Linea d'ombra - anno IX - n. 59 - aprile 1991

a VISTA DALLA LUNA - Per e empio in napoletano le fra i ipotetiche i co trui cono come in italiano ma i bambini invariabilmente tendono a corregger i e bagliano. Una mae tra di apoli che ora in egna ali'e tcro ai bambini di madrelingua pagnola anch'e atroppovicinaallano tra dicecheèunpo' come in egnare ai bambini di apoli. Parado almente nella prima che ho avuto a airobi, con bambini di madrelingua ingle e, tato piu facile che a Torre Annunziata. - osa altro è stato wile? tato utile e bello e ere di o tcgno a bambini bravi imi che vi evano in condizioni ambientali e familiari molto molto dure, e trcmc: di ertir i con loro, lavorare perché con il tempo face ero a cuoia delle e perienze vincenti. Portare avanti e terminare bene un progetto di toria o di geografia, lavorando anche ulla crittura, ulla piuura e ulla grafica, rifinendo nel de11aglio: que to a volte dava a quei bambini un en o dico a compiuta da loro, un cn. o di mac tria che i rivelava ere un'ancora di alvczza. Ripetere, in alita, analoghe e perienze a volte era e altante. - In che co a erano pitì bravi? - Ora che to aJl'c tcro e meglio capi cola profonditàdellorohandicaplingui tico-l'c prc - ione pontanea era per forza co trctta entro un idioma mai completamente po cduto - mi meraviglio della loro o tinata voglia di dir i, e di dir i in italiano, corretto, ì, ma in italiano. Quando ero con loro mi colpiva di più l'intuizione logica, la rapidità con cui uperavano pa. aggi anche compie i. - Se tu dovessi dire di una cosa he hai presentato ai bambini e a cui, in Francia, nel napoletano e a Nairobi essi hanno risposto nello ste o modo ... -C'èun'idcntica ilenzio aten ionequando a coltano le favole. Quando leggi loro che "la notte i illumin all'impro vi o perché l'uccello di fuoco arri ò nel giardino dove era I albero dalle mele d oro dello zar Vi lav' , gli occhi ono tutti fermi e attenti come non aprei dire ... È identico il orri o quando rileggi loro per I enne ima volta le fra i ricorrenti:" ali udi me, udi mc che ono illupo grigio' oppure "maramao, maramao mezza tu e mezza io" o anche il vero dcli Odi ca 'venne l'aurora dalle dita r ate . A volte ,dopo me i, un bambino nella eia e ripeterà ali' improvvi o quel ver o e tutti orrideranno di nuovo, inevitabilmente. on bi ogna mai mettere di leggere que te co e ai bambini. d è identica la concentrazione qua i febbrile che i impo e a di loro quando, terminato I a colto, prendono a di egnare ui grandi fogli. - Dicevamo della tanchezza. È la situazione delle struu11re che stanca i maestri nella sc11ola italiana? - o. O for e, in parte, per me. Ma ormai la maggioranza delle trutture ono decenti. L'edilizia cola tica i è viluppata molto e gli architetti, credo, adottano criteri per i progetti che tengono conto del rapporto tra bambini e pazio. Rimangono olo delle acche in cui mancano le trutture. A occhio direi: nelle aree di apoli, Ca erta, alerno, Reggio alabria, Palermo. MAESTRI E BAMBINI La maggioranza della provincia e delle campagne meridionali hanno buone cuoi e per non parlare del ord. For e c'è qualche cuoia inadeguata nelle grandi aree metropolitane di Torino e Milano o a Roma. E poi il calo erticale delle na cite ha fatto il re 10. Sono appunto accheormai: unaco a facilmente ri. olvibile. -Come? -Con un cen imento, fauo dai provveditorati agli tudi. oi all'e tero, dobbiamo fare ogni anno relazioni sullo tato delle trutture al mini tero degli teri. I prov editorati ricevono anche in Italia dai direttori, tutti i dati nece ari. Si dovrebbero i pezionare rapidamente i luoghi e, poi, fare una graduatoria di priorità. e i vole e, i eliminerebbero que te acche in tre anni. - E i soldi? Le regioni e le province hanno capitoli di pe a in bilancio per l'edilizia cola tica. Tanto è ero che in certe zone, anche nel Sud, i èco truito a volte troppo: e i tono aule vuote o. ottoutilizzate perché comunque gli enti locali dovevano pendere u quei capitoli pena la perdita di parte dei fondi. Invece di favorire l'architetto di partito e le tra tole olite i tratterebbe di co truire o ri Lrutturare ( pe o ba ta que to) econdo la graduatoria di priorità tabilita dai pro veditorati. - Insomma non servono leggi ofondi speciali? - on credo e comunque non è difficile verificarlo. - C'è dell'ouimismo in que. ta visione ... - on o. Pen o che il problema oggi non ia più tanto la mancanza di edifici cola tici ma il mancatou oe pc olimpo ibilitàperl infanzia di utilizzare lo pazio urbano e non. Mi ricordo che in egnando negli tali niti, mi colpiva vedere tanti gruppi di bambini e in egnanti girare per i mu ei, vi itarc i palazzi, giocare ul lungomare. Ed è co ì pure nei pac. i nordici in pagna, in Germania, nei pac. i dell'ex E t Europa, qui a Parigi ... e anche a airobi. -Le nostre ciuà sono particolarmente invivibili ... - For e non in en o a oluto. Ma certo mi colpi ce, ora che lavoro all'e tero, veder come iano rare in Italia 1ru11urcprepo te ali' educazione pre o i mu ci, i monumenti, le biblioteche, nei parchi regionali e nazionali, pre o i grandi impianti indu triali e gli i tituti di ricerca. i ricordo quanto ci volle per vi ilare una nave e che non riu cimmo a entrare nel porto di apoli né ali Ital ider. I grandi mu ei, poi, hanno un modo di e porre che e elude i bambini delle elementari. È impo ibilc frequentare regolarmente i giardini pubblici, troppo degradati e ono note le difficoltà per accordar i ull'utilizzo di impianti portivi, ove ve ne ono. Hai mai vi 10 le colare che andare con regolarità al cinema, a teatro, a concerti organizzati per loro? Già nel 1963 I' orche tra infonica di an Franci co in California iniziò un programma educativo chiamato " imphony and children". L'u o di una pi cina, almeno nel ud, è impen abile; le e11imane bianche ono rare, i campeggi di fine d anno nel verde, poi, ono considerati o un ogno o un'eccezione. Tutto pe o i ri olve in un'unica gita cola tica.

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==