakàt è morto dunque assassinato. Ed era proprio questa la fine che avevo immaginato per il mio personaggio. Qual è il rappono 1rafa,1tasia e s10ria nel romtmt.0? Questa è una domanda molto imponante. Che cos'è storico nel romanzo? Di storico vi è il contesto, nel senso che siamo nel secolo XVI, così come sono storici il Sultano al•Ghùri il Sultano Selìm I e anche al-Zayni Barakàt; quest'ultimo tuttavia come nome soltan• to, perché il personaggio del romanzo differisce totalmente da quello di cui ci parla lbn Iyàs. Di storico vi sono ancora inomi delle strade. delle cariche, dei cibi, dei capi di vestiario ecc., come ho già detto. Tuttavia ho scomposto gli clementi di quell'epocaecon essi ho operato una ricostruzione. Come sì colloca il romtmws10rico tra i generi conoscillli dalla let1era1uraegiziana? Il romanzo storico in Egitto ha avuto uno sviluppo del lutto particolare. È inizialo nel secolo XIX con Giurgi Zaidàn, il quale ha scritto romanzi divenuti molto JX>polari,che narrano la storia dcli' Islam in Egitto. Circa 20 romanzi. L'ideaeraquelladi rinarrare la storia a finì apologetici o per trame ammaestramenti morafr. Nagib Mahfuz, dal canto suo. è passato per questa fase. Aveva un ampio progello all'inizio della carriera: voleva riscrivere la storia faraonica, come Giurgi Zaidàn aveva fatto per la storia dcli' Islam. Ma dopo i primi tre volumi ( 'Abarhal-Aqdàr, Assurdità dei destini. li Cairo 1939;Radobls, li Cairo 1943, Kifdh Tibah, LalouadiTebe, 11Cairo 1944) ha rinunciato al progetto. In seguito la leneratura egiziana ha conosciuto modelli più compiuti di romanzo storico: 'ala bàb Zuweila A Bab Zuweiladi Muhammad Sa'ld al-' Ariyàn, che parla dello stesso periodo di al-lilyni Barakàt, narrandone però soltanto gli avvenimenti; un altro romanzo imponantc l'ha scrillo Sa'ad Mekkawi al-Sa' irima niyàm-an, I viandanti donnienti, 52 Foo di Dilip Nietho ICo.,toct/pres1magesl. ambientato all'epoca del sultano Qait Bey. L'epoca mamelucca è stata spesso fonte di ispirazione e centro di interesse per gli scrinori egiziani, tuttavia questi si sono limitali a riscriverne gli episodi che consideravano avvincenti. Io credo che al-l,ay11i Barakàt non rientri in questa classificazione, cioè che non sia ascrivibile al romanzo storico secondo la concezione tradizionale. al-lllyni Bamkàt è un romanzo sul XVI secolo, ambientato in Egitto, in epoca mamelucca, ma dove l'esperienza umana tocca l'universale. ha un'unica sostanza, ed è questo un concetto in cui fennarnen1e credo: l'unità dell'esperienza umana anche se differiscono le epoche. 11dolore ad esempio è uno. Il sentimento del dolore oggi è quello di I000 o 2000 anni fa. In quale modo gli avvenimenti del romanzo si riferiscono ad avvenimenti contemporanei? Ed a quale periodo della storia recente del 'Egitto? Il romanzo è riferito alle circostanze degli anni Sessanta. Tuttavia non è contro l'esperienza nasseriana in blocco. è contro ciò che JX>Ssiamcoonsiderare errato di quell'esperienza: la dittatura, il sistema antidemocratico, la repressione poliziesca, la tonura. In questo senso quanto è rappresentalo nel romanzo trascende i limiti temporali di un'epoca e diviene, per cosl dire, attuale. Ricordochequandoèsali1oal potere, nel 1971, Sadat ha utilizzato a scopo propagandistico alcune opere narrative, tra cui al-Kanu,k di Nagib Mahfuz, oltre ad altri romanzi di modesto valore letterario, in quanto contenevano la denuncia della tonura praticata dal regime di Nasscr. Per quanto riguarda al-lllyni Barakàt. nessuno ha pensato di trame uò film per la televisione, anzi è stato rifiutato da tutte le televisioni dei paesi arabi per motivi di censura, né ha avuto trasposizionj cinematografiche. Se ci chiediamo il perché, dobbiamo attribuirlo al fatto che qucst' opera è contro l'opposi zio• ne e contro i regimi polizieschi, dunque il nasserismo come il sadattìsmo ecc. In questo senso il romanzo, pur aderendo alla nostra realtà egiziana, ne supera 1u11avia i confini per estendersi all'esperienza dell'oppressione del potere in ogni 1e01poe sotto ogni latitudine. Può parlarmi della sua esperienza di perseg11i1a1p0olilico? Sì, dirò subito che sono stato arrestato nel 1966. E proprio allora, in prigione. è nato al-'lc1y11Bi arakàt. Sono stato dentro sei
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