Linea d'ombra - anno IX - n. 59 - aprile 1991

MAESTRI E BAMBINI Giovani pionieri a Erevan (Armenia, 1985). figure autoritarie, e ono convinto che lo ia in mi ura anche maggiore il eduttorc, perché a un dittatore gli colari po ono quanto meno oppor i interiormente, po ono prenderne le di tanze con maggior facilità. Inevitabilmente nel cor o della cuoia elementare i verifica il proce o di formazione, qua i di pia mazione di una nuova per. onalità, e nel ubcon cio di eia cun bambino arà determinante dal primo momento il rapporto che i i titui ce con il mae tro. Amme o e non conce o che abbiano ragione gli in egnanti delle medie e delle uperiori quando o tengono che i loro tudenti mo trano car a voglia di apprendere e uno car o di cernimento, ebbene que ta colpa non può non ricadere ulla cuoia elementare, ulla cuoia che tra forma dei bambini in tudenti veri e propri. Direi che po iamo tar tranquilli la cuoia primaria errà ri parmiata dalle rivoluzioni tudcnte che. Que to però ignifica anche che rimarrà un mondo in cui la controparte - gli colari appunto - non ha alcun pe o. Co ì la cuoia elementare ha la po ibilità di ere cere della gente enza alcun potere, che non può ancora far u ·o dei diritti con cui invece ucce ivamentc avrà a che fare. È difficile dare un'idea empi ice e chiara della nozioncdi 'cuolaautoritaria". ormalmcntcnon ci i rie cc d immaginare di meglio di un mac tro che picchia i. uoi ragazzi (a prc. cindcrc tra l'altro LATERRA dal fatto che, quando in egnavo, la tragrande maggioranza dei padri cercava pc o di convincermi a non rinunciare alle botte, se nccc ario). In realtà, qua i emprc, il comportamento autoritario è un'altra co a. on dimenticherò mai la faccia paonazza di un mio collega che, u ccndo di eia e, mi venne incontro trafelato e mi di e:" a è mai po ibile? Ce n è uno che mi è andato di nuovo fuori dai margini!" L'e enziale, in quella confe ione co ì candalizzata era il "mi". Evidentemente a evo di fronte un in egnante che non riteneva di aver fatto altro che tra meltere un ordine. Il margine per lui non era altro che uno trumento di di ciplina e una orta di verifica della ua autorità. Probabilmente neppure lui i rende conto che il margine ha emplicemente una funzione pratica, e cio che altrimenti i ragazzi, girando e rigirando le pagine, in udicerebbero quel che hanno critto. Gli tudentichenon 'gli"u cirannodalmarginc lo faranno oltanto per lui e per i uoi voti. Ma anche che la di ciplina è empliccmcntc qualco a di pratico il no tro mac tro non cc l'ha ben chiaro. Perché ritiene che la di ciplina ia in é un metodo educativo; mentre al ma imo può crvircacvitarcdidi turbareilpro imo(viaggiare tenendo la de tra, evitare di far troppo baccano, non interrompere qualcuno mentre ta parlando appendere il cappotto in modo tale da la ciare pazio anche per gli altri). Chi o tiene che la di ciplina è un metodo educativo è pronto a farla di entare qualco a di a urdo, come una orta di e ercitazione militare. Il uo ucce o non porta a ne una maturazione, è obbedienza cieca, ottomi ione a degli obblighi, obiettivi da raggiunger i con i due metodi di cui abbiamo già parlato, vale a dire dittatura o eduzione (piu110 to che forza e adulazione). Prendiamounaltroe empiodiautoritari mo.ancor meno ricono cibile a prima vi ta: uno colaro che normaJmente e la cava bene i impianta di fronte alla domanda: "Allora dimmi un po quanto fa 3 per 70". Prima gli do un po' di tempo, lui para i ri ultati piu incredibili, e a que to punto gli chiedo: ·'In omma,quantofarebbe3per7?' Co ìilragazzo cade nella più profonda co tcmazionc, ri ponde qua i ·ubito 21", ma a que to punto non i raccapezza più. Sono pa atj degli anni, prima che io mi rende si effettivamente conto dell'errore che commettevo ogni volta. Abu avo malamente della mia autorità per offenderlo. n' operazione come "3 per 7" per lui era una banalità, e quindi la mia domanda era puramente retorica, gli avevo chi e to qualco a che avrei potuto beni imo dirgli io, per e empio: 3 per 7 farebbe 21, quindi quanto fa 3 per 70?" Recentemente mi è capitato di partecipare a una tra mi ione radiofonica con dei bambini in Germania, e ho cercato di comportarmi il meno po ibile da mae tro. Ma ria coltando il na tro, onorima to balordito.Avevopre oun'abitudine terribile tipica di chi fa il mae tro. Praticamente ripetevo le ri po te che i bambini da ano man mano, u ando la te a forma u ata da loro. ,. e Z· ,,

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