Linea d'ombra - anno XI - n. 81 - aprile 1993

école Lapellascuola. Mensiledì idee per l'educazione Abbonamentoannuale (9 numeri) L. 40.000 ccp. 26441105 intestato a SCHOLÉ FUTURO Via S.Francesco d'Assisi. 3 Torino Tel.011.545567 Fax 011.6602136 Copie saggio su richiesta Distribuzione in libreria: POE Leggete unagrande storia di libri. Un capitolo al mese. ~· L'lnJjce pubblic• 11 numeri .U'MUJo (tutti i meli, tranne .,.01to). Abbon•tevi per n,ere sicuri di non dimenticarvene. L,wtffoJ.....___,,......,._ l#IM I.Jr10<f00;-(no~ I.Jr,0.000.j,-->"U,/0,000 ,..._...,.....,~,U/12,000, N-.i ........... ui,oooo."'°",-r,,...,,t.r11ooo~r1._,1;~-,t-~,._,.,.1,1_rli........_•--•,_ Pnw.i.-u-:--=!:W~;,;FE_~rJ»'t:,,.r,....w,,.r-, L•~~.;:•J:-.:=;-c.::,1r~~'~:;;-,..:._ .,,..,.r-.•.. fl>fP"'-<_ .. _~1r··-"'-_,,.,,. 50 STORII/MONnlRO immediatamente per l'insorgere di un grave contrattempo. Gli chiedono se desidera che il bagaglio venga subito portato di sotto. edichiarato di non aver nulla in contrario, gli resta solo da chiarire che ormai non è più Barone e soprattutto che non ha più soldi per pagare il conto. Scoppia un pandemonio, e Giovanni di Dio, a scanso di equivoci, approfitta per bauersela. lsabclla lavora adesso in un ristorante che si chiama Partuliso sito nei Giardini. È festa quando vede arrivare il signor Giovanni, e per dire il vero l'ospite è trattato con tutti gli onori. La mamma (Laura Beni di nuovo) gli prepara un pranzo casereccio ma ottimo di cui è giusto menzionare la trippa e un Barolo vecchìo che il marito aveva conservato per occasioni speciali, come era senza dubbio questa. Mentre il signor Giovanni di Dio si pulisce i denti migliori, fanno irruzione i carabinieri. Dopo aver raccomandato ai presenti di mantenere la calma, baciate le mani di Mamma. accarezzata la guancia lacrimosa di Isabella, il signor Giovanni di Dio saluta lutti espansivamente, con la promessa di tornare da lì a poco (''Ritorna vincitor") lasciandosi portare via dalle Autorità. L'ac• cusa contro il signor Giovanni di Dio riguarda il mancato pagamento del conto dell'albergo, aggravata dall'uso fraudolento di titolo nobiliare. È fuori di questione che il conio debba essere pagato, ma la questione sembra essere: come? Alla Polizia non appare plausibile che il signor Giovanni tenesse dentro una borsa una fortuna cosi considerevole senza ricorrere a istituzioni bancarie o alla cassaforte dell'albergo, oltre al fatto che nel suo appartamento non è stato trovato alcun indizio di furto perpetuato da sconosciuti. Quanto alla provenienza divina del denaro. che non manca di suscitare nella Polizia una cena perplessità, il signor Giovanni di Dio è il primo a rendersi conto dell'estrema fragilità di quest'alibi. li suo stato d'animo lascia intravvedere un certo turbamento. Senza ulteriori indagini, il signor Giovanni di Dio viene mandato. in prigione, all'ospizio di San Clemente, situato in un 'isola della laguna. Lì, soggetto a poco concludenti osserva1.ioni psichiatriche, egli riceve la visita di un giornalista che pubblica un articolo, con fotografia e tutto, intitolato/ portoghesi 110n f}agano mai. ·•10 pago. lo pago per tutti" sbona il signor Giovanni di Dio. Dopo un rapido sguardo all'articolo-dove "il finto barone" che si considera un ,;illuminato banchiere di Dio'", \! sottoposto a ogni genere di improperi. il signor Giovanni di Dio aggredisce violentemente il giornalista, e se non intervenissero immediatamente gli infem1ieri... Nel frattempo i poveri di Venezia, guidati da Isabella. raggiungono l'isola con le barche. gridando che Giovanni di Dio non i; pazzo: è un santo! Si era infan idiffusa la credenza che Giovanni di Dio avesse nascosto i soldi in un luogo sicuro. per non essere derubato e per poterli dividere a suo piacere tra i poveri. Isabella è autorizzata a visitarlo. Isabella. a cui Giovanni di Dio può t:onfessare tutto •'perché è una povera di spirito·•. Durante il processo Giovanni di Dio si proclama "innocente. povero me!''. È condannato a una lieve pena, scontala la quale trova Isabella ad aspettarlo. Padre Bernardo li sposa nella chiesa del Redentore. quella costruita da Andrea Palladio alla Giudecca per celebrare le nozze delle acque e dell.1 pietra . E che questa commedia finisca. sl, in Dolce Giubilo.

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