CONFRONTI C... ,s fuerites k,i, d, Jocques So~ tGo rnord) verifica del nulla che li avvilisce ma che al tempo slesso libera la passione onnai senza impedimenti. Anche nel momento in cui Pitol abbandona il mondo immaginario di San Rafael. le cosrnnti della sua poc1icanon mutano in manierasostanziale ma risentono la passione onnai dell'eco dei viaggi dello scrittore in Europa. a Mosca. in Polonia. a Budapcsl. 3 Milano. delle traduzioni dalle letterature dell'est europeo. Da J11egosjlomles ( 1982)a El dtsfile del amor (1984) ritornano i suoipersonaggialti e fragili immersi in un mondo di solitudine.che è lospecularcrifiutodi unacomunità inimcdiabilmcnte perversa; disperati. pazzi, più semplicemente solitari. vittimedellemaniee dellepatologiedelle famiglieborghesi e rispeuabili dalle quali escono. Se Pitol rappresenta il simbolo più eminente della peculiarità veracruziana, l'opera di Lufs Arturo Ramos (1947) sembra dcsti4 nota a ritagliarsi un posto particolare nel panorama della giovane narrativa messicana. Anche Ramossembra aver acquisito ungusto particolare nel tratteggiare le rarefatte atmosfere di ciuà come Jalapa. uno dei centri culturali più attivi dell'intero Messico. o come il porto di Vera Cruz. E anche nel caso di Ramos torna con insistenza una certa vena decadente dei suoi personaggi, quasi sempre giovani chescoprono pianpiano letrarnedi undestino acui pensano di potersisourarre scn1.ariuscircio vecchi che tornano ad inciampare in equivoci e contrallcmpi che pensavano appan.enes4 sero al passato. Il sud VeraCruzoJalapa sono ciuà animate. baldanzose, famose per il carnevale che è una son.a di festa caraibica a cui partecipano bianchi e neri,contagiandosi di passione ed emotività. Le ciuà più a sud. VillaHermosacCampcche. sonoper lungotempo vissutesul mito del petrolio scoperto in grandi quantità in lutto il sud•est del paese. In Messico. Pemex. l'industria petrolifera nazionale. ha costituito dalla sua nascita un cnonne fonte di reddito per le migliaia di lavoratori impiegati e per il Partito Rivoluzionario lstitutionale e del suo sindacato. dall'altro favorendo l'estendersi di una penetrazione economica parassitaria nelle zonedell'intemo incui rimangonoinalteratiirapp<>nisemifeudaligestilidaicaciqucs. Héc1orAguilarCamfn (1946) ha dato unaesaua misura documentaristica dell'intricatissimo rapporto poterc•politica-economia in 24 un romanto che è diventato presto un bcst-scller nazionale e intema,ionalc: Morir e" el Golfo. del 1985 (Morire" Vera Cm::.. Donzelli). un giallo classico ispirato alla tradizione di Lcòero ma atten10agli aspetti di denuncia immediata più che alla dimensione letterariadegli even1iraccontati. Lo stretto intreccio raccontatoda Aguilar Camfnattraverso il personaggio•narratorc. un giornalista alle prese con un imricato rebus e con una donna-fatale che lo aiuterà a scioglierlo. ricalca. 1uuo sommato i canoni classici del genere ma loscalpore che il romanzo ha susci1a10riguardapiuttosto ciò che si dice e ciò che invece si tace. Di fottoAguilar Camfn. marito di Angeles Mas1rcttae dircnorc della casa edi1riccCal y Arena è a .!tuavolta uno degli uomini più influenti del Messico contemporaneo. schierato con la dissidenza interna al partito dominante tantoda prestare il fianco alla critica di chi "edc anche nell'opera e nelle sue reticenze i limiti della militanzadell'autore. Ma il sud·est del Messico non è solo terra di intrighi. di misteri e di corruzione. ma anche terra di frontiera dove le culture si mischiano e lasciano riemergere i fantasmi di una storia mai seppellita. Tra Yucatan e Campeche Ira Ottocento e Novecento fiorì una guerra violentissima e crudele Ira il neonato stato messicano e le tribù indigene che in larga pane abitano questi territori. Fu allora che Tulun venne abitata nuovamente e cessò di essere solo la rovinaper turisti a cui siamoabituati daquando lacosiddetta guerradecastas fu sanguinosamente vinta dal governo messicano. Una terradi frontieraanchequestadunque. tra vocazionecaraibica. tradizione indigena e recente insediamento creolo. HemanLaraZav.ala( 1964)ha interpretatoanche inquestocaso l'anelito di identità che coinvolge questa pane del Messico attraverso unason.ad i maco,idismo, lacreuioncdi unvillaggioche non esiste ma che incarna le voluttà. le contraddizioni e le aspirazioni di una cuhura ·•giovane". Anche se l'opera di Lara Zavala. De Zili/cl,l,i ( 1981) è sicuramente più anedottica e convenzionale di quella di Pitol, di Ramoso di Jaime Turrcn1. un alcro esponente dellascuolaveracruziana. lavocazionedeisuoi personaggirecupera con successo la vena media di una cen.a letteratura giornalistica nella quale il modello creolo si è definitivamente imposto ma è ancora alla ricerca di una propria giustificazione e del consenso cuhurale. Con Leonardo l)a Jandra (1951) le coordinate culturali del discorso leuerario variano in modosensibile e riemergequelI'oriz• zonte utopico da tanta narrativa regionalista<rcola. U1trilogia di Da Jandra. E11trtcu:,amit11tos (1986--1988). è per molti versi un prolungamento della saga di Carlos Castaneda fihrata da uno spiri10laico.Puressendo interessa1oalrnppono mente-corpocalla opposizione tra cultura occidentale e cuhura preispanica. Da Jandranonsconfinamaincllaesaltazioncacriticadi un modelloma sembra piuuosto ricollegarsi ad un filone vivo del pensierocritico, da BatesonaCapra. e aduna tradizionecuhurale benpresentequale è quella indigena del sud-ovest di Chiapas e Oaxaca. Ma l'opera più originale del sud•ovcst è probabilmente il Memoria/ del tiempo (1986) di Jestls Morales Bcnnudez (1956). forse il primo tentativo di ricreare attraverso lo spiritodella lingua dellacomunità. lospirilodi unpopolo, quello indigenodi Chiapas. che va pian piano perdendo la sua identità e corrompendosi né più né meno dei creoli o dei meticci che continuano a essere i suoi esecutori testamentari. Al di làdella dimensione narrativa. sicuramente secondaria. l'opera di BennUdeL,basata sulla scrupolosa raccolta di testimonianLcdella comunità con la quale l'autore ha vissuto, ricostruisce lapoesiadei dialoghi.della sintassiquotidìana senza fennarsi alla dimensione rcligiosne cosmologica maconquistando alla letteralura una comunità finalmente au1onoma da qualsiasi ottica oleografica o retorica: i suoi personaggi sono già più 1ris1idi quelli degli ahri narratori del ·•ciclo di Chiapas...
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