Linea d'ombra - anno IX - n. 59 - aprile 1991

14 VISTA DALLA LUNA ~ ...., E- :s "Il sapere è potere? Il sapere è resi. ten~a - è resisten~a al potere." Pirandello: un in egnante "ben noto in pae e per le in redibili di trazioni di mente a cui andava oggetto", un altro che in egna maè "autore di ben qua1tordici volumi in ouavo di toria iciliana , o un altro che in egna ì ma ·oprallullo crive onetti, o quello che e ce di enno. Oppure come Paolo Laurana, in A eia cw10 il uo di eia eia, che "non face a lezioni private, nemmeno nell'e tate, tagione in cui preferiva impegnar i nei uoi lavori di critica leueraria"; o come il protagoni ta del racconto di Verga Il maestro dei ragm:l.i, il quale "faceva il mae tro di cuoia per vivere, ma il uo ero tatoerano le lettere, oneui, odi, anacreontiche, acro tici oprattutto, con tulle le ante del calendario a capove1 o." Magari tulli que ti erano anche partiti con ottime intenzioni - che ono però come il enno di p i, e riempiono fo e u fo e - e lo più tardi ono tati troncati, che o? dalla micidiale I tituzione· potrebbe anche e ere andata co ì, e però non i può Ira curare di tenere pre ente una piutto to perentoria affermazione che i 1ro a nelle Mille e una notte - preci amente nella quaur - centotree ima-: "Ha ragione chi dice che ne un mae trodi cuolahalate taapo to";affermazione che trova una preoccupante conferma nel racconto Un minuto così di ilvio D' rzo: " on e' gran che da a penar i da un mae tro di cuoia: qu 10lo o come ogni altro: ma in quella tori a io pa erio la parte." È un quadro piullo to di perante, direi, e i potrebb an he continuare, guardando in racconti e r manzi e guardando nei no tri dintorni. Ma ba taco ì, anche perché il io D' Arzo - che tra l'altro aveva intenzione di ri ere una tona 111 cui avrebbe raccontato di una cuoia falla orgere accanto ad un albero con inn tata la gamba di legno di un pirata, eque 10 mi embra davvero il tipodi cuolapiùau picabile-haancheraccontalo di un altro mae tro, uno che, per quel che mi riguarda, po o indicare oltanto ome modello: Teddy Tedd. Perché que ti racconta ai ragazzi delle torie e "tulle le ere, non appena i ragazzi riportano i libri al ae tro (...) nella tanza di que ti i ripete a la mede ima cena. Il primo a bucar fuori era Tarzan. Per prima co a dava un'occhiata all'intorno, poi lanciava il uo grido, e, appendendo i alle tendine piccava di colpo un gran alto e i portava fin opra la lampada. A quel egnale u. civano dopo un p · tutti gli altri: lice, col uo Coniglicuo, Pinocchio i tre Porcellini la Bella Addormentata nel bo co, Mowgli, Davide Copperfield, il piccolo Lord Fauntleroy, Topolino, i nani di Gullivcr, John ilver, Jimmy Hawkin , il dottor Jcckill e Robin on Cru oe, e, in omma, un bel acco di gente'. ì, un bel acco di gente e, aggiungerei io, un accodi bella gente. Ma Teddy Tedd non è il olo; c'è almeno un altro un po' come lui , un altro che potrei indicare a modello; i chiama Palmiro Mezzanella, e abita nel Romanzo dellemiedelusionidi ergioTofano( inaudi 1977; ma il romanzo u cì a puntate ul " orriere dei piccoli" nel 1917 e in volume nel 1925 pre o Mondadori): " i pre entava alla lezione con un monte di libri ne apriva uno a ca o e diceva: - Oggi tudieremo la grammatica. occhiudeva gli MAESTRI E BAMBINI occhi i compigliava la chioma color paglia e mi raccontava la favola di Alì Babà e i quaranta ladroni. Quando aveva finito diceva: - Ade o pa iamo alla geografia. E attaccava la favola del re e della regina che avevano un figliolo con la te ta di cemento armato.' ero che alla fine I' allie o viene bocciato per la quarta volta al! e ame di licenza elementare" (dalla cuoia, però, non da Palmiro, che era i I precettore), ma che importanza può avere e in cambio i 0110 incontrati 'tutti i per onaggi e le co e del mondo della fanta ia", compre o un orco che non mangia più bambini dal giorno in cui ha fatto una memorabile indige tione di caloppine di neonati al madera? Certo, modelli come que ti non è molto facile trovarne, e quei pochi tanno magari, come Teddy Tedd, in un racconto incompiuto e inedito· oppure, come Palmiro in un romanzo che fin dal titolo parla di delu ioni nel quale l'allievo fa la fine che 'è detto e il precettore viene licenziato e fini ce con l'accettare ·'un po 10di bidello in una cuoia di cienze po itive". a dav ero i pu pen are eriamente che que to ia un problema? Potrebbe anzi e ere for e un antaggio, una orta di garanzia contro il contenibile in chemi, contro il predeterminato "utile". nche il "re dei bambini" del belli imo racconto di Acheng recentemente pubblicai da Theoria verrà licenziato: il p tere non ama buon en o e pa ione, libe11àe verità gratuito dar i e di i, appa ionato pendersi, giocar i. Echi, come l'in egnante del racconto di cheng, arrivi a coprire che' bi ognava in egnare anche con una certa allegria e vi acità", fa ollanto paura e deve e ere bandito. Come il cuoco di bordo del! Hi paniola, la na e che porta Jim Hawkin all'i ola del le oro; è un vecchio pirata e non i redime, e quindi fa olo paura e iene bandito. Eppure, pur enza lavagna lumino a e facendo terribili mi chiamenti di auività curricolari e extracurricolari, forni ce davvero trumenti per ere cere. r-------------, LA TERRA VISTA DALLA LUNA N.2 . ~ usc1ra con il numero di Linea d'ombra di giugno L-------------..1

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